Un’importante operazione di controllo all’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino nel corso del 2025 ha portato alla luce un vasto traffico di valuta non dichiarata, sostanze stupefacenti e sigarette di contrabbando, confermando l’impegno delle autorità nel contrasto all’economia illecita e ai traffici illegali nello scalo partenopeo.
Un’importante operazione di controllo all’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino nel corso del 2025 ha portato alla luce un vasto traffico di valuta non dichiarata, sostanze stupefacenti e sigarette di contrabbando, confermando l’impegno delle autorità nel contrasto all’economia illecita e ai traffici illegali nello scalo partenopeo.
Le contestazioni e i provvedimenti amministrativi nei confronti dei trasgressori hanno portato a sanzioni e sequestri per complessivi oltre 220.000 euro, a carico di più di 200 passeggeri che cercavano di imbarcarsi verso destinazioni nazionali e internazionali senza dichiarare somme ingenti oltre i limiti consentiti dalla normativa sulle valute in export.
Cash dog e tecniche di occultamento
Il successo dei controlli è stato possibile grazie a un mix di strumenti tecnologici e metodologie avanzate. Particolare rilevanza ha avuto l’impiego di unità cinofile specializzate nella ricerca di banconote — i cosiddetti “cash dog” — capaci di individuare la presenza di denaro occultato nei bagagli anche quando celato in modi complessi.
L’analisi dei flussi di traffico internazionale e il monitoraggio dei comportamenti sospetti dei passeggeri in transito hanno permesso di concentrare l’attenzione sui voli provenienti o diretti verso il Medio Oriente e il Nord Africa, individuati come rotte frequentemente utilizzate per la movimentazione illecita di contanti.
Droga e sigarette di contrabbando
I controlli non si sono limitati alla valuta. Nel corso dell’attività di contrasto alle attività illecite sono stati anche rinvenuti e sequestrati oltre 150 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri di contrabbando e circa 90 chilogrammi di sostanze stupefacenti in transito attraverso lo scalo.
Questi consistenti sequestri testimoniano come l’aeroporto sia sempre più al centro di traffici di varia natura, che vanno dalla movimentazione illegale di denaro contante alla distribuzione di stupefacenti e prodotti di contrabbando. L’azione congiunta tra finanzieri e funzionari doganali nel corso del 2025 ha permesso di ostacolare numerose rotte operative dei trafficanti e ha rappresentato un segnale forte di vigilanza e deterrenza.
Lotta all’economia sommersa e prevenzione
Le autorità sottolineano che il contrasto all’importazione e all’esportazione di denaro non dichiarato non riguarda soltanto la lotta all’evasione fiscale, ma anche la prevenzione di fenomeni di riciclaggio internazionale e di alimentazione di circuiti criminali. Le operazioni all’aeroporto di Napoli si inseriscono nel quadro più ampio delle strategie di controllo delle frontiere italiane ed europee, volte a proteggere l’economia legale e a mantenere elevati standard di sicurezza nei punti di transito internazionali.











