Arriva su Disney+ una delle produzioni più attese sul fronte della narrazione criminale e giudiziaria italiana. Si intitola World Wide Mafia, ’Ndrangheta ed è la nuova docuserie in quattro episodi dedicata alla storia e alla battaglia contro la criminalità organizzata guidata dal magistrato Nicola Gratteri.
La serie debutterà il 20 maggio 2026 in Italia e a livello internazionale su Disney+, mentre negli Stati Uniti sarà disponibile su Hulu. Un progetto ambizioso, prodotto da Disney+ insieme a IBC Movie e Sunset Presse, che promette di raccontare in maniera inedita uno dei fenomeni criminali più potenti e meno visibili al mondo: la ’ndrangheta.
Un racconto tra indagini e vita sotto scorta
Al centro della docuserie c’è proprio Gratteri, magistrato calabrese che vive sotto scorta da oltre trent’anni e simbolo della lotta alla criminalità organizzata. La narrazione segue da vicino gli anni in cui è stato Procuratore della Repubblica di Catanzaro, mostrando non solo le indagini ma anche il peso umano e personale di una vita vissuta costantemente sotto minaccia.
Grazie a un accesso esclusivo agli atti investigativi e ai protagonisti delle inchieste, la serie costruisce un racconto che intreccia giustizia, coraggio e rischio quotidiano.
L’operazione “Rinascita-Scott” e il maxiprocesso
Uno dei punti centrali della docuserie è l’operazione Rinascita-Scott, coordinata da Gratteri nel 2019, considerata la più grande azione mai condotta contro la ’ndrangheta. Un’indagine che ha svelato la dimensione internazionale dell’organizzazione, portando a un maxiprocesso con oltre 400 imputati.
La serie racconta le fasi dell’inchiesta, il lavoro di squadra tra magistratura, forze dell’ordine e servizi investigativi, ma anche il clima di tensione e i rischi che accompagnano ogni passo.
Oltre la cronaca: un sistema globale
World Wide Mafia, ’Ndrangheta non si limita alla cronaca giudiziaria. Il progetto prova a restituire la complessità di un’organizzazione che opera su scala globale, con ramificazioni economiche e criminali che vanno ben oltre i confini italiani.
Emergono così storie di collaboratori di giustizia, vittime, investigatori e cittadini che scelgono di non piegarsi. Un racconto corale che mette al centro non solo il potere della ’ndrangheta, ma anche le crepe di un sistema che, sotto pressione, può essere scalfito.
Una sfida lunga una vita
La docuserie mostra Gratteri come una figura chiave, spesso descritta come un “comandante” di un’indagine complessa e multilivello. Una battaglia che non si esaurisce in un’operazione o in un processo, ma che attraversa decenni.
Tra minacce, isolamento e responsabilità istituzionali, il racconto restituisce il volto di una giustizia che si confronta quotidianamente con il rischio.
Un progetto internazionale
Scritta da Jacques Charmelot, Michela Gallio, Giovanni Filippetto e François Chayé, e diretta da Charmelot e Chayé, la docuserie rappresenta una produzione internazionale che punta a portare al grande pubblico una delle storie più complesse della realtà italiana contemporanea.
Un racconto che, attraverso il linguaggio del documentario, prova a trasformare anni di indagini, sacrifici e tensioni in una narrazione accessibile, ma senza perdere profondità.











