È scomparso all’età di 83 anni Luigi Nicolais, figura di primo piano della ricerca scientifica italiana e della politica nazionale. Nicolais, ingegnere chimico e docente universitario, è morto nella mattinata di lunedì 12 gennaio lasciando un vuoto profondo nel mondo accademico e istituzionale. Nato a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, il 9 febbraio 1942, Nicolais si era laureato in ingegneria chimica all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove in seguito ha ricoperto il ruolo di professore ordinario di Tecnologie dei polimeri e di Scienza e tecnologia dei materiali e ha formato intere generazioni di ricercatori.
La sua carriera accademica si è intrecciata con incarichi di alto profilo istituzionale. Nicolais è stato Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione nel secondo governo Prodi (2006-2008), ruolo in cui ha portato il rigore scientifico e la visione tecnica nella gestione della cosa pubblica. Successivamente è stato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dal 2012 al 2016, guidando l’ente di ricerca più grande d’Italia in una fase di rafforzamento internazionale e promozione dell’innovazione scientifica. Oltre ai ruoli nazionali, Nicolais ha svolto un’intensa attività politica e amministrativa a livello regionale: è stato assessore della giunta regionale della Campania con deleghe all’Università, alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica dal 2000 al 2005, e deputato della Repubblica dal 2008 al 2012. La sua esperienza internazionale comprende anche incarichi di insegnamento negli Stati Uniti, all’Università di Washington e all’University of Connecticut, e la direzione di istituti di ricerca scientifica nel campo dei materiali compositi.
La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione. La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha sottolineato come Nicolais abbia lasciato “un’impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale”, ricordando il suo impegno per l’innovazione e il dialogo tra scienza, istituzioni e società. La figura di Nicolais resta simbolo di un approccio alla politica fondato sulla competenza e sulla visione, capace di coniugare l’eccellenza scientifica con la responsabilità pubblica.











