• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 28 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Milano: il poliziotto Carmelo Cinturrino fermato per omicidio volontario dopo la morte di Abderrahim Mansouri

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
23 Febbraio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Milano: il poliziotto Carmelo Cinturrino fermato per omicidio volontario dopo la morte di Abderrahim Mansouri
Share on FacebookShare on Twitter

La vicenda della sparatoria avvenuta lo scorso 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo, a Milano, ha registrato una svolta giudiziaria importante nei giorni scorsi: le autorità hanno infatti fermate e formalmente indagato il poliziotto  Carmelo Cinturrino, coinvolto nella morte del presunto spacciatore Abderrahim Mansouri. 

ADVERTISEMENT

Il 26 gennaio, nel boschetto di Rogoredo, noto luogo di spaccio nella periferia milanese, Cinturrino, assistente capo al Commissariato Mecenate, ha esploso un colpo di pistola fatale alla testa di Mansouri, 28enne di origine marocchina durante un controllo antidroga. Inizialmente l’agente aveva sostenuto di aver reagito perché la vittima gli aveva puntato contro una pistola; secondo quanto dichiarato nelle prime ore, quella sarebbe stata una minaccia percepita come letale. 

Tuttavia, le indagini della Procura di Milano hanno smontato la versione difensiva. Analisi tecniche, testimonianze, l’esame dei dispositivi telefonici e dei filmati hanno ricostruito che quel presunto arma non era nelle mani della vittima al momento dello sparo e, secondo gli inquirenti, sarebbe stata collocata in un secondo momento vicino al corpo. 

Il 23 febbraio la Polizia di Stato ha eseguito il fermo di Cinturrino con l’accusa di omicidio volontario, sulla base di indizi ritenuti gravi dagli inquirenti. Tra gli elementi che hanno portato alla misura disposta dalla Procura c’è anche il pericolo di fuga e di reiterazione del reato, oltre alla possibilità di inquinare le prove. 

La vicenda ha portato anche all’iscrizione nel registro degli indagati di quattro colleghi di servizio con l’ipotesi di favoreggiamento e omissione di soccorso, perché non avrebbero prestato assistenza immediata alla vittima. 

Emergono inoltre elementi raccapriccianti nel quadro investigativo: secondo alcune testimonianze raccolte nell’ambito dell’inchiesta, Cinturrino avrebbe chiesto quotidianamente denaro e droga a Mansouri e ad altri pusher nella zona del boschetto di Rogoredo, con richieste quantificate a 200 euro e cinque grammi di cocaina al giorno. Mansouri, sempre secondo questi racconti, avrebbe rifiutato tali estorsioni e ne avrebbe persino parlato con conoscenti, manifestando paura verso l’agente prima di essere ucciso. Lo scenario è ancora al vaglio degli inquirenti che stanno passando al setaccio anche le comunicazioni tra agenti per chiarire eventuali rapporti pregressi. 

Nel corso degli interrogatori, è emerso che Mansouri non impugnava alcuna pistola al momento in cui è stato colpito da distanza, oltre venti metri, da parte di Cinturrino durante il controllo di routine. Il fatto che l’arma fosse successivamente collocata vicino al corpo, senza tracce biologiche della vittima, rafforza la ricostruzione della Procura che la versione difensiva dell’agente fosse falsa. 

La vicenda ha acceso un dibattito più ampio sulla gestione dell’ordine pubblico, il ruolo delle forze di polizia nei controlli antidroga e i limiti dell’uso della forza, specie in assenza di prove che attestino una reale minaccia. Le circostanze del caso stanno attirando l’attenzione anche sulle procedure interne e sulle possibili responsabilità di colleghi e superiori. 

Il procedimento prosegue con la richiesta di convalida della custodia cautelare, mentre la magistratura continua a vagliare tutti gli elementi probatori raccolti per definire la dinamica dell’evento e le eventuali responsabilità penali non solo di Cinturrino ma anche degli altri agenti coinvolti. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Ponticelli, nipote del boss “Paglione” accanto al murale del nonno: la replica della madre

Succ.

Chi era Carmelo Cinturrino: il poliziotto accusato dell’omicidio volontario di un 28enne

Può interessarti

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere
Cronaca

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

27 Ottobre, 2026
VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti
Cronaca

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

27 Ottobre, 2026
Chi è Mark Samson, il 23enne accusato dell’omicidio di Ilaria Sula a Roma
Cronaca

Femminicidio Ilaria Sula, Mark Samson condannato all’ergastolo

27 Ottobre, 2026
Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga
Cronaca

Marano, afferra un bambino di 5 anni e tenta di portarlo via: le urla della madre lo mettono in fuga

27 Ottobre, 2026
Morte di Domenico Caliendo, quattro versioni del diario clinico nelle chat: la Procura contesta la modifica della cronologia
Cronaca

Morte di Domenico Caliendo, nuove chat tra i medici del Monaldi: «Abbiamo fatto tre morti»

27 Ottobre, 2026
Coop di ex detenuti: 24 gli indagati legati alla camorra
Cronaca

Operaio morto folgorato a Quarto: il contratto risulterebbe registrato dopo la morte

27 Ottobre, 2026
Succ.
Chi era Carmelo Cinturrino: il poliziotto accusato dell’omicidio volontario di un 28enne

Chi era Carmelo Cinturrino: il poliziotto accusato dell'omicidio volontario di un 28enne

Ultimi Articoli

SANTO BARRECA, pluriergastolano, dopo 25 anni autorizzato a lavorare fuori dal carcere

Arrestato il figlio del boss Petriccione: avrebbe gestito il clan Vanella Grassi dal carcere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Gaetano Petriccione avrebbe continuato a dirigere gli affari criminali tra Secondigliano, Scampia e San Pietro a Patierno anche durante la...

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

Mozart, il mistero del Requiem arriva a Secondigliano: concerto gratuito nella chiesa storica del quartiere

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il mistero dell'ultimo capolavoro di Mozart incontra Secondigliano. Giovedì 29 ottobre, alle 19, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano,...

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

«Offese a Mao Zedong», Mbappé perde gli sponsor cinesi: il campione si scusa

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Il fuoriclasse del Real Madrid nella bufera dopo un video diventato virale. Dongpeng e Mengniu interrompono le collaborazioni commerciali, mentre...

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

VIDEO-Omicidio in un bar nel Rione Sanità, svolta dopo 17 anni: due arresti

di Redazione Napolitan
27 Ottobre, 2026
0

Due misure cautelari per l’omicidio di Mariano Bacioterracino, assassinato l’11 maggio 2009 davanti all’Antica Caffetteria, nel rione Sanità. In carcere...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?