Trent’anni fa l’installazione nella piazza più grande e simbolica di Napoli di una grande opera di Mimmo Paladino creò scalpore in città e in tutto il mondo. Paladino all’epoca già artista celebrato nei musei internazionali conquistò in quei giorni una nuova fama imprevista.
La Montagna di Sale fu l’epicentro di tante vicende: dal furto del sale, alle scalate dei bambini del quartiere, agli inseguimenti tra guardie e ladri. L’opera d’arte divenne romanzo popolare.











