• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 26 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

11 gennaio 1996, Giuseppe Di Matteo, il bambino ucciso dalla mafia: una storia che l’Italia non deve dimenticare

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Gennaio, 2026
in Cronaca, In evidenza
0
Giuseppe Di Matteo: il coinvolgimento di Matte Messina Denaro nella morte del bambino sciolto nell’acido
Share on FacebookShare on Twitter

Nel giorno dell’anniversario della sua morte, il nome di Giuseppe Di Matteo torna a interrogare la coscienza del Paese. Aveva appena 14 anni quando la mafia decise di cancellarlo dalla vita, trasformando un bambino in un’arma di ricatto e poi in una vittima di una ferocia senza precedenti.

ADVERTISEMENT

Giuseppe era un ragazzo come tanti: nato nel 1981, figlio di Santino Di Matteo, ex mafioso di Altofonte diventato collaboratore di giustizia. Proprio la scelta del padre di rompere con Cosa Nostra e raccontare i segreti dell’organizzazione, in particolare quelli legati alla strage di Capaci, segnò il destino del figlio.

Per la mafia, Giuseppe non era un bambino innocente, ma uno strumento di pressione, una leva per costringere il padre a ritrattare le sue dichiarazioni.

Il 23 novembre 1993, Giuseppe viene rapito con l’inganno: gli dicono che lo stanno portando dal padre. Inizia così una prigionia durata 779 giorni, una delle più lunghe e crudeli della storia criminale italiana.

Il ragazzo viene spostato da un covo all’altro, tenuto in condizioni disumane, spesso incatenato. Le lettere, le fotografie e i messaggi fatti arrivare al padre servono solo a una cosa: ricattarlo. Ma Santino Di Matteo non cede.

L’11 gennaio 1996, quando è ormai chiaro che il ricatto non ha funzionato, Cosa Nostra decide di uccidere Giuseppe. Viene strangolato e il suo corpo viene sciolto nell’acido, per cancellarne perfino l’esistenza fisica.

A ordinare e attuare l’omicidio furono esponenti di primo piano della mafia stragista, tra cui Giovanni Brusca, che anni dopo ammetterà la responsabilità del delitto.

La storia di Giuseppe Di Matteo rappresenta uno dei punti più bassi raggiunti da Cosa Nostra: l’uccisione di un bambino per punire lo Stato attraverso il dolore di un padre. Un crimine che ha segnato profondamente l’Italia e che ancora oggi viene ricordato come simbolo della barbarie mafiosa.

Giuseppe non aveva colpe, non aveva scelto nulla. È diventato vittima solo perché figlio di un uomo che aveva deciso di parlare, di collaborare, di spezzare il silenzio. Ricordare Giuseppe Di Matteo non è un esercizio di memoria rituale. È un atto di responsabilità civile. La sua storia insegna fino a che punto può spingersi il potere criminale quando non incontra argini, e quanto alto possa essere il prezzo della verità.

ADVERTISEMENT
Prec.

Detenuto morto in carcere, Ciambriello: «La Costituzione ingabbiata nelle celle, servono cure adeguate»

Succ.

Napoli Est, al via la bonifica arenili a San Giovanni a Teduccio: obiettivo spiaggia balneabile per l’estate 2026

Può interessarti

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli
Cronaca

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico
Cronaca

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

25 Giugno, 2026
Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere
Cronaca

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

25 Giugno, 2026
Andrea Ottaviano: storia di un agguato messo a segno per salvaguardare “gli affari di famiglia”
Cronaca

Napoli, due notti di spari ai Quartieri Spagnoli: dieci bossoli in strada, caccia ai responsabili

25 Giugno, 2026
Omicidio De Marco a San Giovanni a Teduccio, in manette Raffaele Busiello al rientro da Ibiza
Cronaca

Omicidio De Marco a San Giovanni a Teduccio, in manette Raffaele Busiello al rientro da Ibiza

25 Giugno, 2026
Lorenzo Spasiano, l’ombra di una lite per un fallo di gioco dietro l’omicidio del 21enne di Miano
Cronaca

Lorenzo Spasiano, l’ombra di una lite per un fallo di gioco dietro l’omicidio del 21enne di Miano

24 Giugno, 2026
Succ.
Napoli Est, al via la bonifica arenili a San Giovanni a Teduccio: obiettivo spiaggia balneabile per l’estate 2026

Napoli Est, al via la bonifica arenili a San Giovanni a Teduccio: obiettivo spiaggia balneabile per l’estate 2026

Ultimi Articoli

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

Raffaele Busiello era il referente dei D’Amico-Mazzarella a Ponticelli

di Luciana Esposito
25 Giugno, 2026
0

Un capitolo particolarmente significativo dell'inchiesta che ha portato all'arresto di Raffaele Busiello per l'omicidio di Salvatore De Marco, riguarda le...

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

Omicidio De Marco, Raffaele Busiello per gli inquirenti era il braccio destro del reggente dei D’Amico

di Luciana Esposito
25 Giugno, 2026
0

È finito in manette di ritorno da Ibiza Raffaele Busiello detto ‘o spighetto, 30 anni compiuti lo scorso 18 giugno, accusato di...

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

Truffe agli anziani in Penisola Sorrentina: una vittima raggirata e quattro tentativi sventati, arrestato corriere

di Redazione Napolitan
25 Giugno, 2026
0

Un copione ormai collaudato, una rete organizzata come un vero e proprio call center criminale e cinque anziani finiti nel...

Andrea Ottaviano: storia di un agguato messo a segno per salvaguardare “gli affari di famiglia”

Napoli, due notti di spari ai Quartieri Spagnoli: dieci bossoli in strada, caccia ai responsabili

di Redazione Napolitan
25 Giugno, 2026
0

Due episodi distinti, avvenuti a poche ore di distanza l'uno dall'altro, ma accomunati dallo stesso inquietante scenario: colpi d'arma da...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?