• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 31 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

2 marzo 1994: agguato nella notte, assassinato un 18enne

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
28 Febbraio, 2026
in Cronaca
0
2 marzo 1994: agguato nella notte, assassinato un 18enne
Share on FacebookShare on Twitter

Un delitto di mafia consumato nella sera del 2 marzo 1994 a Vittoria, in provincia di Ragusa, segnò per sempre la vita di una famiglia e la storia recente della cittadina siciliana: Raffaele Blanco, appena 18 anni, fu ucciso in un agguato di stampo mafioso mentre viaggiava in auto insieme a quello che poco tempo dopo sarebbe dovuto diventare suo cognato. 

ADVERTISEMENT

Erano gli anni in cui Vittoria, e in particolare la sua frazione Scoglitti, uscivano da una lunga e violenta guerra di mafia che aveva insanguinato la provincia. La sera di quell’inverno, Raffaele e il giovane, un ragazzo di 17 anni, stavano percorrendo una strada quando furono sorpresi da un gruppo armato che aprì il fuoco contro la vettura. Il compagno di viaggio riuscì a fuggire, ferito di striscio, ma Raffaele fu colpito mortalmente ed ucciso sul colpo. 

Il corpo del giovane venne ritrovato solo alcuni giorni dopo, grazie alla segnalazione anonima di un cittadino, in fondo a un pozzo nei dintorni di Acate; la speranza dei killer di farlo sparire fu così infranta dalla collaborazione di chi, pur nell’omertà dominata dal terrore, volle parlare. 

Le indagini delle forze dell’ordine si concentrarono rapidamente su esponenti dei clan operanti nella zona. Nel giro di pochi mesi, diversi responsabili dell’omicidio furono arrestati e assicurati alla giustizia. L’omicidio di Raffaele Blanco venne quindi inquadrato come un episodio tragico e drammatico di criminalità organizzata, non solo rivolta a obiettivi diretti, ma anche con conseguenze devastanti per chi vi si trovava in mezzo per caso o per legami familiari. 

La storia di Raffaele, giovane dalla vita semplice e dal futuro interrotto, divenne negli anni successivi simbolo delle vite spezzate dalla violenza mafiosa. Nel 2006 la sua morte fu riconosciuta ufficialmente come quella di una “vittima di mafia” da un tribunale della Repubblica, con un atto giudiziario che riconosce il peso criminale e sociale di quanto accaduto. 

Ancora oggi la vicenda richiama l’attenzione sul dramma di chi perde la vita in contesti di illegalità e faida tra clan, spesso senza alcun coinvolgimento diretto negli affari criminali. La memoria di Raffaele resta un monito contro l’omertà e una testimonianza del costo umano altissimo che la criminalità organizzata continua a imporre alle comunità. 

ADVERTISEMENT
Prec.

2 marzo 1994: bomba al fosforo rosso uccide il sergente Geoffrey Bowen in Australia

Succ.

2 marzo 1988: ingegnere ucciso per essersi opposto alle richieste mafiose

Può interessarti

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato
Cronaca

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

30 Maggio, 2026
Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno
Cronaca

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

30 Maggio, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
Succ.
2 marzo 1988: ingegnere ucciso per essersi opposto alle richieste mafiose

2 marzo 1988: ingegnere ucciso per essersi opposto alle richieste mafiose

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?