• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 9 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Cambogia: via libera al riconoscimento dei trentacinque martiri di Pol Pot

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
18 Giugno, 2015
in In evidenza, News
0
Cambogia: via libera al riconoscimento dei trentacinque martiri di Pol Pot
Share on FacebookShare on Twitter

pol

ADVERTISEMENT

Papa Bergoglio ha dato il via libera al riconoscimento dei primi martiri della dittatura comunista dei Khmer Rossi, in Cambogia.

Si fa riferimento a un periodo buio, un regime spietato e crudele, dove le persecuzioni, le uccisioni di massa e i campi di prigionia in condizioni proibitive costarono la vita a milioni di persone, e dove la Chiesa fu distrutta.

Era il 17 aprile 1975 quando i khmer rossi di Pol Pot entrarono a Phnom Penh, avviando uno dei regimi totalitari più violenti della storia dell’umanità, che annientò due milioni di persone e, nel cieco furore ideologico, travolse ogni istituzione sociale, culturale e religiosa. Quarant’anni dopo, la Chiesa cattolica cambogiana riconosce e celebra i suoi martiri, avviando la fase diocesana del processo di beatificazione per 35 tra vescovi, preti, laici, donne e catechisti. Anche grazie all’impulso decisivo di Papa Francesco.

Tra il 1975 e il 1979, la repressione di Pol Pot fu funesta, colpì tutto ciò che minacciava la costituzione di una «nuova Cambogia», che doveva basarsi su una società agraria, autosufficiente e priva di influenze straniere. Migliaia di persone furono deportate in fattorie comuni, mentre scuole, ospedali, banche sparirono. Abolita ogni forma di religiosità e di cultura, furono giustiziati i militari del precedente regime, i funzionari statali, gli intellettuali e i liberi professionisti, i bonzi e i cristiani, indigeni o stranieri.

Alcuni di loro, pur potendo espatriare, scelsero volontariamente di restare, come il missionario francese Pierre Rapin, che nel 1972, poco dopo venne ucciso. Stessa sorte per il vescovo cambogiano Joseph Chhmar Salas, capofila del gruppo dei martiri a cui è intitolata la causa.

.Quella cambogiana (30mila anime in tutto, su 15 milioni di abitanti) è una Chiesa ancora giovane, in quanto non ha ancora diocesi istituite ma un vicariato apostolico a Phnom Penh e due prefetture apostoliche, quelle di Battambang e di Kompong-Cham.

Molti sacerdoti, durante l’invasione dei Khmer, decisero di restare a fianco della popolazione per “non far perdere la speranza nonostante tutto attorno fosse tenebra”, scriveva un missionario francese trucidato.

Dunque, la fase diocesana per la beatificazione riguarda 35 persone, martiri brutalmente soppressi dalla follia di Pol Pot. A riferirlo è l’agenzia vaticana Fides, la quale  ha raccolto l’annuncio di padre Gustavo Benitez, direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie. I 35 martiri per i quali inizia il lungo iter, sono morti tra il 1970 ed il 1977, e sono nativi di Cambogia, Vietnam e Francia.

“Con l’inizio del processo, è stata creata una commissione che raccoglierà tutte le testimonianze. Alcuni furono uccisi, altri lasciati morire di fame e di stenti” spiega padre Benitez. L’apertura del processo “è importante a livello storico, perché aiuterà i cambogiani a ricostruire la storia personale e le loro radici, e anche a livello spirituale: la Chiesa in Cambogia, annullata nelle strutture, ha ripreso a vivere e a crescere“.

Una volta conclusa la fase diocesana del processo, se l’esito dell’istruttoria sarà ritenuto positivo, la documentazione verrà inviata in Vaticano, alla Congregazione per le cause dei Santi, che ne curerà la seconda fase.

Tags: beatificazioneCambogiachiesamartiripapa francescoPol Plotviolenzavittime
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, nuova aggressione ad autista Anm

Succ.

“Napoli città migranda”: la città raccontata dai suoi figli adottivi

Può interessarti

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”
News

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

9 Maggio, 2026
Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto
News

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

9 Maggio, 2026
Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli
In evidenza

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

9 Maggio, 2026
9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato
In evidenza

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

9 Maggio, 2026
Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio
News

Campania, svolta sull’aborto farmacologico: via libera a day hospital e seconda dose a domicilio

8 Maggio, 2026
Fondazione Vassallo: “Una giornata storica per la giustizia, il processo Vassallo entra nel vivo”
News

Fondazione Vassallo: “Il ricorso della Procura conferma che la ricerca della verità non si ferma”

8 Maggio, 2026
Succ.
“Napoli città migranda”: la città raccontata dai suoi figli adottivi

"Napoli città migranda": la città raccontata dai suoi figli adottivi

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

Avvocato dei bambini cardiopatici del Monaldi: “Schillaci intervenga, il Sud è abbandonato”

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Un appello che arriva come una denuncia forte e diretta al Ministero della Salute. Le famiglie dei bambini cardiopatici seguiti...

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

Il cuore del piccolo Domenico ancora pulsava, ma il box frigo non era stato aperto

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il cuore del piccolo Domenico Caliendo era ancora pulsante sul tavolo operatorio mentre il contenitore con l’organo arrivato da Bolzano risultava ancora...

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

Papa Leone a Napoli: “Contro la malavita serve uno Stato presente”. L’abbraccio di 70mila fedeli

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Una giornata simbolica, intensa, carica di fede ma anche di messaggi sociali e politici. A un anno esatto dall’inizio del...

9 maggio 1978: una bomba uccide il giornalista Peppino Impastato

Peppino Impastato, la voce libera che sfidò la mafia: storia, impegno e assassinio

di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2026
0

Il 9 maggio 1978 l’Italia si svegliò sconvolta da una delle pagine più drammatiche della sua storia recente. A Roma...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?