La tiktoker napoletana Rita De Crescenzo, già finita più volte al centro del dibattito mediatico per le sue iniziative social, ha annunciato che nelle prossime ore sarà in Abruzzo, a Palmoli, per incontrare la cosiddetta “famiglia nel bosco”. L’annuncio è arrivato direttamente dai suoi profili social e ha immediatamente acceso discussioni e polemiche.
Nel video pubblicato online insieme all’influencer abruzzese Piergiovanni Gallerati, De Crescenzo ha spiegato le motivazioni della visita: l’obiettivo è portare solidarietà e sostegno alla coppia e soprattutto ai bambini coinvolti nella vicenda.
“Voglio andare dalla famiglia per vedere se possiamo essere utili grazie ai nostri follower, per dare un aiuto. Vogliamo dire che ci siamo con il cuore per sostenere i bambini e i genitori”, ha dichiarato la tiktoker.
La storia della famiglia ha attirato grande attenzione mediatica negli ultimi mesi. La coppia, Catherine Birmingham e Nathan Trevellion, viveva con i tre figli in una casa isolata tra i boschi di Palmoli, seguendo uno stile di vita radicalmente alternativo, basato sul rifiuto di molte tecnologie e servizi moderni.
La situazione è finita al centro dell’attenzione delle autorità quando è emerso che i bambini vivevano in condizioni considerate non adeguate. Alla fine del 2025 il tribunale ha disposto la separazione temporanea dei figli dai genitori, con i minori collocati in una struttura protetta nella zona di Vasto.
La vicenda è diventata rapidamente un tema di forte discussione sui social e nel dibattito pubblico, dividendo l’opinione pubblica tra chi difende la scelta di vita della coppia e chi invece ritiene necessario l’intervento delle istituzioni per tutelare i minori.
Proprio la forte esposizione mediatica del caso ha spinto De Crescenzo a intervenire. Con oltre due milioni di follower, l’influencer ha dichiarato di voler utilizzare la visibilità della propria community per portare attenzione sulla vicenda e dimostrare vicinanza alla famiglia.
Nel video pubblicato su TikTok ha affermato: “Martedì sarò a Palmoli per i genitori ma soprattutto per i bambini che non si toccano”.
L’annuncio ha però scatenato anche critiche e ironie online, con molti utenti che si interrogano sull’utilità concreta dell’iniziativa e sulle possibili ripercussioni mediatiche della visita.
Il caso della famiglia di Palmoli resta uno dei più discussi degli ultimi mesi, diventando un tema ricorrente nel confronto politico e sociale. Nel frattempo, i genitori dovrebbero essere ricevuti anche in sede istituzionale per discutere della situazione dei figli e delle prospettive future.










