• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 30 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La Napoli del ‘600 sapientemente raccontata nella Gatta Cenerentola di G. Basile

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
9 Maggio, 2015
in Arte & Spettacolo, In evidenza
0
Share on FacebookShare on Twitter

zezzollaRipresa dalla tradizione popolare e riscritta in un raffinato dialetto napoletano da Giambattista Basile all’inizio del ‘600, La Gatta Cenerentola è una delle forme primitive della notissima Cenerentola di Charles Perrault.

ADVERTISEMENT

La gatta Cenerentola è il titolo della sesta favola inclusa nella raccolta postuma Lo cunto de li cunti, nota anche col titolo di Pentamerone (cinque giornate) del Basile e come abbiamo detto, si tratta della fiaba di Cenerentola nella prima versione scritta. Il Basile si ispirò alla tradizione orale campana, riprendendo una delle tante storie di trasformazione, dove la protagonista in certi contesti è una gatta, a volte una gallina, a volte altro, che poi si trasforma in donna.

Le numerose varianti della favola presentano contenuti ben lontani da quelli della Cenerentola che tutti conosciamo, in particolare l’eroina di nome Zezolla, si macchia addirittura dell’omicidio della sua matrigna, che viene però poi sostituita da una nuova matrigna anche peggiore.

L’impatto di Zezolla sul popolo, fu enorme, la “serva” che diventa regina rappresentava il riscatto che tutti agognavano, essa era il popolo stesso che in lei si identificava come rappresentante legittimo del potere.
Inutile dire che al re non diedero alcuna importanza: era un personaggio quasi inesistente, mentre fu nel personaggio femminile, appartenente al proprio ceto sociale, che il popolo si riconobbe.
Non avrebbe potuto riconoscersi in una figura di padre che storicamente era sempre stata l’espressione della guerra, della violenza e della repressione, di cui tutti i popoli avevano sempre dovuto subire l’amara esperienza.

Basile era un gran cultore delle tradizioni napoletane e nella favola ne citò diverse, per esempio la descrizione dei festeggiamenti dati dal re, per trovare la fanciulla che aveva perso lo scarpino, contiene un’interessante testimonianza della cucina napoletana del ‘600, e dimostra la diffusione, già all’epoca, di pastiera e casatiello, piatti tipici della cucina pasquale.

La fiaba di Basile ebbe grande notorietà negli anni Settanta grazie alla fastosa trasposizione teatrale realizzata dalla Nuova compagnia di canto popolare con le musiche e la regia di Roberto de Simone.

Alla base dell’opera di de Simone, ispirata alla fiaba omonima, ci fu il lavoro di ricerca operato dall’autore e dal suo gruppo, nelle tradizioni orali e musicali del Sud Italia. Da un punto di vista musicale l’opera è un sapiente impasto di musica popolare (villanelle, moresche, tammurriate) e musica colta; il testo è in lingua napoletana, come nella fiaba originale, un napoletano quasi senza tempo, una lingua che in certi strati della popolazione è rimasta immutata nei secoli.

La grande protagonista della gatta Cenerentola di de Simone è la città di Napoli, città figliastra, vittima del potere di una matrigna perversa e di occupanti stranieri.

de Simone nella sua trasposizione teatrale, anche se cercò di essere quanto più fedele al testo originario, per esigenze di palcoscenico, apportò alcune modifiche, che resero la fiaba ancora più spettacolare: nella versione di Basile, Zezolla, istigata dalla sua maestra di ricamo, uccide la matrigna chiudendo violentemente il coperchio di una grossa cassapanca sulla sua testa e spezzandole il collo. Il padre di Zezolla sposerà quindi la maestra di ricamo che inserirà nella famiglia le sei sorelle, di cui nessuno era a conoscenza fino ad allora, relegando Zezolla al ruolo di serva e dandole il nome di Gatta Cenerentola. In quella di de Simone, invece, la maestra di ricamo non è presente, mentre Cenerentola cerca, senza riuscirvi, di uccidere la matrigna tentando di chiuderle il coperchio della cassapanca sulla testa. Questa matrigna è la madre delle sei sorellastre invidiose e il ruolo delle fate della Sardegna, a cui si rivolse Zezolla per essere aiutata,  è svolto nell’opera di de Simone dal munaciello. Aggiunse inoltre, diversi personaggi non presenti nella fiaba, come le lavandaie, i femmenielli, ed altri ancora.

La prima versione teatrale di de Simone apparve al Festival di Spoleto del ‘ 76 e si avvaleva della presenza di attori e cantanti come Peppe Barra, Isa Danieli e Concetta Barra, negli anni seguenti è stata riproposta più volte, con un cast rinnovato, tra cui il soprano Maria Grazia Schiavo e l’attore Rino Marcelli nel ruolo della matrigna.

Indimenticabile la prima scena del terzo atto, con il canto delle lavandaie: il passaggio graduale dal ritmico e cordiale movimento del lavaggio sulle tavole appoggiate alle tinozze all’invasamento ritmico-corale, al tarantismo finale è, oltre che un magnifico pezzo di teatro uno straordinario lavoro musicale.

Tags: . napolibasilede SimoneGatta Cenerentola
ADVERTISEMENT
Prec.

Episodio di violenza a Pomigliano. Assessore pestato a sangue in strada.

Succ.

La struggente melodia di Anema e core

Può interessarti

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera
Arte & Spettacolo

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche
Arte & Spettacolo

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

30 Settembre, 2026
Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame
Cronaca

Fabio Ascione, cade l’accusa di omicidio volontario per Francesco Pio Autiero: la Cassazione dispone un nuovo Riesame

29 Settembre, 2026
Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»
In evidenza

Napoli, le ASACOM denunciano: «Tagliate del 50% le ore di assistenza agli alunni con disabilità»

29 Settembre, 2026
Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud
Arte & Spettacolo

Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud

29 Settembre, 2026
Succ.
La struggente melodia di Anema e core

La struggente melodia di Anema e core

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Night Awards 2026, gli Oscar del clubbing arrivano all’Odissea Disco di Pozzuoli

Night Awards 2026, gli Oscar del clubbing arrivano all’Odissea Disco di Pozzuoli

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Ventidue categorie, oltre 450 nomination, premi speciali, musica, fotografia, arte e spettacoli dal vivo. Appuntamento mercoledì 7 ottobre con la...

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Il riconoscimento consegnato a Palazzo San Giacomo in occasione dei 45 anni di carriera e del sessantesimo compleanno dell’artista. Il...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?