• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

San Pasquale a Chiaia: “la regina della movida napoletana”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Novembre, 2014
in In evidenza, Napolitan by Night
0
San Pasquale a Chiaia: “la regina della movida napoletana”
Share on FacebookShare on Twitter

300x01330204532021Roma_Trastevere_movidaSan Pasquale a Chiaia, più comunemente denominata “la zona dei baretti”, può essere definita la capitale della movida partenopea: un’autentica ed inamovibile istituzione della Napoli by night, patria per eccellenza della bella vita, frequentata da “bella gente”, ma non è tutto oro quello che luccica.

ADVERTISEMENT

In realtà, Chiaia, in quanto “femmina”, può essere paragonata a una bella donna: affascinante, ammirevole, fulgida, sensuale, eppur detentrice di difetti, limiti e vizi che prudentemente nasconde tra le sue grazie.

È innegabile che, in particolar modo negli ultimi tempi, questo contesto sta attirando l’attenzione mediatica per episodi tutt’altro che edificanti: l’accoltellamento del ragazzo intervenuto per opporsi al tentativo di rapina attuato da due malviventi ai danni delle due amiche con le quali stava facendo ritorno a casa, dopo aver trascorso la serata proprio in uno dei locali della zona, in questo senso, rappresenta l’emblema della criticità del clima che si respira tra questi vicoli.

Purtroppo non è il primo fatto di cronaca partorito dalla “movida dei baretti” e forte è il sentore che non sarà nemmeno l’ultimo.

Le motivazioni sono da ricercare nell’intreccio di diverse dinamiche.

Prima di tutto, il consolidato feeling tra alcool e minorenni, così come testimoniano plurime inchieste svolte anni addietro da giornali di caratura nazionale che denunciarono la “cattiva abitudine” esercitata da alcuni miei colleghi che con estrema disinvoltura servono alcolici ai minorenni.

Ovviamente, l’attrattiva che un contesto come questo può sortire sugli adolescenti, cattura ed ammalia sia chi ha voglia di divertirsi sia chi scende di casa armato di cattive intenzioni e non solo di quelle.

Negli ultimi anni, in particolar modo, in questo contesto si è insediata una “nuova moda”: l’apertura di locali gestiti da persone poco competenti in materia che, quindi, puntano sul risparmio e ciò si traduce nell’assunzione di personale non qualificato, quindi preferiscono assumere barman inesperti che improvvisano il mestiere e che servono alcool di qualità scadente. Il tutto si traduce in quelle “offerte da volantino”, quali: “4 drink = 10 euro + un cicchetto in omaggio”. Questa nuova ed opinabile politica, ovviamente, ha concorso a rendere questo contesto più abbordabile per i ragazzini alla ricerca di divertimento scriteriato e con disponibilità economiche limitate. Come può essere facilmente intuibile, i ragazzini ubriachi che girovagano e barcollano tra le strade di Chiaia diventano delle autentiche mine vaganti, delle variabili imprevedibili che troppo spesso innescano risse, aggressioni, liti violente, furti ed episodi che concorrono a “guastare la festa” a chi in questo contesto ricerca solo un po’ di sano e liberatorio svago.

Il fenomeno non si argina di certo piantando una pattuglia all’inizio della strada e un’altra dal lato opposto, perché, ovviamente, i malviventi hanno l’accorta premura di ambientare misfatti lontano dalle volanti, più che ben visibili. Basterebbe tenere realmente sotto controllo la zona servendosi di poliziotti o carabinieri che la perlustrino costantemente percorrendo a piedi le vie dei baretti, questo consentirebbe a chi, come me, in questo contesto ci lavora e a chi lo frequenta solo per divertirsi, di viverlo più serenamente, senza farsi carico di preoccupazioni che stonano e non poco con il concetto di “lavoro” e “divertimento”.

Inoltre, è bene anche precisare che il modo di interpretare il divertimento in questo contesto è tutt’altro che affine a quello degli “schiamazzi notturni”: in questa sede, l’aperitivo è un autentico culto e fin dal tardo pomeriggio il contesto si popola di persone principalmente al capolinea di un’intensa giornata di lavoro, quindi animate dal semplice ed innocente intento di sorseggiare un drink, fare quattro chiacchiere e rilassarsi, prima di rincasare per dedicarsi alla cena. In seconda serata, il contesto offre diverse opportunità: il lounge bar, come nel mio caso, all’interno del quale la musica funge da pacato accompagnamento e non da chiassoso richiamo ed altri locali più similari a delle discoteche.

Pertanto, il pubblico che converge tra i vicoli che ospitano i baretti, in particolar modo nel weekend diventa abbastanza eterogeneo e il contesto indossa un abito sicuramente più caotico rispetto a quello dai tratti più pacati che contraddistingue le ore infrasettimanali.

Tags: alcoolbaretti napolicriminalitàminorennimovidanapolirapinerissesan pasquale a chiaiaviolenza
ADVERTISEMENT
Prec.

A Roma come a Napoli cresce la tensione intorno ai campi Rom

Succ.

Il responso del Consiglio di Stato: De Magistris resta in carica

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli:  reparti evacuati, alta colonna di fumo visibile in tutta Napoli Est
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: reparti evacuati, alta colonna di fumo visibile in tutta Napoli Est

21 Giugno, 2026
Comune di Napoli: concorso per 93 assunzioni, requisiti e modalità di presentazione della domanda
In evidenza

ABC Napoli, scontro sull’acqua pubblica: comitati contro la trasformazione in Spa

21 Giugno, 2026
Succ.
Il responso del Consiglio di Stato: De Magistris resta in carica

Il responso del Consiglio di Stato: De Magistris resta in carica

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

Migliori aziende gres porcellanato: i leader globali tra Italia ed estero 

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Il mercato del gres porcellanato è oggi dominato da aziende capaci di combinare innovazione tecnologica, estetica e sostenibilità. Le migliori aziende...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?