Avellino, Benevento, Napoli e Salerno ospiteranno i banchetti della campagna per sostenere la salute materno-infantile a Gaza, Sudan e Afghanistan
Un biscotto può diventare un gesto concreto di solidarietà. Dal 2 al 4 ottobre 2026, anche la Campania sarà coinvolta nella campagna di EMERGENCY “Un Cantuccio di Pace”, iniziativa promossa in occasione della Giornata del Dono, che si celebra il 4 ottobre.
Nelle piazze di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno sarà possibile acquistare i tradizionali cantucci toscani e contribuire così alla raccolta fondi destinata ai progetti di salute materno-infantile che EMERGENCY porta avanti in alcuni dei contesti di guerra e crisi umanitaria più gravi: Gaza, Sudan e Afghanistan.
L’associazione, nata nel 1994 per offrire cure gratuite alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà, è attualmente presente in nove Paesi e dichiara di aver curato complessivamente circa 14 milioni di persone nel mondo.
Quando la gravidanza diventa un’emergenza
Nei territori interessati dai conflitti, affrontare una gravidanza può diventare particolarmente rischioso.
La distruzione delle strutture sanitarie, gli sfollamenti, la carenza di acqua potabile e cibo, l’impossibilità di raggiungere gli ospedali e la difficoltà di accedere ai controlli durante la gravidanza possono trasformare condizioni normalmente trattabili in situazioni potenzialmente letali.
È proprio sulla salute delle donne e dei bambini che EMERGENCY ha scelto di concentrare la raccolta fondi legata ai Cantucci di Pace.
A Gaza, dove l’organizzazione opera dall’agosto 2024, l’attività sanitaria si svolge in un sistema profondamente compromesso dalla guerra. EMERGENCY continua a garantire assistenza nelle proprie strutture, in un contesto nel quale la domanda di cure rimane elevatissima. L’associazione descrive il sistema sanitario della Striscia come ormai al collasso e segnala condizioni particolarmente difficili nelle aree sovraffollate dove la popolazione sfollata è costretta a vivere.
In Sudan, EMERGENCY è presente dal 2007 e lavora in diverse aree del Paese, tra cui Khartoum, Port Sudan e il Darfur. La guerra ha provocato una gravissima crisi umanitaria e sanitaria, rendendo ancora più difficile garantire cure essenziali a donne e bambini.
In Afghanistan, invece, EMERGENCY opera dal 1999. Il Centro di maternità di Anabah, nella valle del Panjshir, rappresenta uno dei principali presidi dell’organizzazione per la salute materna e riproduttiva.
Dal biscotto alla cura
La scelta del cantuccio non è casuale.
Il biscotto toscano, nato secondo la tradizione come alimento destinato anche ai soldati romani e poi trasformato nel tempo in un dolce legato alla convivialità, diventa per EMERGENCY il simbolo di un percorso opposto a quello della guerra: dalla necessità di nutrire i combattenti alla condivisione di un alimento associato alla tavola e alla socialità.
I Cantucci di Pace sono confezionati in formato da 250 grammi e prodotti dal Biscottificio Scapigliati di Figline Valdarno, realtà familiare attiva da quattro generazioni nella tradizione dolciaria toscana.
Insieme alla confezione viene distribuita anche la coccarda R1PUD1A, legata alla campagna di EMERGENCY contro la guerra e al principio sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana.
L’iniziativa coinvolge oltre 2.200 volontari in 20 regioni italiane, impegnati nella gestione dei banchetti e nella raccolta fondi.
Le piazze in Campania
In Campania saranno quattro le province coinvolte nell’iniziativa.
Avellino
3 ottobre, dalle 10 alle 20
Corso Vittorio Emanuele, presso Banca BPER.
Benevento
4 ottobre, dalle 10 alle 12.30
Piazza Roma.
Napoli
Nel capoluogo sono previsti più appuntamenti:
3 ottobre, dalle 9.30 alle 14
Piazza San Vitale.
2 ottobre, dalle 9.30 alle 14
e 3 ottobre, dalle 9.30 alle 19
Via Scarlatti 121, nei pressi dell’attività “Marella”.
Salerno
3 ottobre, dalle 17.30 alle 20
Corso Vittorio Emanuele, presso la Feltrinelli.
Gli appuntamenti e gli eventuali aggiornamenti sulle piazze sono disponibili sul sito ufficiale di EMERGENCY.
Una raccolta che guarda alle donne e ai bambini
La campagna mette al centro una delle conseguenze meno visibili delle guerre: l’impatto sulla salute materna e infantile.
Quando un sistema sanitario viene distrutto o reso inaccessibile, non vengono meno soltanto le cure per chi è già malato o ferito. Vengono compromessi anche i percorsi di prevenzione, i controlli durante la gravidanza, l’assistenza al parto, le cure neonatali e pediatriche.
È una delle ragioni per cui EMERGENCY continua a considerare la presenza sanitaria nei territori di guerra come un’attività da garantire anche quando l’attenzione internazionale si sposta altrove.
L’organizzazione sta infatti raccontando attraverso il ciclo “Voci di guerra, cure di pace” il lavoro quotidiano dei propri medici, infermieri e operatori nei Paesi in cui è presente, da Gaza all’Afghanistan e al Sudan.
Il messaggio della campagna è dunque racchiuso anche nel nome scelto per il biscotto: un cantuccio che diventa un piccolo gesto di pace e, attraverso la raccolta fondi, un contributo per garantire cure a chi vive una guerra sulla propria pelle.
Dal 2 al 4 ottobre, anche in Campania, sarà possibile trasformare quel gesto in sostegno concreto.











