• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Giallo di Caivano: tra sospetti, coincidenze e misteri

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
27 Dicembre, 2014
in Cronaca
0
CAIVANO. BIMBA CADUTA DAL BALCONE A CAIVANO FU VITTIMA DI ABUSI
Share on FacebookShare on Twitter

fortuna-loffredoSecondo gli inquirenti sarebbe lui l’orco artefice degli agghiaccianti delitti contornati dalla pedofilia avvenuti nel Parco Verde di Caivano: il 38enne residente proprio lì, nel parco degli orrori, arrestato con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una 12enne.

ADVERTISEMENT

L’uomo rigetta ogni accusa e nega di aver finanche sfiorato la piccola Fortuna con malizia e ribadisce che in questa ed altre storie di pedofilia davvero non c’entra. Eppure, la sua versione non ha convinto il giudice, che ne ha convalidato lo stato di fermo. Mercoledì mattina è toccato al gip Buccino Grimaldi firmare un ordine di arresto a carico del 38enne napoletano, pur non lasciandolo in carcere per mancanza di pericolo di fuga, con un’accusa da brividi: violenza sessuale nei confronti di una ragazzina di dodici anni.

Un arresto e accuse da brividi nei confronti di un presunto pedofilo.

E se il quadro che gli elementi fin qui emersi stanno concorrendo a disegnare dovesse trovare ulteriore ed effettivo riscontro nella realtà, gli inquirenti potranno estrapolare dal lugubre mistero che aleggia tra gli androni di quei palazzi un’importante certezza: Fortuna non è stata l’unica vittima di atti di pedofili tra i piccoli residenti in quella struttura.

Prima di Fortuna, in verità, il piccolo Antonio Giglio si era imbattuto in quell’analogo e misterioso destino.

Tre vicende diverse, almeno da un punto di vista formale, ma diversi ed evidenti sono gli intrecci che accomunano i tre differenti, ma, probabilmente, tutt’altro che dissimili episodi: Antonio era l’amichetto di Fortuna, poco prima di morire, Fortuna, si era recata proprio a casa del piccolo defunto per giocare con la sua sorellina, mentre il 38enne accusato di aver abusato della dodicenne è stato il primo a soccorrere Fortuna, in seguito a quella probabile caduta dall’ottavo piano.

L’atteggiamento del 38enne ha destato sospetti fin da subito, come più volte sottolineato da Domenica Guardato, la mamma di Fortuna: fu rapido a sollevare la piccola per condurla al pronto soccorso.

Un gesto istintivo che, in virtù di quanto emerso, può prestarsi a diverse interpretazioni.

Un tentativo istintivo ed automatico di soccorso o – ipotesi molto più accreditata tra gli inquilini del Parco Verde- un gesto che cela l’intento di costituirsi un alibi e allontanare le prime indagini?

Al momento, tuttavia, non ci si sono accuse formali nei confronti del 38enne per la morte di Fortuna, che resta un caso irrisolto, con un fascicolo ancora aperto.

Una morte che, in virtù di quanto fin qui emerso, appare tutt’altro che avvolto nel beffardo e casuale velo della fatalità, ma che, piuttosto, proietta il lavoro degli inquirenti verso uno scenario tutto da ricostruire per scavare a fondo tra le macabre vicende riconducibili a quel contesto, nella speranza di afferrare elementi ed indizi utili per giungere alla verità.

Tags: antonio gigliocarcere napoli nordfortuna loffredonapolinapoli nordomicidioparco verde di caivanopedofilia
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli: in vista dell’emergenza freddo, stazioni aperte anche di notte

Succ.

Rifiuti lanciati contro la sede Anticamorra di Portici

Può interessarti

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio
Cronaca

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

29 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere
Cronaca

Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere

28 Luglio, 2026
Giornalista ucciso e poi bruciato nel salernitano
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito, il gip dispone il carcere per il 26enne accusato del delitto

27 Luglio, 2026
Ischia e Procida, allarme truffe: finti carabinieri e operatori postali raggirano i cittadini
Cronaca

Ischia, rissa in pieno centro tra due famiglie napoletane: calci, pugni e sedie volanti dopo un rimprovero a un bambino

27 Luglio, 2026
Succ.
Rifiuti lanciati contro la sede Anticamorra di Portici

Rifiuti lanciati contro la sede Anticamorra di Portici

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una rete territoriale più forte per accompagnare le vittime di violenza non solo nel momento della denuncia, ma lungo tutto...

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Negli ultimi anni l'universo del design digitale ha preso una direzione apparentemente paradossale: più gli schermi diventano sofisticati, più i...

Caduta capelli in autunno: rimedi naturali

Capelli danneggiati: perché oggi la riparazione parte dall’interno della fibra capillare 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Sono lontani i tempi in cui l’unica soluzione che ci si sentiva proporre anche da saloni e parrucchieri in caso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?