• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Salerno, ennesima aggressione ad un conducente della CSTP

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Gennaio, 2015
in In evidenza
0
Salerno, ennesima aggressione ad un conducente della CSTP
Share on FacebookShare on Twitter

cstpA Salerno, lo scorso sabato, alle 21 e 15 circa, un conducente della Cstp viene aggredito per mano di due passeggeri; sembri che i due soggetti infastidissero gli altri passeggeri presenti, tentando di rubare loro portafogli ed altri “averi”, cosicché, allertato il conducente, quest’ ultimo ferma il mezzo per invitare i due molestatori a scendere dall’ autobus.

ADVERTISEMENT

Tuttavia, i due passeggeri, entrambi marocchini, F.A. dell’ 84 e E.A. dell’ 81, rispondono con violenza alla richiesta del conducente, ferendolo con calci e pugni. Una volta scesi dall’ autobus, sapendo che erano state chiamate le forze dell’ ordine, uno dei due si provoca una ferita alla mano, con un pezzo di vetro trovato nei dintorni, affinché i carabinieri credessero che si trattava di una lite tra i due, finita male;

Ma non è andata così; i due marocchini, infatti, sono stati arrestati, dopo la ricostruzione della dinamica della vicenda e l’ autista portato al pronto soccorso, in cui è stato verificato che il tempo di guarigione sarà di due settimane.

La vicenda spiacevole ha allertato la Filt della Cgil, che ha rilasciato un comunicato subito dopo l’ accaduto; nella nota, il segretario generale della Filt Cgil Salerno, Amedeo D’ Alessio parla di “sdegno” da parte del sindacato, annunciando: ” (…) chiederemo immediatamente l’istituzione di un tavolo congiunto con le aziende e la Prefettura di Salerno per stabilire le azioni necessarie a garantire l’incolumità degli autisti e dei passeggeri”.

Nel corso dell’ anno precedente, effettivamente, numerose sono state le aggressioni sui mezzi pubblici; le quali, hanno visto come scenario di azione, trasversalmente, il paese intero, e, come protagonisti colpevoli, diverse categorie di persone: semplici studenti, vandali del fine settimana, connazionali senza biglietto, e via dicendo. Il problema, dunque, non è delimitato da categorie sociali definite, ma riguarda tutte quelle mine vaganti che, per numerosi motivi, spesso effimeri, esprimono violenza incontrollata laddove l’ educazione civica dovrebbe essere la norma vigente.

Ricordiamo, a tal proposito, le decisioni dell’ anno passato, in merito alle guardie armate a bordo degli autobus in alcune città italiane, tra cui Brescia ,che, assieme a città come Verona e Roma, hanno contato il numero più alto di aggressioni nei mezzi di trasporto.

Proprio tre giorni fa, per quanto riguarda la Campania, Lina Lucci, segretario regionale della Cisl Campania, ha pubblicato una nota sul dilagare di episodi di violenza sui mezzi pubblici, tra cui, quelli sanitari. 

La Lucci parla di tre autobus vandalizzati nell’ arco di 48 ore, non senza aggressioni fisiche, anche verso medici del pronto soccorso; inoltre, il segretario Cisl, all’ interno del comunicato precisa: – Mentre abbiamo registrato un moto di indignazione nel condannare gli episodi di assenteismo dei dipendenti pubblici contro i quali si sono levati giustissimi cori di protesta, non ci sono, salvo sparuti casi, altrettante voci che attestino vicinanza e solidarietà per questi “eroi del quotidiano” che il proprio lavoro cercano di farlo nel migliore dei modi, in un contesto che ormai definire rischioso è un eufemismo-

Tuttavia, la proposta del Co.Ce.r Esercito, avviata con delibera numero 1/2014, di immettere sui mezzi pubblici personale del corpo militare in vista di aumentare la sicurezza, è stata bocciata dalla Regione Campania. Tale proposta, prevedeva la presenza a bordo di mezzi pubblici di militari provvisti di uniforme; una presenza esteticamente troppo forte, forse, in una città già satura di operazioni militari che riguardano le strade sicure e la terra dei fuochi. 

Non è con la militarizzazione territoriale che si acquista educazione civica, ma con la crescita collettiva e la condivisione dei valori giusti, tendenzialmente diversi da quelli esemplificati dalla nostra classe politica.

 

 

Tags: aggressioni sui mezzi pubbliciamedeo d' alessiocampaniacarabiniericiglcislesercitolina lucciromasalernostrade sicureterra dei fuochiverona
ADVERTISEMENT
Prec.

Quest’oggetto misterioso chiamato “libro”

Succ.

Ecco come il boss Zagaria comunicava con Casapesenna durante la latitanza

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Fratelli d'Italia

Tre morti sul lavoro in poche ore, da Nord a Sud, l’emergenza sicurezza continua

26 Maggio, 2026
Succ.
Ecco come il boss Zagaria comunicava con Casapesenna durante la latitanza

Ecco come il boss Zagaria comunicava con Casapesenna durante la latitanza

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?