L’appuntato scelto era in servizio all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Trapani. Fatale lo scontro stradale avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 ottobre. Lascia la moglie e due figlie. La Procura ha disposto accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente.
Aveva appena terminato il turno di notte e stava rientrando a casa dalla sua famiglia. Quel viaggio, compiuto tante altre volte dopo il servizio, si è trasformato in tragedia. Ignazio Caredda, 59 anni, appuntato scelto dei Carabinieri in servizio all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Trapani, è morto nella mattinata di domenica 25 ottobre, dopo essere rimasto gravemente ferito in un incidente stradale.
Lo scontro è avvenuto poco dopo la mezzanotte tra venerdì 24 e sabato 25 ottobre, all’incrocio tra via Francesco Manzo e via Capitano Bruno, nella zona di via Virgilio, a Trapani. Secondo le prime ricostruzioni, nell’incidente sono rimasti coinvolti due mezzi. La dinamica esatta è ancora al vaglio degli investigatori, chiamati a ricostruire le fasi dell’impatto e ad accertare eventuali responsabilità.
Le condizioni del militare sono apparse subito gravissime. Soccorso dal personale sanitario, Caredda è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani e ricoverato in Rianimazione. Nonostante gli sforzi dei medici, è deceduto poche ore dopo.
Trent’anni nell’Arma, il dolore dei colleghi
La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra i colleghi e nella comunità trapanese. Dai messaggi pubblicati dopo la tragedia emerge il ricordo di un carabiniere stimato, descritto come una persona disponibile, sorridente e sempre pronta ad aiutare gli altri. Alcuni colleghi hanno ricordato il lungo servizio svolto alla Radiomobile e il legame costruito negli anni con chi aveva condiviso con lui il lavoro quotidiano.
Caredda lascia la moglie e due figlie.
Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso il cordoglio delle istituzioni, stringendosi alla famiglia e ai colleghi dell’Arma. «In questo momento di grande dolore ci stringiamo ai suoi familiari e ai colleghi dell’Arma», ha dichiarato nel messaggio diffuso dal Ministero della Difesa.
Gli accertamenti sulla dinamica
Restano da chiarire le circostanze dello scontro. Gli accertamenti dovranno stabilire come si sia verificato l’incidente e ricostruire con precisione le responsabilità. Secondo quanto riportato da fonti locali, la Procura di Trapani ha disposto l’autopsia per approfondire le cause del decesso.
La morte di Ignazio Caredda lascia una famiglia nel dolore e i colleghi dell’Arma privati di un compagno di servizio. Stava tornando a casa dopo una notte di lavoro, verso le persone che lo aspettavano. Non è mai arrivato a destinazione.










