• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Rifiuti in Campania: la Corte di Giustizia conferma lo stop ai fondi Ue

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
6 Novembre, 2014
in Cronaca, In evidenza
0
Rifiuti in Campania: la Corte di Giustizia conferma lo stop ai fondi Ue
Share on FacebookShare on Twitter

imagesFTRSEVPT“Rifiuti” e “Campania” sono due parole tornate frequentemente alla ribalta nelle ultime ore.

ADVERTISEMENT

Dopo la scoperta di rifiuti tossici ricoperti da coltivazioni di pomodorini Dop alle pendici del Vesuvio, nelle campagne del napoletano rese celebri proprio dalla produzione della suddetta eccellenza campana, oggi a tenere banco è il verdetto della Commissione europea.

Ma andiamo a ritroso. La Corte di Giustizia avanza un ricorso provando a recuperare 46 milioni di euro di fondi strutturali revocati da Bruxelles a causa della procedura di infrazione sull’emergenza ambientale nella regione del Mezzogiorno.

L’Italia chiede di riavere indietro il denaro stanziato dalla Commissione europea per la gestione dei rifiuti nella Regione Campania. Attraverso il suddetto ricorso, si cerca di ottenere quindi l’annullamento della decisione con la quale il Tribunale dell’Ue aveva tolto al nostro paese alcuni contributi del Fondo di sviluppo regionale dedicato alla Campania. In ballo ci sono 46 milioni di euro di fondi strutturali.

Nell’ambito del piano operativo regionale della Campania le azioni effettuate e destinate a migliorare e a promuovere il sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti valevano circa 93 milioni di euro; di questi, 46 milioni derivavano da cofinanziamento di fondi strutturali stanziati direttamente da Bruxelles. Questi soldi, però, sono stati congelati come effetto collaterale della procedura di infrazione aperta nei confronti dell’Italia proprio per l’emergenza rifiuti.

La Commissione il 29 giugno 2007 ha inviato, per questo motivo, alle autorità italiane una lettera di “costituzione in mora” con l’addebito di una violazione delle norme europee per non aver adottato, in relazione alla regione Campania, “tutte le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza recare pregiudizio all’ambiente e, in particolare, per non aver creato una rete integrata e adeguata di impianti di smaltimento”.

A questa missiva ha fatto seguito una lettera del 31 marzo 2008, con la quale la Commissione ha tratto le peggiori conseguenze possibili dalla procedura di infrazione aperta. E “ha ritenuto di non poter ulteriormente procedere a pagamenti intermedi concernenti i rimborsi di spese relative” allo smaltimento dei rifiuti in Campania. Secondo l’Esecutivo comunitario, “la gestione dei rifiuti nel suo complesso risultava non soddisfacente con riferimento alla necessità di assicurare una corretta raccolta e smaltimento”.

La questione non si è chiusa qui, perché il 19 aprile del 2013 il Tribunale dell’Unione europea ha pronunciato una prima sentenza sulla materia. Con quella decisione si confermava l’orientamento “della Commissione di non versare all’Italia contributi finanziari Fesr per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti in Campania”. Dando peraltro seguito a un’altra pronuncia della Corte di Giustizia (4 marzo 2010) nella quale si certificava che il nostro paese non aveva adottato tutte le misure necessarie per migliorare la situazione di Napoli e provincia.

L’Italia ha quindi provato a impugnare la decisione dell’aprile 2013 davanti alla Corte di Giustizia europea: si tratta dell’ultima possibilità di recuperare i 46 milioni di euro di fondi strutturali. Al centro del ricorso, ancora una volta, la tesi secondo la quale la procedura di infrazione e lo stanziamento dei fondi europei riguardavano due momenti distinti: la prima si è scagliata contro il processo di smaltimento dei rifiuti, mentre i fondi strutturali dovevano servire alla fase di raccolta. In base alla regole comunitarie, la tagliola della revoca poteva scattare solo in caso di piena coincidenza tra l’infrazione e la causale dello stanziamento.

Oggi arriva la sentenza: la Corte di Giustizia europea ha respinto il ricorso dell’Italia e confermato la decisione della Commissione di rifiutare il pagamento dei fondi Ue per la gestione dei rifiuti in Campania. La Corte di Giustizia ha «respinto tutti gli argomenti dell’Italia ed il ricorso nel suo complesso» confermando che il procedimento di infrazione da un lato riguardava «l’intero sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti in Campania, inclusi il recupero o la raccolta e l’inefficacia della raccolta differenziata», dall’altro gli interventi che si sarebbero dovuti attuare «includevano gli aiuti per la creazione di un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, il recupero o la raccolta dei rifiuti a valle della raccolta differenziata nonché la realizzazione di discariche».f

Tags: 46 milioni di eurocampaniacommissione europeaemergenza rifiutiFondiricorsorifiutismaltimento rifiuti
ADVERTISEMENT
Prec.

Agguato a Pianura, ucciso 28enne

Succ.

Europa League, il Napoli cerca la rivincita contro lo Young Boys, Fiorentina, Inter e Torino per consolidare il primato nel girone

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Aggressione al Cardarelli: primario rompe il naso ad operatore sanitario
Cronaca

Paziente di 58 anni, ricoverata al Cardarelli, si suicida lanciandosi dal reparto Grandi Ustionati

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Succ.
Europa League, il Napoli cerca la rivincita contro lo Young Boys, Fiorentina, Inter e Torino per consolidare il primato nel girone

Europa League, il Napoli cerca la rivincita contro lo Young Boys, Fiorentina, Inter e Torino per consolidare il primato nel girone

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

Per la prima volta in Italia la mostra “Robert Crumb. Cattivi pensieri”: dal 27 maggio a Napoli

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Dal 27 maggio al 31 agosto, nella prestigiosa sede di Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, arriva "Robert Crumb. Cattivi pensieri", la prima mostra in Italia che omaggia uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?