• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

O.P.G. di Secondigliano: cella in fiamme e atti di autolesionismo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
15 Giugno, 2015
in Cronaca, In evidenza
0
O.P.G. di Secondigliano: cella in fiamme e atti di autolesionismo
Share on FacebookShare on Twitter

141529845-13c34675-19d8-4c76-9b79-4cd97ca4968aL’ispezione del 12 giugno 2015 all’OPG di Secondigliano, effettuata dal consigliere regionale uscente Antonio Amato, ha rivelato una situazione losca e poco chiara, nella quale incide, in maniera sostanziale, l’assenza di collaborazione degli agenti penitenziari.

ADVERTISEMENT

Antonio Amato,  in compagnia del responsabile sanitario Michele Pennino e del ricercatore Antonio Esposito, ha visitato a tarda sera la nuova sezione psichiatrica del carcere di Secondigliano, che avrebbe dovuto sostituire il vecchio OPG: “E’ una struttura alternativa psichiatrica aperta solo da due mesi e già una delle stanze-celle è andata a fuoco. Ho domandato il motivo – riferisce Amato – ma ci hanno solo informato che un ricoverato aveva tentato di darsi fuoco. Non abbiamo potuto saperne di più: ci hanno negato i registri per capire che cosa fosse successo. Alla nostra richiesta di vedere il registro degli eventi critici, gli agenti penitenzieri hanno replicato dicendo che non c’era il personale per andare a prenderlo: una cosa di enorme gravità della quale chiederemo conto a tutte le autorità preposte”.

Un “ex” Opg che per legge doveva chiudere il 31 marzo e invece è ancora lì, con gli stessi pazienti trovati in una precedente visita ispettiva dallo stesso Amato alla data prevista della chiusura. A oltre due mesi dalla chiusura ufficiale – e non rispettata – degli ospedali psichiatrici in Italia, la denuncia lanciata da Amato riapre una questione ad oggi tutt’altro che chiara. Nell’Opg di Secondigliano sono ancora rinchiuse 54 persone, solo 20 dalla data della chiusura ufficiale sono state trasferite altrove. Altre 70 si trovano ancora nella struttura omologa  di Aversa.

“Di certo è difficile – continua Amato – definire questi luoghi pienamente carcerari spazi adatti alla cura della sofferenza psichica e alla salvaguardia dei diritti delle persone ristrette.”

Durante la sua visita, Amato ha incontrato anche alcuni internati che hanno raccontato al consigliere e all’esperto che in quelle celle sono continui gli atti di autolesionismo.

Numerose le storie che hanno rintracciato nella struttura: “G., un ragazzone di 36 anni, stava steso, nudo, in cella, con i suoi due quintali di peso. Ci ha chiesto una sigaretta. È arrivato qui nel 2005 e la sua pena si è estinta nel luglio scorso. Ma lui, e gli altri internati, sono ancora qui”.

Singolare anche la storia di F., 41 anni, allevatore abruzzese che per un litigio con il padre è internato dal 21 febbraio scorso: dall’OPG paga un mutuo contratto nel suo paese e sostiene gli oneri economici della sua attività imprenditoriale.

“A nulla – racconta Antonio Esposito – sono  servite  le  relazioni  positive  che escludono ogni pericolosità nel suo comportamento.  F  è  rimasto  intrappolato  qui, si  preoccupa  delle sue  mucche,  dei  34 ettari  di  vigneto  e  uliveto, chiede  come  possa un pazzo gestire un’azienda. Con noi si è scusato se all’arrivo della delegazione ispettiva non è uscito  dalla cella: sapete, vengo da un piccolo paese, se si sa in giro che sono in manicomio, resto marchiato  a vita”.

“Si è dato vita a una riforma zoppa e incompleta – commenta il ricercatore Antonio Esposito – che lascia ancora persone a marcire negli OPG e mantiene intatto il meccanismo delle misure di sicurezza, la logica sottesa al manicomio criminale, e lo ripropone con altri nomi, rems, pre rems, articolazioni penitenziarie. Cambiano le forme delle scatole, ma restano luoghi speciali di reclusione utilizzati come contenitori di vite di scarto”

 

 

Tags: . napolicella in fiammeispezioneOPGsecondigliano
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli è una città aperta ad accogliere nuove culture?

Succ.

Antichi mestieri di Napoli: ‘O Canestaro

Può interessarti

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato
Cronaca

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

29 Luglio, 2026
Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione
Cronaca

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

29 Luglio, 2026
Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio
Cronaca

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

29 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere
Cronaca

Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere

28 Luglio, 2026
Succ.
Antichi mestieri di Napoli: ‘O Canestaro

Antichi mestieri di Napoli: 'O Canestaro

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La Procura di Vicenza ha iscritto nel registro degli indagati Adriano Cappellari, giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza),...

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?