• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Rifiuti in Campania: la Corte di Giustizia conferma lo stop ai fondi Ue

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
6 Novembre, 2014
in Cronaca, In evidenza
0
Rifiuti in Campania: la Corte di Giustizia conferma lo stop ai fondi Ue
Share on FacebookShare on Twitter

imagesFTRSEVPT“Rifiuti” e “Campania” sono due parole tornate frequentemente alla ribalta nelle ultime ore.

ADVERTISEMENT

Dopo la scoperta di rifiuti tossici ricoperti da coltivazioni di pomodorini Dop alle pendici del Vesuvio, nelle campagne del napoletano rese celebri proprio dalla produzione della suddetta eccellenza campana, oggi a tenere banco è il verdetto della Commissione europea.

Ma andiamo a ritroso. La Corte di Giustizia avanza un ricorso provando a recuperare 46 milioni di euro di fondi strutturali revocati da Bruxelles a causa della procedura di infrazione sull’emergenza ambientale nella regione del Mezzogiorno.

L’Italia chiede di riavere indietro il denaro stanziato dalla Commissione europea per la gestione dei rifiuti nella Regione Campania. Attraverso il suddetto ricorso, si cerca di ottenere quindi l’annullamento della decisione con la quale il Tribunale dell’Ue aveva tolto al nostro paese alcuni contributi del Fondo di sviluppo regionale dedicato alla Campania. In ballo ci sono 46 milioni di euro di fondi strutturali.

Nell’ambito del piano operativo regionale della Campania le azioni effettuate e destinate a migliorare e a promuovere il sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti valevano circa 93 milioni di euro; di questi, 46 milioni derivavano da cofinanziamento di fondi strutturali stanziati direttamente da Bruxelles. Questi soldi, però, sono stati congelati come effetto collaterale della procedura di infrazione aperta nei confronti dell’Italia proprio per l’emergenza rifiuti.

La Commissione il 29 giugno 2007 ha inviato, per questo motivo, alle autorità italiane una lettera di “costituzione in mora” con l’addebito di una violazione delle norme europee per non aver adottato, in relazione alla regione Campania, “tutte le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza recare pregiudizio all’ambiente e, in particolare, per non aver creato una rete integrata e adeguata di impianti di smaltimento”.

A questa missiva ha fatto seguito una lettera del 31 marzo 2008, con la quale la Commissione ha tratto le peggiori conseguenze possibili dalla procedura di infrazione aperta. E “ha ritenuto di non poter ulteriormente procedere a pagamenti intermedi concernenti i rimborsi di spese relative” allo smaltimento dei rifiuti in Campania. Secondo l’Esecutivo comunitario, “la gestione dei rifiuti nel suo complesso risultava non soddisfacente con riferimento alla necessità di assicurare una corretta raccolta e smaltimento”.

La questione non si è chiusa qui, perché il 19 aprile del 2013 il Tribunale dell’Unione europea ha pronunciato una prima sentenza sulla materia. Con quella decisione si confermava l’orientamento “della Commissione di non versare all’Italia contributi finanziari Fesr per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti in Campania”. Dando peraltro seguito a un’altra pronuncia della Corte di Giustizia (4 marzo 2010) nella quale si certificava che il nostro paese non aveva adottato tutte le misure necessarie per migliorare la situazione di Napoli e provincia.

L’Italia ha quindi provato a impugnare la decisione dell’aprile 2013 davanti alla Corte di Giustizia europea: si tratta dell’ultima possibilità di recuperare i 46 milioni di euro di fondi strutturali. Al centro del ricorso, ancora una volta, la tesi secondo la quale la procedura di infrazione e lo stanziamento dei fondi europei riguardavano due momenti distinti: la prima si è scagliata contro il processo di smaltimento dei rifiuti, mentre i fondi strutturali dovevano servire alla fase di raccolta. In base alla regole comunitarie, la tagliola della revoca poteva scattare solo in caso di piena coincidenza tra l’infrazione e la causale dello stanziamento.

Oggi arriva la sentenza: la Corte di Giustizia europea ha respinto il ricorso dell’Italia e confermato la decisione della Commissione di rifiutare il pagamento dei fondi Ue per la gestione dei rifiuti in Campania. La Corte di Giustizia ha «respinto tutti gli argomenti dell’Italia ed il ricorso nel suo complesso» confermando che il procedimento di infrazione da un lato riguardava «l’intero sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti in Campania, inclusi il recupero o la raccolta e l’inefficacia della raccolta differenziata», dall’altro gli interventi che si sarebbero dovuti attuare «includevano gli aiuti per la creazione di un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, il recupero o la raccolta dei rifiuti a valle della raccolta differenziata nonché la realizzazione di discariche».f

Tags: 46 milioni di eurocampaniacommissione europeaemergenza rifiutiFondiricorsorifiutismaltimento rifiuti
ADVERTISEMENT
Prec.

Agguato a Pianura, ucciso 28enne

Succ.

Europa League, il Napoli cerca la rivincita contro lo Young Boys, Fiorentina, Inter e Torino per consolidare il primato nel girone

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona
Cronaca

Sorelline scomparse e ritrovate a Formia, svolta nelle indagini: tre fermi per sequestro di persona

22 Giugno, 2026
3 marzo 2016: Giornata cittadina per la sicurezza sul lavoro
Cronaca

Tragedia sul lavoro a Grumo Nevano: operaio di 62 anni precipita da un cantiere e muore, si indaga sulle cause

22 Giugno, 2026
Casamicciola Terme: Carabinieri interrompono serata abusiva, lido sequestrato e imprenditrice denunciata
Cronaca

Incidente stradale nel napoletano: centauro 50enne si schianta contro un palo e muore

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Succ.
Europa League, il Napoli cerca la rivincita contro lo Young Boys, Fiorentina, Inter e Torino per consolidare il primato nel girone

Europa League, il Napoli cerca la rivincita contro lo Young Boys, Fiorentina, Inter e Torino per consolidare il primato nel girone

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?