La strage di Capodanno a Crans‑Montana, costata la vita a circa 40 persone e provocato oltre cento feriti nel locale Le Constellation, ha puntato i riflettori non solo sulle cause tecniche dell’incendio, ma anche sui proprietari dell’esercizio, il 49enne Jacques Moretti e la 39enne Jessica Maric (nota anche come Jessica Moretti), attualmente al centro delle indagini della Procura del Vallese per i reati di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo.
Chi sono Jacques e Jessica Moretti
Jacques e Jessica sono una coppia di proprietari e gestori di locali nel comprensorio alpino di Crans‑Montana. I due sono originari della Corsica e della Costa Azzurra, dove avevano già maturato esperienze imprenditoriali nel settore della ristorazione e della vita notturna prima di trasferirsi in Svizzera intorno al 2015.
La loro attività economica comprendeva più locali e ristoranti oltre a Le Constellation: nel 2020 avevano aperto il café‑restaurant “Le Senso” sempre a Crans‑Montana e nel 2023 il ristorante “Le Vieux Chalet” nella vicina Lens, dedicato alle specialità corse.
Secondo quanto ricostruito, il locale Le Constellation era stato acquistato nel 2015 e, negli anni successivi, aveva raggiunto una certa notorietà tra residenti, sciatori e turisti.
Passato giudiziario e profilo imprenditoriale
Il profilo di Jacques Moretti non è nuovo alle cronache giudiziarie: secondo alcune fonti, in passato è stato coinvolto in indagini in Francia per sfruttamento della prostituzione e truffa, esperienze che lo portarono a scontare pene detentive nel 2005 prima di trasferirsi in Svizzera.
Jessica, figlia di un vigile del fuoco di Cannes e cresciuta in Costa Azzurra, si era invece distinta per attività imprenditoriale con il marito nelle Alpi svizzere, dove gestivano insieme le attività ristorative.
Il giro d’affari a Crans‑Montana
Negli ultimi dieci anni, la coppia ha costruito un “impero” di locali e società che spaziava tra bar, ristoranti e luoghi di ritrovo per una clientela internazionale, sfruttando la forte vocazione turistica della stazione sciistica.
Secondo le indagini e i regolamenti commerciali locali, Le Constellation fu più volte controllato dalle autorità negli anni, con tre ispezioni ufficiali riportate nei registri tra il 2016 e il 2019. Successivamente però non risultano controlli di sicurezza antincendio tra il 2020 e il 2025, un gap che ha suscitato forti critiche dopo la tragedia.
Indagini in corso e responsabilità
Dopo il disastro della notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, la Procura del Canton Vallese ha aperto un’inchiesta penale nei confronti di Jacques e Jessica per accertare eventuali violazioni delle norme di sicurezza e responsabilità nella gestione del locale.
Le autorità svizzere stanno infatti verificando: la conformità dei materiali utilizzati nelle ristrutturazioni e nell’arredo, compresa la mousse fonoassorbente che avrebbe contribuito alla rapida propagazione dell’incendio; il rispetto delle norme antincendio e delle vie di fuga e uscite di emergenza; la presenza e l’efficacia di sistemi di allarme e di estinzione.
La coppia afferma di essere “devastata e sopraffatta dal dolore” per le vittime e ha assicurato pubblicamente la piena collaborazione con gli investigatori, rigettando l’idea di sottrarsi alle responsabilità procedurali











