In riferimento all’articolo pubblicato lo scorso venerdì 20 febbraio relativo al murale realizzato in via Luigi Franciosa a Ponticelli e che ritrae l’ex ras defunto Salvatore Casella detto “Paglione”, la madre del minore, nipote del boss, attraverso il suo legale, dichiara quanto segue: “il figlio, oltre ad essere incensurato, svolge regolare attività lavorativa come magazziniere ed è estraneo ad ambienti delinquenziali. Precisa, inoltre, che lo scatto fotografico davanti all’effigie di Salvatore Casella rappresenta esclusivamente una manifestazione di affetto del nipote verso il nonno defunto e non costituisce in alcun modo un’esaltazione del clan.
Si evidenzia altresì che il giovane è lontano da contesti criminali anche per una scelta di vita consapevole, non volendo intraprendere il medesimo percorso segnato da vicende giudiziarie e detentive che hanno interessato alcuni suoi familiari.”











