• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 27 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Avellino: la procura le indagini sulla tragedia del bus finito nella scarpata

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
13 Gennaio, 2015
in Cronaca, In evidenza
1
Avellino: la procura le indagini sulla tragedia del bus finito nella scarpata
Share on FacebookShare on Twitter

2Avellino, 28 luglio 2013 – Un pellegrinaggio nato nel segno di Padre Pio e finito in tragedia: un pullman di pellegrini è precipitato da un viadotto dell’autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino.

ADVERTISEMENT

Si tratta di un tratto dell’autostrada A16 Napoli-Bari, subito dopo il casello di Avellino ovest, in forte pendenza, nel territorio tra i comuni di Monteforte Irpino e Baiano e già palcoscenico di innumerevoli incidenti.

Il pullman precipita nella scarpata nel punto in cui il viadotto presenta un’ampia curva. Un volo di 30 metri dopo aver urtato altre auto, il bus è finito tra alberi e rovi a pochi metri dalla provinciale Taurano – Monteforte.

A bordo una comitiva di anziani, bambini e giovani, originari di Pozzuoli, che quella mattina da Mugnano di Napoli si erano recati in gita a Telese Terme in provincia di Benevento.

È bastato un attimo e la strada provinciale Taurano – Monteforte Irpino è diventata un obitorio all’aperto.

I Vigili del fuoco giunti da Avellino, Salerno, Napoli, lavorano per estrarre i corpi, tagliano le lamiere per raggiungere il fondo dell’autobus. I feriti vengono trasferiti nell’ospedale “Moscati” di Avellino, mentre in strada prende forma una scena inquietante: una striscia di corpi coperti da un telo bianco che si allunga sempre più.

Lo choc, la disperazione, il dolore, le ipotesi investigative che parlano di un guasto ai freni del bus, mentre la ricostruzione di Autostrade descrive il pullman coinvolto nell’incidente sull’A16 è giunto in “velocità nei pressi di un rallentamento di traffico, nonostante fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto, e tamponava una serie di autovetture, finendo poi fuori strada in corrispondenza del viadotto Acqualonga’’.

Un incidente che, nel corso delle indagini, scoperchia un vaso di Pandora.

La procura di Avellino ha chiuso le indagini sull’incidente che causò 40 vittime a bordo di un bus turistico precipitato in una scarpata. Tra le 15 persone raggiunte da avviso di garanzia, ci sono Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, e il direttore generale della società, Riccardo Mollo. Le ipotesi di reato formulate dalla procura sono disastro colposo e omicidio plurimo colposo. Ai due manager si aggiungono dieci tra dirigenti e funzionari di Autostrade, più il proprietario del bus precipitato dal viadotto Acqualonga, Gennaro Lametta, e due dipendenti della Motorizzazione. A carico degli ultimi tre c’è anche l’accusa di falso in atto pubblico per aver contraffatto il documento della revisione del veicolo. Il bus, dopo la rottura dei freni, sfondò il guard rail e cadde nel vuoto dal viadotto nel tratto autostradale tra Monteforte e Baiano, nell’Avellinese. Solo nove i superstiti tra i passeggeri.

Le responsabilità ipotizzate finora nell’inchiesta sono, a carico degli esponenti di Autostrade, legate alle condizioni delle barriere di sicurezza del viadotto e per il proprietario del bus ed i due dipendenti della Motorizzazione, in relazione alla mancata revisione del veicolo, che circolava con una attestazione fasulla.

 

Tags: autostrada A16avellinomontefortepadre piopullmanscarpatatelese terme
ADVERTISEMENT
Prec.

Charlie Hebdo: l’anteprima del primo numero post-attentato

Succ.

Daniele De Santis: “Se non avessi sparato sarei morto”

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Aggressione al Cardarelli: primario rompe il naso ad operatore sanitario
Cronaca

Paziente di 58 anni, ricoverata al Cardarelli, si suicida lanciandosi dal reparto Grandi Ustionati

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Succ.
Daniele De Santis: “Se non avessi sparato sarei morto”

Daniele De Santis: "Se non avessi sparato sarei morto"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?