• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 29 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Luca Esposito ucciso due volte: prima dall’assassino, poi da odio, omofobia e calunnie

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Luglio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Luca Esposito ucciso due volte: prima dall’assassino, poi da odio, omofobia e calunnie

Luigi Esposito, detto Luca, giornalista di 53 anni, trovato morto nel Salernitano, in una foto tratta dal suo profilo Instagram. INSTAGRAM/ LUCA ESPOSITO +++ATTENZIONE: lL'ANSA NON POSSIEDE I DIRITTI DI QUESTA FOTO CHE NON PUO' ESSERE PUBBLICATA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++

Share on FacebookShare on Twitter

Per i primi giorni c’erano il silenzio, lo sgomento, il cordoglio. Le fotografie sorridenti, i messaggi di vicinanza, le promesse di verità. Luca Esposito era il giornalista trovato senza vita nelle campagne del Salernitano, un uomo strappato alla vita in modo brutale. Tutti si chiedevano chi fosse il suo assassino e perché fosse stato ucciso.

ADVERTISEMENT

Poi qualcosa è cambiato.

Con il fermo del presunto responsabile, un ventiseienne di nazionalità tunisina, irregolare e senza fissa dimora, l’attenzione si è progressivamente spostata dalla ricerca della verità alla ricerca del dettaglio morboso.

Non più il delitto, ma la vita privata della vittima. Non più le responsabilità di chi è accusato dell’omicidio, ma le frequentazioni, gli orientamenti, le abitudini di chi non può più difendersi.

È un copione già visto, eppure ogni volta riesce a sorprendere per la sua crudeltà.

In poche ore Luca Esposito è diventato, agli occhi di una parte dell’opinione pubblica, quasi un imputato. Si è iniziato a passare al setaccio ogni aspetto della sua esistenza, come se un’eventuale omosessualità potesse spiegare o addirittura attenuare la violenza subita. Come se l’identità personale di una vittima avesse il potere di modificare la gravità di un omicidio.

È un meccanismo perverso che dice molto più di noi che della vicenda.

Sui social si sono moltiplicati commenti intrisi di omofobia, insinuazioni, allusioni volgari. Altri hanno scelto la strada opposta, trasformando la nazionalità del presunto assassino in un pretesto per alimentare odio indiscriminato contro un intero popolo. Due facce della stessa medaglia: da una parte il pregiudizio verso chi si presume fosse omosessuale, dall’altra il razzismo verso chi con quel delitto potrebbe non avere nulla a che fare se non la stessa provenienza geografica dell’indagato.

In entrambi i casi, la verità scompare.

Un omicidio resta un omicidio, non cambia se la vittima è eterosessuale o omosessuale. Non cambia se il presunto responsabile è italiano o straniero.

Le responsabilità sono individuali, mai collettive. E la dignità di una persona non dovrebbe essere messa ai voti nel tribunale dei social.

La cronaca ha il dovere di raccontare i fatti, anche quelli scomodi, ma c’è una differenza sostanziale tra informare e scavare nel privato alla ricerca del particolare che alimenti curiosità, clic e indignazione. Quando il focus si sposta dalla violenza subita alla vita intima della vittima, il rischio è quello di infliggerle una seconda condanna.

Luca Esposito oggi non può rispondere alle insinuazioni. Non può spiegare, smentire, difendersi. E forse è proprio questo il punto: i morti sono i bersagli più facili.

Non querelano, non replicano, non chiedono rettifiche.

Il dolore dei familiari, però, resta,,unitamente al peso di leggere il nome di una persona amata trascinato nel fango proprio mentre si cerca ancora giustizia.

Forse dovremmo fermarci un momento e chiederci quando abbiamo smesso di considerare sacra la dignità delle vittime. Quando il bisogno di sapere si è trasformato nella pretesa di conoscere tutto, anche ciò che nulla aggiunge alla comprensione di un delitto.

Perché tra il primo giorno, fatto di lacrime e solidarietà, e quelli successivi, pieni di sospetti, odio e calunnie, non è cambiata la vittima. Siamo cambiati noi, o forse abbiamo semplicemente mostrato il volto peggiore di una società che troppo spesso confonde il diritto di cronaca con il diritto di violare la memoria di chi non c’è più.

ADVERTISEMENT
Prec.

Omicidio del giornalista Luca Esposito, chi è il 26enne fermato che ha confessato il delitto

Succ.

La notte delle bombe del 1993: quando Cosa Nostra colpì il cuore di Roma

Può interessarti

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento
Cronaca

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento

28 Ottobre, 2026
Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»
In evidenza

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

28 Ottobre, 2026
Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter
Cronaca

Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter

28 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio Bacioterracino, ricostruito il delitto nel bar della Sanità: il ruolo dei clan e la svolta dei pentiti

28 Ottobre, 2026
Youssef Siher torna libero: la gip non convalida il fermo per l’accusa di terrorismo
Fratelli d'Italia

Youssef Siher torna libero: la gip non convalida il fermo per l’accusa di terrorismo

28 Ottobre, 2026
David Rossi, tre Dda indagano per omicidio: l’ombra della criminalità organizzata sulla morte dell’ex manager
In evidenza

David Rossi, tre Dda indagano per omicidio: l’ombra della criminalità organizzata sulla morte dell’ex manager

28 Ottobre, 2026
Succ.
La notte delle bombe del 1993: quando Cosa Nostra colpì il cuore di Roma

La notte delle bombe del 1993: quando Cosa Nostra colpì il cuore di Roma

Ultimi Articoli

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento

Mario Spedaliere, il tifoso del Portici resta in condizioni stabili: nessun nuovo intervento

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Il bollettino dell’ospedale di Pozzuoli conferma l’assenza di peggioramenti. Il 34enne continua il trattamento di neuroprotezione, ma la prognosi resta...

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

Meloni attacca la gip che ha scarcerato Youssef Siher. L’Anm replica: «Un esercizio di intimidazione»

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

La premier definisce «vergognosa» la decisione della giudice di Milano. L’Associazione nazionale magistrati esprime solidarietà alla gip Tiziana Landoni: «Le...

Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter

Castellammare, Emanuele Cannavale muore a 16 anni mentre va a scuola in scooter

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Stava raggiungendo la scuola come ogni mattina, in sella al suo scooter, ma in classe Emanuele Cannavale, 16 anni, non...

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

no DIG specialist, regista invisibile dei cantieri urbani

di Redazione Napolitan
28 Ottobre, 2026
0

Posare una condotta sotto una strada trafficata, attraversare un corso d’acqua o ampliare una rete nel centro storico non significa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?