Chitarre, violini, fisarmoniche, trombe, percussioni, voci (anche stonate), spartiti, bevande calde, vino e cibo da condividere: è l’invito rivolto a chi parteciperà alla 6ª edizione della Cantata Anarchica, in programma sabato 11 gennaio 2026 dalle ore 20 a Piazza del Plebiscito (in caso di pioggia alla Galleria Umberto I).
L’evento collettivo dedicato a Fabrizio De André si svolgerà in contemporanea con numerose altre città italiane, tra cui Milano, Roma, Genova, Torino, Bologna, Firenze e Bari. La data coincide con l’anniversario della scomparsa del cantautore, avvenuta 27 anni fa.
Come da tradizione, non è previsto alcun palco: musicisti, appassionati e cittadini si ritroveranno in cerchio per cantare e suonare insieme le sue canzoni, in un concerto anarchico aperto a tutti, dove non esistono artisti e pubblico ma solo persone unite dalla musica e dalla poesia, le “anime fragili e salve” raccontate da De André.
Napoli, definita dal cantautore genovese la sua “patria morale”, rappresenta una delle tappe più significative dell’iniziativa, cresciuta negli anni fino a diventare un movimento culturale diffuso. Per tale motivo, anche quest’anno è prevista un’iniziativa solidale a favore degli homeless, portata avanti con successo da tempo: durante l’evento sarà possibile donare coperte, acqua, frutta e cibo in scatola non deperibile. Il materiale raccolto verrà donato dopo la conclusione dell’iniziativa, nel rispetto della dignità e della privacy delle persone coinvolte.
L’appuntamento è per domenica 11 gennaio 2026, a Napoli, per ricordare Fabrizio De André con la sua musica, la sua umanità e lo spirito di condivisione che continua a unire le piazze d’Italia.
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