• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 1 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Una delle scoperte archeologiche più singolari: la Tomba del Tuffatore.

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2015
in Arte & Spettacolo
0
Una delle scoperte archeologiche più singolari: la Tomba del Tuffatore.
Share on FacebookShare on Twitter

view_5_arc_Italia_110

ADVERTISEMENT

Il 3 giugno del 1968, a 2 Km da Paestum, in una località denominata Tempa del prete, fu portata alla luce, in circostanze fortunate,  un manufatto dell’arte funeraria della Magna Grecia: la tomba del tuffatore.

Si trattava di una tomba a cassa, costituita da cinque lastre calcaree in travertino locale che nulla lasciava sospettare, al momento del rinvenimento, che questa dovesse particolarmente distinguersi dalle molte migliaia di tombe che erano state rinvenute precedentemente intorno a Paestum, al di fuori di una cura particolare posta nel suturare con stucco bianco le congiunzioni tra le varie lastre, come se si fosse voluto evitare che l’acqua o il terreno penetrassero nell’interno della tomba.

Sollevata la lastra di copertura, apparve la tomba completamente affrescata, non solo nelle pareti interne delle quattro lastre formanti la cassa, ma anche e questa fu davvero una strana novità, nell’interno della lastra di copertura.

Tutto il contesto iconografico è anomalo in un manufatto di ambiente magno-greco. L’uso di figurazioni nelle sepolture era infatti tipico dell’Etruria, mentre sostanzialmente sconosciuto alla Magna Grecia, le cui tombe erano al più decorate con stile calligrafico.
Anche l’associazione tra temi ultraterreni e contesti conviviali risente di un influsso artistico e cultuale proveniente dal mondo etrusco, fornendo una piena testimonianza della profondità e reciprocità degli scambi culturali e artistici tra le due civiltà sulle due sponde del Sele.1144-paestum-tomba-del-tuffatore-scena-di-banchetto-secolo-quinto-ac

Se questo è valido per le scene simposiache, dipinte sulle pareti interne della cassa, non si può dire lo stesso per la scena dipinta sulla lastra di copertura.

In essa notevoli sono le differenze con le raffigurazioni artistiche dell’arte etrusca. Si confronti ad esempio l’atmosfera sospesa della scena del tuffo, in un contesto fiabesco e stilizzato, con quella che pervade pitture funerarie etrusche come la tomba della Caccia e della Pesca di Tarquinia.

La celebre scena che ha dato il nome alla sepoltura, rappresenta un tema totalmente estraneo sia all’arte greca, che a quella etrusca: un giovane nudo è sospeso per sempre nell’istante del tuffo solitario in uno specchio d’acqua.

tomba-del-tuffatore

Un’interpretazione simbolica, quale emblema di un trapasso ultraterreno, si presta bene a denotare la scena del tuffo. La piattaforma da cui si slancia il tuffatore allude forse alle pulai, le mitiche colonne poste da Ercole a segnare il confine del mondo, assurte a simbolo del limite della conoscenza umana. Lo specchio d’acqua, secondo la stessa opinione dello scopritore, con il suo orizzonte curvo e ondulato, rappresenterebbe quindi il mare aperto e ondoso. La posa atletica, così ravvicinata al piedistallo da far sembrare il tuffo un sorvolo, simboleggerebbe il transito verso un mondo di conoscenza: un orizzonte diverso da quella della conoscenza terrena cui un giovane greco accede secondo le convenzioni e le esperienze esemplificate nelle pratiche simposiali: l’abbandono al vino, all’eros, all’arte, sia essa musica, canto o poesia.

Questo manufatto isolato, anomalo, rimane tuttora di difficile collocazione nel contesto evolutivo dell’arte greca. Di sicuro però, viene individuato quale frutto dell’arte ellenica, il cui spirito avrebbe subito a Paestum un’originale reinterpretazione attraverso la commistione con elementi di vivacità espressiva e narrativa e di realismo figurativo mutuati dall’ambiente locale, sia campano che etrusco.

Secondo Mario Napoli, scopritore del manufatto, gli affreschi della tomba sono il prodotto di un artista pestano, non un grande pittore, forse solo un artigiano talentuoso e in quanto tale, fedele testimone di un gusto artistico e raffinato, che doveva essere patrimonio diffuso e condiviso nella Paestum del V secolo.

In occasione dell’Expo 2015, la Soprintendenza archeologica ha dato parere favorevole affinché la Tomba del Tuffatore sia portata a Milano alla mostra “Natura, mito e paesaggio dalla Magna Grecia a Pompei”, a cura dell’Università di Milano, dell’Università di Salerno, della Soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e della Soprintendenza Speciale di Pompei, Ercolano e Stabia.

Marina Cipriani, direttrice dal 1988 del Museo nazionale e del complesso archeologico di Paestum, uno tra i più importanti e visitati al mondo, così rassicura, quanti avevano espresso parere contrario a tale spostamento: “Abbiamo scritto all’Istituto centrale del restauro, per avere tutte le garanzie necessarie per il trasferimento, ancora non è stata decisa la data, sarà comunque durante l’estate”.

Di certo nelle prossime settimane sarà necessario effettuare un sopralluogo in loco per poi disporre tutte le fasi relative a prelievo, imballaggio e trasporto scortato.

 

 

Tags: expo 2015Paestumtomba del tuffatore
ADVERTISEMENT
Prec.

Lupin III torna 30 anni dopo con una serie inedita ambientata in Italia

Succ.

L’Acquachiara crolla in casa: Brescia vince 7-15

Può interessarti

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera
Arte & Spettacolo

Napoli celebra Monica Sarnelli: alla cantante la Medaglia della Città per i 45 anni di carriera

30 Settembre, 2026
Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche
Arte & Spettacolo

Roberto Bolle e Carolyn Smith testimonial di Human Faces: a Napoli la mostra per sensibilizzare sulle malattie oncologiche

30 Settembre, 2026
Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud
Arte & Spettacolo

Ethnos Cinema – Visioni dal mondo: tre giorni tra cinema, musica e tradizioni del Sud

29 Settembre, 2026
“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli
Arte & Spettacolo

“Numero 10”, Maradona oltre il mito: il 3 ottobre la prima assoluta a Napoli

29 Settembre, 2026
Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak
Arte & Spettacolo

Pietro Taricone torna nel cinema con “Mustang”: il documentario di Kasia Smutniak

29 Settembre, 2026
Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso
Arte & Spettacolo

Premio Siani 2026, vince “Senza scorciatoie” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

29 Settembre, 2026
Succ.
L’Acquachiara crolla in casa: Brescia vince 7-15

L'Acquachiara crolla in casa: Brescia vince 7-15

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

A pochi mesi dalla lettera aperta firmata da 33 cronisti siciliani e indirizzata al presidente Mattarella e alla Commissione Antimafia,...

Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone nuovo presidente

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Eletto il nuovo consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli, mercoledì 30 settembre presso la...

Concorso Ospedale Pascale Napoli per Assistenti e Collaboratori Amministrativi: 13 posti per diplomati e laureati

Caos organizzativo al Pascale di Napoli, dirigenti medici e sanitari in assemblea: «Situazione insostenibile, si lavora alla giornata»

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Organici disomogenei tra i reparti, difficoltà nella gestione dei turni e dell'attività chirurgica, regole da aggiornare e problemi con l'intramoenia....

Avellino: Sagra del vino e della castagna a Sorbo Serpico, Sagra della castagna a Montella

Castagna del Partenio verso l’IGP: la Campania rafforza il primato europeo

di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2026
0

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea la domanda di registrazione della nuova Indicazione Geografica Protetta. Il percorso coinvolge 22 Comuni...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?