• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 16 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“I miti di Napoli”: Pupella Maggio

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
16 Dicembre, 2014
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Share on FacebookShare on Twitter

Pupella_MaggioLa definizione di mito riportata da un’autorevole dizionario della lingua italiana è questa: “idealizzazione di un evento o personaggio storico che assume, nella coscienza dei posteri o anche dei contemporanei, carattere e proporzione quasi leggendari, esercitando un forte potere di attrazione  sulla fantasia e sul sentimento di un popolo o di un’età.”

ADVERTISEMENT

Queste ultime righe che insistono sul potere di attrazione esercitato sul sentimento di un popolo, chiariscono e giustificano l’opportuno affiancamento del termine “mito” alla figura di Pupella Maggio. Un accostamento semantico che riassume la capacità comunicativa di questa grande artista napoletana, in grado di creare un rapporto empatico con il pubblico teatrale e televisivo.

Anche la sua storia, il suo legame con il mondo celato dietro un sipario, inizia proprio come una leggenda, come un racconto mitico di quelli che narrano le gesta di personaggi ed eroi legati al proprio destino sin dalla nascita. Uno di quei racconti in cui dal principio si delineano i caratteri che faranno grande un uomo o una donna.

Giustina infatti, questo il suo vero nome, apre la prima volta gli occhi sul mondo, all’interno di un camerino del teatro Orfeo (non più esistente). Nasce proprio lì, dietro le scene, il 24 aprile 1910. Figlia d’arte, il padre Domenico fu un importante capocomico del teatro partenopeo e la madre, Antonietta Gravante, legata alla famiglia dei Gravante, gestori del circo equestre Carro dei Tespi. Sorella di altrettanti attori quali Enzo, Beniamino, Dante e Icadio e sorella di Rosalia e Margherita, fa il suo esordio sulle scene ad appena due anni ne La Pupa Movibile di Eduardo Scarpetta.

Un evento determinante, quasi l’imprinting che darà avvio alla sua straordinaria carriera di attrice. Nella sua autobiografia Poca luce in tanto spazio, scrive: “A due anni mi portarono in scena dentro uno scatolone legata proprio come una bambola perché non scivolassi fuori. E’ così il mio destino fu segnato. Da Pupatella attraverso la poupée francese, divenni per tutti Pupella nel teatro e nella vita”.

Dopo l’esordio, continua a recitare nella compagnia del padre. In seguito alla morte dei genitori, cambia molte volte città Pupella, da Roma, abbandonata a causa di amicizie con ebrei che nascondeva in casa, partì alla volta di Terni dove iniziò a lavorare in un’acciaieria, curando anche la regia degli spettacoli del dopolavoro. Da qui poi Napoli, di nuovo Roma e poi Milano.

Il momento della svolta, la vera consacrazione arriva nel 1954, quando entra a far parte della Scarpettiana al Teatro San Ferdinando, la compagnia diretta da Eduardo De Filippo. E’ proprio ad Eduardo che Pupella esprime la sua gratitudine in occasione di un ricordo dedicato al maestro, con parole di grande dolcezza: “Eduardo a me ha insegnato come si vive, perché si vive, io guardavo lui, studiavo lui […], prima di inchinarmi al pubblico mi inchinavo a lui […], gli applausi del pubblico vengono da Eduardo, se lui non mi dava quest’occasione, il pubblico a me non mi applaudiva, e questo è tutto”. Una sincera dolcezza ed emozione nella voce tremante che ci dà l’opportunità di conoscere la sua tenerezza molte volte celata dalla forza ed irruenza dei suoi personaggi.

Pupella calca le scene in opere memorabili come Filumena Marturano (dopo la scomparsa di Titina De Filippo), Natale in casa Cupiello, Sabato, domenica e lunedì, Le voci di dentro. E risuonano oggi, ed ancora continueranno a vibrare nelle memorie di un futuro prossimo e lontano, le celebri battute recitate con voce graffiante. Tra tutte, la più famosa esortazione: “Lucariell’ scetet’ song e nov” e gli immortali battibecchi con Lucariello in Natale in casa Cupiello. O il sogno di Donna Cristina in Le voci di dentro in cui con straordinaria maestria racconta il terribile incubo in cui è stata protagonista, con un dolore ed una sofferenza semplicemente reali, o ancora lo straordinario monologo di Donna Rosa in Sabato, domenica e , lunedì.

La consacrazione avviene anche sul grande schermo, diretta da grandi registi tra i quali: Camillo Mastrocinque (Sperduti nel buio, 1947), Luigi Comencini (Mogli pericolose, 1958), Vittorio De Sica (La ciociara, 1960), Nanni Loy (Le quattro giornate di Napoli, 1962), Federico Fellini (Amarcord, 1973) e Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema Paradiso, 1988). Pupella, anche in ruoli non da protagonista, ad esempio in Le quattro giornate di Napoli, è riuscita a creare un’empatia con il pubblico, un coinvolgimento emotivo ed esperienziale potente e disarmante come nel caso del ruolo della madre che riconosce nel volto angelico del giovane ucciso durante gli scontri, il proprio figlio, e che cullandolo con voce incredula e straziante lo accompagna nel suo ultimo viaggio verso casa o cor’ e mamma soje. 

Pupella muore a Roma l’8 dicembre del 1999, nel giorno dell’Immacolata.

La sua ultima apparizione è di qualche mese prima nel film Fate come noi di Francesco Apolloni. Lascia la straordinaria testimonianza  del suo io recitante, un teatro fatto dalla pura essenza di un’anima votata a quella vita che si schiude al di là di un sipario aperto. Quella rassicurante realtà parallela che ci permette di vivere di emozioni richiamate dalla voce limpida di chi agisce sulla scena.

Tags: AttriceEduardo De Filipponapolipupella maggioteatro napoletano
ADVERTISEMENT
Prec.

Bayern campione d’inverno con due turni d’anticipo, sprofonda il Borussia Dortmund: il punto sulla Bundesliga

Succ.

Cristo Velato: bellezza e mistero

Può interessarti

Ospedale Monaldi, nuovo trapianto di cuore salva un giovane: il reparto inaugurato è già operativo
Da Sud a Sud

Ospedale Monaldi, nuovo trapianto di cuore salva un giovane: il reparto inaugurato è già operativo

16 Ottobre, 2026
Estorcevano denaro con posti di blocco e cavalli di ritorno, in manette anche un ispettore della polizia
Cronaca

Frode sull’Iva del pesce, due milioni nascosti nelle celle frigorifere: sequestri per 17,6 milioni

16 Ottobre, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Bagnoli, operaio precipita da un’impalcatura durante i lavori: 53enne ricoverato in gravi condizioni

16 Ottobre, 2026
Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti
Cronaca

Napoli, grosso incendio in via Brin: evacuato un palazzo, scatta l’allerta per i residenti

16 Ottobre, 2026
Fausto Lamparelli si insedia come questore di Napoli. Le priorità tra camorra, sicurezza e violenza sulle donne
Cronaca

Napoli, controlli ad Alto Impatto tra Barra, Ponticelli e San Giovanni: droga, pistola e munizioni sequestrate

16 Ottobre, 2026
Questura di Napoli, arriva Fausto Lamparelli
In evidenza

Fausto Lamparelli si insedia come questore di Napoli. Le priorità tra camorra, sicurezza e violenza sulle donne

16 Ottobre, 2026
Succ.
Cristo Velato: bellezza e mistero

Cristo Velato: bellezza e mistero

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Ponticelli senza medici di base: Ciarambino incontra una delegazione del comitato civico. Lunedì le nomine

Medici di famiglia, il TAR riammette una candidata al concorso

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Il Tribunale amministrativo della Campania accoglie il ricorso cautelare e consente a una candidata esclusa di partecipare alla prova del...

Bacoli, dal 27 al 30 ottobre torna FAB! Festival del cinema e della cultura archeologica

Bacoli, dal 27 al 30 ottobre torna FAB! Festival del cinema e della cultura archeologica

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Il cinema racconta il passato e apre un confronto sul futuro dei territori. Torna il FAB! – Festival dell'Archeologia di...

Parco Archeologico Ercolano, riapre al pubblico la Bottega di Priapo

Parco Archeologico Ercolano, riapre al pubblico la Bottega di Priapo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Al Parco Archeologico di Ercolano proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria programmata e diffusa su tutto il sito. Grazie a...

Al teatro Politeama di Napoli, Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, in scena lo spettacolo “Les Chanteuses”

Al teatro Politeama di Napoli, Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre, in scena lo spettacolo “Les Chanteuses”

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026 ore 20, al Politeama di Napoli in Via Monte di Dio 80, si...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?