L’Ospedale del Mare si conferma uno dei centri più avanzati in Campania nella chirurgia senologica, grazie all’introduzione della tecnica di endoscopic nipple-sparing mastectomy (e-NSM), una procedura mininvasiva che rappresenta un importante passo avanti nel trattamento del tumore al seno.
Si tratta del primo ospedale della regione ad adottare questa metodologia, che consente di rimuovere la ghiandola mammaria preservando pelle, areola e capezzolo, con l’utilizzo di strumenti endoscopici e successiva ricostruzione immediata con protesi.
Negli ultimi anni la chirurgia senologica ha subito una profonda trasformazione, orientandosi verso tecniche sempre più conservative e personalizzate.
La e-NSM si inserisce in questo percorso: garantisce la radicalità oncologica dell’intervento riducendo però il trauma chirurgico, con benefici sia fisici che psicologici per le pazienti.
Il progetto è stato sviluppato all’interno dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Chirurgia Senologica guidata da Antonio Marano, in sinergia con la Chirurgia Plastica diretta da Alfredo Borriello.
Determinante anche il contributo dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione e di tutto il personale del blocco operatorio, coordinato da Ciro Fittipaldi.
Un modello organizzativo multidisciplinare che permette di seguire la paziente in ogni fase del percorso diagnostico e terapeutico.
La mastectomia endoscopica nipple-sparing è una tecnica ancora in evoluzione, utilizzata sia nel trattamento del tumore al seno sia nella chirurgia preventiva per pazienti con predisposizione genetica.
Tra i principali benefici minore invasività chirurgica, riduzione del dolore post-operatorio, recupero più rapido, migliore risultato estetico, possibile preservazione della sensibilità del capezzolo, elevata soddisfazione delle pazienti.
Una tecnica indicata però solo in casi selezionati, in cui sia garantita la sicurezza oncologica.
“L’intervento di e-NSM rappresenta un importante passo avanti nella chirurgia senologica”, sottolinea la direttrice sanitaria aziendale Maria Corvino, evidenziando come la procedura consenta un recupero più rapido e un minore impatto psicofisico.
La presenza di tutte le professionalità coinvolte nel trattamento dei tumori della mammella garantisce una gestione completa e integrata della paziente.
“Siamo orgogliosi di aver introdotto questa innovativa procedura”, afferma il direttore generale Gaetano Gubitosa, che sottolinea come l’ospedale punti a offrire le migliori opzioni terapeutiche disponibili.
L’introduzione della e-NSM conferma così la vocazione dell’ospedale partenopeo a investire su tecnologia, competenze e innovazione, rafforzando il suo ruolo di riferimento per la chirurgia senologica in Campania.











