• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 10 Settembre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Gasparre Spatuzza chiede perdono alla città di Palermo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
7 Novembre, 2014
in Cronaca
0
Gasparre Spatuzza chiede perdono alla città di Palermo
Share on FacebookShare on Twitter
ADVERTISEMENT

 

“Sono Gasparre, Gasparre Spatuzza,

provo a immaginare la realtà di questa città, ma mi viene difficile perché da tempo non ci abito. I miei ricordi fanno parte  di un tempo lontano, un tempo che non voglio dimenticare. Sono convinto che il termine “dimenticare” appartenga a qualcosa che ha un nesso con la morte. Diversamente il ricordo rimane sempre vivo. Non è così, purtroppo per gli esseri  umani, ma per quello che gli è dovuto, la vita va vissuta amata e raccontata.

Raccontare anche quei momenti oscuri, anzi proprio da questi si deve cominciare, affinché le  nostre conoscenze possano essere d’aiuto ad altri per fare chiarezza, ovvero giustizia. E nel nostro caso vuol dire lasciare in eredità alle nuove generazioni qualcosa che gli appartiene..

Per circa un trentennio ho calcato il suolo di questa città, non come un cittadino comune, purtroppo, ma come un affiliato a Cosa nostra. In quegli anni mi sono reso responsabile di tanti crimini, tra i tanti quelli di aver violentato una città, per non dire un Paese.

Senza nulla togliere alle mie responsabilità individuali – prosegue il collaboratore – anch’io mi considero una vittima di un sistema sociale privo di strutture essenziali per la conoscenza di quei valori etici legati al bene comune. Doti inalienabili per i ragazzi, in particolare quelli delle periferie. Sono convinto che nella condivisione del bene comune risieda l’essenza che rende la società civile libera. Ma tutti siamo chiamati a cooperare, in particola modo le istituzioni, per superare quel muro di gomma che non permette l’inculturazione di quei valori.”

Questo scrive Giuseppe Spatuzza che, dal luogo segreto in cui vive isolato, ha accettato la richiesta di Servizio Pubblico di scrivere una lettera a Palermo, la sua città, in cui chiede perdono per i suoi delitti.

Una storia come rapinatore e sicario, affiliato alla famiglia Brancaccio, è in carcere dal 1997. Si è dichiarato collaboratore di giustizia nel 2008 e da allora ha fatto luce sulla strage che vide vittima Paolo Borsellino e la sua scorta, nonché sui rapporti tra mafia e il mondo politico-imprenditoriale.

Il testo e’ datato febbraio 2014, ma solo adesso è stata autorizzata la sua diffusione.

“Porto sulla coscienza la responsabilità di avere oltraggiato un’intera città, pertanto desidero  esprimere il mio pentimento sincero per tutto il male recato alle vittime innocenti di mafia, alle  loro famiglie e a tutti quelli che uniti al bene comune, sono stati feriti da questa follia stragista.

Ai cittadini della città di Palermo chiedo perdono. Desidererei stringere le mani di ognuno e chiedere perdono. Vi prego di ricordare quello che sono stato, ovvero un criminale, ma anche di avere considerazione dell’uomo che sono oggi. Inoltre vi prego di accettare un mio abbraccio fraterno.”

ADVERTISEMENT
Prec.

Europa League: Napoli-Young Boys 3-0

Succ.

“Arte-fare.it”: un nuovo e diverso modo di “fare-arte”

Può interessarti

Mafia, Brusca: «Volevamo usare le stragi del 1992-93 per favorire la discesa in campo di Berlusconi»
Cronaca

Mafia, Brusca: «Volevamo usare le stragi del 1992-93 per favorire la discesa in campo di Berlusconi»

9 Settembre, 2026
Femminicidio Lorena Isceri, l’ultimo saluto a Squinzano: la bara bianca, il dolore dei genitori
Cronaca

Femminicidio Lorena Isceri, l’ultimo saluto a Squinzano: la bara bianca, il dolore dei genitori

9 Settembre, 2026
Napoli, minorenne arrestato per l’agguato al rione Luttazzi: decisivi video e intercettazioni
Cronaca

Napoli, minorenne arrestato per l’agguato al rione Luttazzi: decisivi video e intercettazioni

9 Settembre, 2026
Napoli, si consegna alla polizia l’uomo barricato in casa ai Quartieri Spagnoli
Cronaca

Napoli, si consegna alla polizia l’uomo barricato in casa ai Quartieri Spagnoli

9 Settembre, 2026
Donati gli organi del bambino di 11 anni investito a Terracina da un 18enne
Cronaca

Castel Volturno, morto anche il 20enne travolto in e-bike: era il secondo giovane coinvolto

9 Settembre, 2026
Insulti ai genitori di Martina Carbonaro su TikTok: odio e pregiudizi dopo il femminicidio
Cronaca

Femminicidio Martina Carbonaro, in aula la testimonianza della madre e dell’amica della 14enne

9 Settembre, 2026
Succ.
“Arte-fare.it”: un nuovo e diverso modo di “fare-arte”

"Arte-fare.it": un nuovo e diverso modo di "fare-arte"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Vulcano Buono, a rischio chiusura lo storico ristorante Serafina: in bilico 15 posti di lavoro

Vulcano Buono, a rischio chiusura lo storico ristorante Serafina: in bilico 15 posti di lavoro

di Redazione Napolitan
9 Settembre, 2026
0

La società Sveva Ristorazione, titolare del marchio, lancia l’allarme dopo il mancato rinnovo del contratto di affitto di ramo d’azienda....

Mafia, Brusca: «Volevamo usare le stragi del 1992-93 per favorire la discesa in campo di Berlusconi»

Mafia, Brusca: «Volevamo usare le stragi del 1992-93 per favorire la discesa in campo di Berlusconi»

di Redazione Napolitan
9 Settembre, 2026
0

Il collaboratore di giustizia ha deposto nel processo a Firenze contro Salvatore Baiardo. «Pensavamo di far ricadere la responsabilità sulla...

Femminicidio Lorena Isceri, l’ultimo saluto a Squinzano: la bara bianca, il dolore dei genitori

Femminicidio Lorena Isceri, l’ultimo saluto a Squinzano: la bara bianca, il dolore dei genitori

di Redazione Napolitan
9 Settembre, 2026
0

Il feretro della 45enne è arrivato nella chiesa Maria Regina. Il padre Franco ha baciato la bara, la madre Antonietta...

Napoli, il congedo del Generale Masciulli tra la Nunziatella, le Bandiere di Guerra e Salvo D’Acquisto

Napoli, il congedo del Generale Masciulli tra la Nunziatella, le Bandiere di Guerra e Salvo D’Acquisto

di Redazione Napolitan
9 Settembre, 2026
0

L’ultimo giorno alla guida del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” prima del nuovo incarico alla Direzione Investigativa Antimafia: «Guardare al futuro...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?