• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 7 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Libero Grassi: storia di un’icona della libertà uccisa dalla mafia

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
29 Agosto, 2015
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Libero Grassi: storia di un’icona della libertà uccisa dalla mafia
Share on FacebookShare on Twitter

libero_grassiLibero: un nome che preannuncia e sintetizza tanto e tante cose circa l’indole di una persona.

ADVERTISEMENT

Libero Grassi: un nome che ricorda e sottolinea tanto e tante cose circa la lotta ad armi impari che un’anima incapace di rinunciare alla libertà può intraprendere contro il volto più violento e truculento del crimine.

Un imprenditore onesto e animato da profondo impegno civile, lasciato solo a combattere quella alare battaglia contro cosa nostra. Nato a Catania, Libero Grassi si distinse per la ferma opposizione al fascismo durante la Seconda guerra mondiale, che in seguito lo portò a impegnarsi attivamente in politica con il Partito Repubblicano e scrivere su diversi giornali. Figlio di un commerciante, scelse anch’egli la carriera imprenditoriale, aprendo uno stabilimento tessile a Palermo. Ciò lo portò a scontrarsi con l’infame sistema del “pizzo”, imposto dalla mafia e al quale si ribellò con fermezza, denunciando i suoi estorsori. Attorno a lui, sia da parte delle istituzioni locali che delle associazioni di categoria, non riscontrò alcun sostegno. Intervistato dal giornalista Michele Santoro durante la trasmissione “Samarcanda”, l’11 aprile del 1991, quattro mesi dopo fu assassinato per ordine dei boss di cosa nostra. A segnare la sua condanna a morte fu una lettera pubblicata sul “Giornale di Sicilia”, assurta a manifesto della lotta contro il pizzo.

 

Alle 7,30 il silenzio che avvolge via Vittorio Alfieri, nel cuore del centro storico di Palermo, è interrotto da tre colpi di pistola. Due individui scappano e sul marciapiede rimane il corpo senza vita di un uomo. Libero Grassi, titolare dell’impresa Sigma, è assassinato a due passi dalla sua abitazione, per mano della mafia (l’esecutore materiale viene riconosciuto più tardi in Salvatore Madonia) contro cui ha lottato fino alla fine, rifiutandosi di pagare il pizzo e denunciando i suoi estorsori. Il giorno dopo il Corriere della Sera pubblica una sua lettera, dove accusa le associazioni di categoria di averlo lasciato solo nella lotta al racket delle tangenti imposte a commercianti e imprenditori.

«Caro estortore,

volevo avvertire il nostro ignoto estortore di risparmiare le telefonate dal tono minaccioso e le spese per l’acquisto di micce, bombe e proiettili, in quanto non siamo disponibili a dare contributi e ci siamo messi sotto la protezione della polizia. Ho costruito questa fabbrica con le mie mani, lavoro da una vita e non intendo chiudere… Se paghiamo i 50 milioni, torneranno poi alla carica chiedendoci altri soldi, una retta mensile, saremo destinati a chiudere bottega in poco tempo. Per questo abbiamo detto no al “Geometra Anzalone” e diremo no a tutti quelli come lui»

Sposato e con due figli, Grassi era diventato un riferimento della lotta alla mafia, in particolare dopo la lettera pubblicata sul quotidiano Il Giornale di Sicilia, in cui affrontava con determinazione gli aguzzini che, sotto la fittizia identità del “ragionier Anzalone”, gli avevano chiesto un contributo di 50 milioni per i carcerati. Lo stesso Grassi aveva contribuito all’arresto dei suoi estorsori fornendo una descrizione dettagliata agli investigatori. Significative le sue parole dette nel corso di un’intervista per Samarcanda di Michele Santoro: «Non sono un pazzo, sono un imprenditore e non mi piace pagare. Rinuncerei alla mia dignità. Non divido le mie scelte con i mafiosi». Gli sarà unanimemente riconosciuto il merito di aver dato vita alla lotta contro il pizzo, raccolta successivamente da numerose associazioni antiracket ispiratesi alla sua figura.

Libero Grassi non pensava di essere un eroe Libero, solo un uomo qualunque, un ‘mercante’, un imprenditore, che dice no al pizzo, perché risponde alle logiche di mercato, non alle imposizioni di Cosa nostra.

Tags: agguatoCataniacommerciantelibero grassimafiamichele santorominaccepalermopizzosamarcandaSicilia
ADVERTISEMENT
Prec.

Castellammare. La petizione «Salviamo la Cassarmonica dal degrado» conta quasi 1000 firme

Succ.

Io, marocchino di 22 anni, vedo negati i miei diritti

Può interessarti

David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata
In evidenza

David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata

7 Maggio, 2026
“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa
Cronaca

“Vivere a Ponticelli non è una colpa”: il grido degli amici di Fabio Ascione, il 20enne ucciso un mese fa

6 Maggio, 2026
Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide
Da Sud a Sud

Caso Sanident, Federconsumatori apre il fronte legale: partite le prime diffide

6 Maggio, 2026
Campania, acque sotterranee contaminate da sostanze cancerogene: scatta l’allerta sanitaria
In evidenza

Campania, acque sotterranee contaminate da sostanze cancerogene: scatta l’allerta sanitaria

6 Maggio, 2026
Torre Annunziata, giù Palazzo Fienga: crolla il simbolo della camorra, ma esplode lo scontro istituzionale
Cronaca

Torre Annunziata, giù Palazzo Fienga: crolla il simbolo della camorra, ma esplode lo scontro istituzionale

6 Maggio, 2026
Demolito Palazzo Fienga, ex roccaforte del clan Gionta: al suo posto un parco della legalità
In evidenza

Demolito Palazzo Fienga, ex roccaforte del clan Gionta: al suo posto un parco della legalità

5 Maggio, 2026
Succ.
Io, marocchino di 22 anni, vedo negati i miei diritti

Io, marocchino di 22 anni, vedo negati i miei diritti

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri

Il market della droga nel Rione Traiano: quattro persone arrestate dai carabinieri

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

A  Napoli e nella provincia di Caserta, militari del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di...

David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata

David di Donatello, il discorso di Lino Musella conquista la serata

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

Tra i momenti più intensi e discussi della 71ª edizione dei David di Donatello c’è stato senza dubbio il discorso...

David di Donatello 2026, trionfa “Le città di pianura”: tutti i vincitori della serata

David di Donatello 2026, trionfa “Le città di pianura”: tutti i vincitori della serata

di Redazione Napolitan
7 Maggio, 2026
0

È stato Le città di pianura di Francesco Sossai il grande protagonista della 71ª edizione dei David di Donatello, andata in scena...

Bambini tolti alla famiglia che vive nel bosco: cos’è accaduto in provincia di Chieti

Famiglia nel bosco, la figlia più piccola ricoverata: esplode il caso tra i garanti

di Redazione Napolitan
6 Maggio, 2026
0

La storia della cosiddetta “famiglia nel bosco” continua a far discutere e ad alimentare un acceso confronto tra opinione pubblica,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?