Il contributo alla raccolta fondi promossa dal Lions Club Napoli Lamont Young e da Tettikes dopo il sisma del 31 luglio. Calamaro: «I medici di famiglia restano al fianco di una comunità profondamente provata»
Un contributo concreto per sostenere la popolazione di Pozzuoli e l’intera area flegrea alle prese con le conseguenze dell’emergenza bradisismica.
FIMMG Napoli ha donato 2.500 euro aderendo alla raccolta fondi promossa, dopo il terremoto del 31 luglio, dal Lions Club Napoli Lamont Young, insieme all’associazione Tettikes – Research for All Human Being. La raccolta è destinata a sostenere famiglie, cittadini e attività produttive del territorio puteolano.
La somma confluirà nel fondo destinato al Comune di Pozzuoli, con l’obiettivo di contribuire agli interventi urgenti e mirati necessari per affrontare l’emergenza.
«Abbiamo sentito il dovere di trasformare la nostra vicinanza in un gesto concreto – sottolinea Corrado Calamaro, segretario amministrativo FIMMG Napoli –. Pozzuoli e l’intera area flegrea stanno vivendo settimane difficilissime. Centinaia di famiglie devono fare i conti con sgomberi, incertezze e profonde difficoltà nella vita quotidiana».
Una situazione che coinvolge direttamente anche la rete dell’assistenza sanitaria territoriale. I medici di medicina generale di Pozzuoli continuano infatti a garantire assistenza a una popolazione profondamente segnata dagli eventi sismici, in un contesto che mette alla prova anche gli stessi professionisti.
«In questo contesto anche i medici di famiglia del territorio sono chiamati a uno sforzo straordinario: continuano ad assistere una popolazione provata, spesso dovendo affrontare essi stessi le conseguenze dell’emergenza», aggiunge Calamaro.
Per FIMMG Napoli, dunque, il sostegno non riguarda soltanto le famiglie colpite dal bradisismo, ma anche quei professionisti che rappresentano quotidianamente un punto di riferimento per la comunità.
«Quando un territorio è in difficoltà – spiega Calamaro – il medico di famiglia non è soltanto il professionista che garantisce l’assistenza sanitaria. È una presenza stabile, una persona alla quale i cittadini affidano paure, bisogni e fragilità. I nostri colleghi di Pozzuoli stanno continuando a svolgere questo ruolo in condizioni particolarmente complesse. A loro va tutta la solidarietà e il sostegno della FIMMG».
La donazione arriva in una fase in cui le conseguenze del bradisismo non possono essere ricondotte soltanto alla gestione dell’emergenza. Gli effetti degli eventi sismici si riflettono infatti sulla vita sociale, economica e sanitaria del territorio.
«Il bradisismo sta producendo conseguenze sociali, economiche e sanitarie che richiedono risposte durature – conclude FIMMG Napoli –. Come medici di famiglia continueremo a essere al fianco della popolazione dei Campi Flegrei e dei colleghi che ogni giorno garantiscono assistenza sul territorio».
2.500 euro che diventano un gesto concreto di solidarietà, ma anche un messaggio: in un territorio segnato dalla paura e dall’incertezza, la rete della comunità continua a fare la sua parte.











