Una vicenda sconvolgente è emersa nei giorni scorsi a Benevento, dove le forze dell’ordine hanno documentato presunti maltrattamenti nei confronti di bambini piccolissimi in un asilo nido del centro cittadino, dando il via a un’indagine giudiziaria che ha portato a misure cautelari nei confronti di cinque educatrici.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, hanno eseguito un’ordinanza di divieto di dimora nel territorio comunale a carico di cinque maestre, quattro donne e una quinta persona, gravemente indiziate di concorso in maltrattamenti aggravati nei confronti di minori.
Le indagini sono scaturite dopo la denuncia di un rappresentante di una cooperativa socio-educativa, che aveva riportato alla luce segnali di comportamenti anomali nella gestione dei bambini all’interno della struttura, gestita da una congregazione religiosa.
Le attività investigative, supportate da intercettazioni audio e video, hanno permesso di documentare una serie di presunti abusi su bambini tra i 10 mesi e i 3 anni, alcuni dei quali non ancora in grado di camminare autonomamente.
Secondo quanto ricostruito, le condotte contestate includono: contenzione forzata dei bambini alle sedie usando i loro indumenti, o il prolungato blocco nei passeggini, anche insulti rivolti ai piccoli sul modo di vestire, sulla corporatura o persino sui nomi, violenza fisica, con schiaffi alla nuca, strattonamenti per i capelli e spintoni a terra, anche verso i più piccoli, punizioni improprie e uso della forza per costringere i bambini a mangiare o dormire.
Testimonianze agghiaccianti documentano come alcuni bimbi, di fronte alle educatrici, si coprissero istintivamente il volto con le mani per difendersi, segnando un clima percepito come opprimente.
La notizia ha suscitato profondo sdegno nella comunità beneventana. L’Associazione Nazionale Presidi ha espresso una ferma condanna dei fatti, sottolineando l’estrema gravità delle accuse, soprattutto considerando l’età dei minori coinvolti, e chiedendo che le insegnanti non possano più esercitare attività educative in futuro.
In risposta alla vicenda, è stato anche annunciato un incontro tra il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e le famiglie dei bambini, per garantire rassicurazioni sulla sicurezza dei servizi educativi e ascoltare le preoccupazioni dei genitori colpiti dallo shock per quanto emerso.
L’inchiesta è in corso e le misure cautelari, disposte dal Gip su richiesta della Procura, si collocano nella fase iniziale delle indagini preliminari.











