A un anno di distanza dall’episodio che ha trasformato la tranquilla località sciistica abruzzese di Roccaraso in un caso di cronaca nazionale, la TikToker napoletana Rita De Crescenzo ha lanciato un nuovo appello sui social per tornare sulla neve con i suoi follower.
Con un video pubblicato sui suoi canali social, De Crescenzo ha invitato i suoi follower a organizzarsi per una nuova trasferta verso Roccaraso, chiedendo al sindaco: “Sindaco, noi siamo pronti” e proponendo di andare insieme sulla neve verso la fine del mese.
@ritadecrescenzoreal ♬ suono originale – Rita decrescenzo
Il riferimento è diretto all’episodio avvenuto a gennaio dello scorso anno, quando alcuni video virali pubblicati da De Crescenzo dalle piste innevate avevano spinto migliaia di persone, principalmente dalla Campania, a recarsi a Roccaraso nello stesso giorno. In pochissimo tempo la località venne invasa da oltre 200 pullman e circa 10 000 visitatori, un afflusso talmente massiccio da creare disagi alla viabilità, code sulla statale e problemi di ordine pubblico e igiene urbana.
Il fenomeno fu interpretato come una forma estrema di overtourism, tanto che il Comune dovette intervenire con ordinanze urgenti per limitare l’arrivo dei mezzi, e le istituzioni locali iniziarono a lavorare su piani di contingentamento del traffico e delle presenze.
Nel suo video di inizio gennaio 2026, Rita De Crescenzo ripropone l’idea di una gita collettiva a Roccaraso, con alcune differenze rispetto al passato: questa volta invita a organizzarsi in modo responsabile, suggerendo di muoversi con le proprie auto, affittare alloggi e rispettare l’ambiente e i servizi del luogo, “non buttate carte a terra, non sporcate i bagni”, ha detto.
L’influencer, seguita da oltre due milioni di utenti, ha così trasformato una provocazione social in una sorta di proposta strutturata, ponendo l’accento sulla necessità di rispetto reciproco tra visitatori, residenti e istituzioni.
Le autorità locali, però, non intendono ripetere gli errori del passato. Secondo quanto annunciato dal sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, sono già state predisposte misure di controllo degli accessi: il numero di pullman giornalieri sarà limitato a 50, con targhe alterne e prenotazione obbligatoria tramite il sito del Comune, per distribuire l’afflusso nei fine settimana senza compromettere la sicurezza e la qualità della vita dei residenti.
La vicenda rappresenta un caso emblematico dell’impatto delle dinamiche social sulle comunità locali: da un lato, l’energia e la capacità di coinvolgimento delle piattaforme di condivisione; dall’altro, la necessità di governare in modo sostenibile gli effetti del turismo di massa, evitando che la viralità si traduca in caos organizzativo.
Resta da vedere se questa nuova chiamata a raccolta di Rita De Crescenzo si tradurrà in una presenza ordinata e rispettosa dei luoghi o se riaccenderà, ancora una volta, le tensioni tra entusiasmo social e realtà di una piccola comunità turistica.











