La circolazione ferroviaria riprende solo in parte dopo i gravi disagi causati dal maltempo al Sud. È tornata operativa la tratta tra Foggia e Caserta, mentre resta ancora interrotta la linea Adriatica tra Abruzzo e Puglia.
Dopo ore di stop e forti disagi per i viaggiatori, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno completato gli interventi necessari per riattivare la circolazione.
La sospensione era stata causata dall’esondazione del fiume Cervaro, nei pressi di Bovino, che aveva invaso i binari rendendo impraticabile la linea.
Il traffico ferroviario è ripreso nella tarda serata, anche se restano gli strascichi dei disagi: nelle ore precedenti si erano registrati ritardi fino a quattro ore, oltre a cancellazioni e limitazioni.
Situazione diversa sulla dorsale adriatica, dove la circolazione resta sospesa tra Fossacesia e Porto di Vasto.
Anche in questo caso la causa è il maltempo: l’esondazione del fiume Osento ha interrotto i collegamenti ferroviari lungo la costa tra Abruzzo e Puglia.
Per limitare i disagi, RFI ha attivato un servizio sostitutivo con autobus, che garantisce i collegamenti tra le due regioni.
Il servizio, però, resta condizionato dalla situazione della viabilità stradale, anch’essa messa a dura prova dalle piogge.
L’emergenza conferma la fragilità di alcune infrastrutture ferroviarie di fronte a eventi meteo estremi sempre più frequenti. La linea Napoli–Foggia, snodo strategico per i collegamenti tra Tirreno e Adriatico, è infatti una delle principali arterie del Sud Italia.
I tecnici continuano a monitorare le condizioni delle linee e del territorio. L’obiettivo è il pieno ripristino della circolazione anche sulla linea Adriatica, ma al momento non ci sono tempi certi.
Per i passeggeri resta una sola certezza: viaggiare richiederà ancora pazienza.











