• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

11 gennaio 1996, Giuseppe Di Matteo, il bambino ucciso dalla mafia: una storia che l’Italia non deve dimenticare

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Gennaio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Giuseppe Di Matteo: il coinvolgimento di Matte Messina Denaro nella morte del bambino sciolto nell’acido
Share on FacebookShare on Twitter

Nel giorno dell’anniversario della sua morte, il nome di Giuseppe Di Matteo torna a interrogare la coscienza del Paese. Aveva appena 14 anni quando la mafia decise di cancellarlo dalla vita, trasformando un bambino in un’arma di ricatto e poi in una vittima di una ferocia senza precedenti.

ADVERTISEMENT

Giuseppe era un ragazzo come tanti: nato nel 1981, figlio di Santino Di Matteo, ex mafioso di Altofonte diventato collaboratore di giustizia. Proprio la scelta del padre di rompere con Cosa Nostra e raccontare i segreti dell’organizzazione, in particolare quelli legati alla strage di Capaci, segnò il destino del figlio.

Per la mafia, Giuseppe non era un bambino innocente, ma uno strumento di pressione, una leva per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni.

Il 23 novembre 1993, Giuseppe viene rapito con l’inganno: gli dicono che lo stanno portando dal padre. Inizia così una prigionia durata 779 giorni, una delle più lunghe e crudeli della storia criminale italiana.

Il ragazzo viene spostato da un covo all’altro, tenuto in condizioni disumane, spesso incatenato. Le lettere, le fotografie e i messaggi fatti arrivare al padre servono solo a una cosa: ricattarlo. Ma Santino Di Matteo non cede.

L’11 gennaio 1996, quando è ormai chiaro che il ricatto non ha funzionato, Cosa Nostra decide di uccidere Giuseppe. Viene strangolato e il suo corpo viene sciolto nell’acido, per cancellarne perfino l’esistenza fisica.

A ordinare e attuare l’omicidio furono esponenti di primo piano della mafia stragista, tra cui Giovanni Brusca, che anni dopo ammetterà la responsabilità del delitto.

La storia di Giuseppe Di Matteo rappresenta uno dei punti più bassi raggiunti da Cosa Nostra: l’uccisione di un bambino per punire lo Stato attraverso il dolore di un padre. Un crimine che ha segnato profondamente l’Italia e che ancora oggi viene ricordato come simbolo della barbarie mafiosa.

Giuseppe non aveva colpe, non aveva scelto nulla. È diventato vittima solo perché figlio di un uomo che aveva deciso di parlare, di collaborare, di spezzare il silenzio. Ricordare Giuseppe Di Matteo non è un esercizio di memoria rituale. È un atto di responsabilità civile. La sua storia insegna fino a che punto può spingersi il potere criminale quando non incontra argini, e quanto alto possa essere il prezzo della verità.

ADVERTISEMENT
Prec.

Detenuto morto in carcere, Ciambriello: «La Costituzione ingabbiata nelle celle, servono cure adeguate»

Succ.

Napoli Est, al via la bonifica arenili a San Giovanni a Teduccio: obiettivo spiaggia balneabile per l’estate 2026

Può interessarti

Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona
Cronaca

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

14 Maggio, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

14 Maggio, 2026
VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti
Cronaca

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

14 Maggio, 2026
Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri
Cronaca

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

14 Maggio, 2026
AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”
In evidenza

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

13 Maggio, 2026
Succ.
Napoli Est, al via la bonifica arenili a San Giovanni a Teduccio: obiettivo spiaggia balneabile per l’estate 2026

Napoli Est, al via la bonifica arenili a San Giovanni a Teduccio: obiettivo spiaggia balneabile per l’estate 2026

Ultimi Articoli

Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Era uscito come ogni sera dopo una giornata di lavoro. Indossava ancora la tuta da imbianchino quando i killer lo...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Torna protagonista di un drammatico fatto di cronaca Stefano Addeo, il docente di tedesco originario di Marigliano finito al centro...

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

All'alba di oggi, giovedì 14 maggio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza...

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Ancora un episodio di violenza domestica. Nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio, i Carabinieri della stazione Rione Traiano insieme ai...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?