• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Clan D’Amico-Mazzarella, la Cassazione conferma gran parte delle condanne: annullamenti per alcuni imputati

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Maggio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Share on FacebookShare on Twitter

Si chiude con conferme, riduzioni di pena e alcuni annullamenti parziali il lungo iter giudiziario scaturito dal maxi blitz del febbraio 2023 contro il clan D’Amico-Mazzarella, organizzazione radicata nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale di Napoli.

ADVERTISEMENT

La Corte di Cassazione ha infatti confermato gran parte delle condanne già rideterminate in appello, intervenendo però su alcune posizioni specifiche con annullamenti senza rinvio limitati a singoli capi di imputazione o aggravanti.

Il blitz del 2023 contro il clan

L’operazione delle forze dell’ordine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, portò all’arresto di 24 persone tra presunti boss, affiliati e gregari del gruppo criminale D’Amico-Mazzarella.

Tra i nomi di maggiore rilievo figuravano: Ciro Mazzarella, Salvatore D’Amico, alcuni familiari e omonimi appartenenti ai nuclei storicamente collegati all’organizzazione.

Secondo l’accusa, il clan esercitava il controllo criminale su vaste aree della zona orientale di Napoli attraverso traffico di droga, estorsioni, imposizione del controllo sul territorio e gestione delle piazze di spaccio.

Gli investigatori contestavano anche la disponibilità di armi e l’utilizzo sistematico della forza intimidatrice mafiosa per consolidare il predominio criminale nel quartiere.

Le accuse contestate agli imputati

Il procedimento giudiziario ruotava principalmente attorno alle accuse di: associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio di droga, estorsioni, detenzione illegale di armi.

Secondo la ricostruzione investigativa, il clan avrebbe gestito in maniera strutturata diverse attività illecite, con ruoli ben definiti tra promotori, organizzatori e affiliati operativi.

Le pesanti condanne in primo grado

Nel processo di primo grado furono inflitti complessivamente quasi due secoli di carcere agli imputati. Le condanne colpirono duramente la struttura del clan, riconoscendo la sussistenza dell’associazione mafiosa e il ruolo di diversi affiliati nelle attività criminali contestate dalla DDA.

Il tribunale ritenne provata l’esistenza di un’organizzazione stabile e radicata sul territorio, capace di esercitare controllo e intimidazione nel quartiere di San Giovanni a Teduccio.

L’appello: pene ridotte e assoluzioni parziali

Nel processo di secondo grado la Corte d’Appello rideterminò quattordici pene e confermò le condanne soltanto per cinque imputati, alleggerendo in parte il quadro sanzionatorio rispetto al primo grado.

Alcuni imputati ottennero infatti riduzioni di pena, mentre per altri vennero esclusi specifici reati o aggravanti.

La decisione della Cassazione

La Suprema Corte ha ora sostanzialmente confermato l’impianto accusatorio e le condanne inflitte in appello, pur intervenendo su alcune posizioni.

In particolare per Giacomo Urio e Pasquale Urio è stato disposto l’annullamento senza rinvio limitatamente alla contestazione della recidiva.

I due imputati, difesi dall’avvocato Valerio Spigarelli e condannati rispettivamente a 13 anni e 4 mesi e a 12 anni e 6 mesi di carcere, vedranno ora ridotte le pene.

Entrambi avevano scelto di non accedere al patteggiamento.

Annullamento anche per Francesco Tabasco, limitatamente al reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. L’uomo, difeso dagli avvocati Antonietta Madore e Gina Busiello, era stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione.

Un procedimento simbolo contro la camorra dell’area orientale

Il processo rappresenta uno dei principali filoni giudiziari degli ultimi anni contro la camorra attiva nella periferia orientale di Napoli, territorio storicamente segnato dalla presenza del cartello D’Amico-Mazzarella.

L’inchiesta aveva acceso i riflettori sui nuovi assetti criminali nell’area di San Giovanni a Teduccio e sulle dinamiche interne ai gruppi camorristici operanti nel controllo delle piazze di spaccio e delle attività estorsive.

Con la decisione della Cassazione, il procedimento arriva ora a una sostanziale definizione, pur con alcuni ritocchi alle pene per singole posizioni.

ADVERTISEMENT
Prec.

Scampia, crollo parziale della Vela Rossa nella notte: cede il vano ascensori in demolizione, nessun ferito

Succ.

La XXX edizione del MEETING DEL MARE: dal 30 maggio all’1 giugno a Marina di Camerota

Può interessarti

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Aggressione al Cardarelli dopo la morte di Francesca Tucci: “I processi sui social alimentano solo odio e violenza”

9 Luglio, 2026
Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne
Cronaca

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

9 Luglio, 2026
Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro
Cronaca

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

9 Luglio, 2026
Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza
Cronaca

Sicurezza a Napoli, vertice in Prefettura con Piantedosi: in arrivo 140 nuovi uomini e più videosorveglianza

9 Luglio, 2026
“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
Succ.
La XXX edizione del MEETING DEL MARE: dal 30 maggio all’1 giugno a Marina di Camerota

La XXX edizione del MEETING DEL MARE: dal 30 maggio all'1 giugno a Marina di Camerota

Ultimi Articoli

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

Aggressione al Cardarelli dopo la morte di Francesca Tucci: “I processi sui social alimentano solo odio e violenza”

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

L'ennesima aggressione ai danni del personale sanitario riaccende il dibattito sul clima di tensione che si respira negli ospedali. Dopo...

Napoli sempre più vicina alla Spagna: dal 14 dicembre parte il nuovo volo diretto per Valencia

Napoli sempre più vicina alla Spagna: dal 14 dicembre parte il nuovo volo diretto per Valencia

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Napoli amplia il proprio network internazionale e rafforza i collegamenti con la Spagna. Da lunedì 14 dicembre 2026 sarà infatti operativo...

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

Lancia cassetta di sicurezza dal balcone per sfuggire ai controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

controlli: dentro cocaina. Arrestata una 46enne Ha tentato il tutto per tutto pur di sottrarre la droga ai controlli dei...

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

Narcos dei Monti Lattari, tre arresti in meno di dieci ore: sequestrati droga, una pistola e denaro

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

Tre arresti in meno di dieci ore, decine di dosi di droga sequestrate, una pistola con matricola abrasa e uno...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?