• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

VIDEO-Rita De Crescenzo rilancia la “gita a Roccaraso”: un anno dopo il caso che seminò il panico

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
5 Gennaio, 2026
in Fenomeni Virali
0
VIDEO-Rita De Crescenzo rilancia la “gita a Roccaraso”: un anno dopo il caso che seminò il panico
Share on FacebookShare on Twitter

A un anno di distanza dall’episodio che ha trasformato la tranquilla località sciistica abruzzese di Roccaraso in un caso di cronaca nazionale, la TikToker napoletana Rita De Crescenzo ha lanciato un nuovo appello sui social per tornare sulla neve con i suoi follower. 

ADVERTISEMENT

Con un video pubblicato sui suoi canali social, De Crescenzo ha invitato i suoi follower a organizzarsi per una nuova trasferta verso Roccaraso, chiedendo al sindaco: “Sindaco, noi siamo pronti” e proponendo di andare insieme sulla neve verso la fine del mese. 

@ritadecrescenzoreal

♬ suono originale – Rita decrescenzo

Il riferimento è diretto all’episodio avvenuto a gennaio dello scorso anno, quando alcuni video virali pubblicati da De Crescenzo dalle piste innevate avevano spinto migliaia di persone, principalmente dalla Campania, a recarsi a Roccaraso nello stesso giorno. In pochissimo tempo la località venne invasa da oltre 200 pullman e circa 10 000 visitatori, un afflusso talmente massiccio da creare disagi alla viabilità, code sulla statale e problemi di ordine pubblico e igiene urbana. 

Il fenomeno fu interpretato come una forma estrema di overtourism, tanto che il Comune dovette intervenire con ordinanze urgenti per limitare l’arrivo dei mezzi, e le istituzioni locali iniziarono a lavorare su piani di contingentamento del traffico e delle presenze. 

Nel suo video di inizio gennaio 2026, Rita De Crescenzo ripropone l’idea di una gita collettiva a Roccaraso, con alcune differenze rispetto al passato: questa volta invita a organizzarsi in modo responsabile, suggerendo di muoversi con le proprie auto, affittare alloggi e rispettare l’ambiente e i servizi del luogo, “non buttate carte a terra, non sporcate i bagni”, ha detto. 

L’influencer, seguita da oltre due milioni di utenti, ha così trasformato una provocazione social in una sorta di proposta strutturata, ponendo l’accento sulla necessità di rispetto reciproco tra visitatori, residenti e istituzioni. 

Le autorità locali, però, non intendono ripetere gli errori del passato. Secondo quanto annunciato dal sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, sono già state predisposte misure di controllo degli accessi: il numero di pullman giornalieri sarà limitato a 50, con targhe alterne e prenotazione obbligatoria tramite il sito del Comune, per distribuire l’afflusso nei fine settimana senza compromettere la sicurezza e la qualità della vita dei residenti. 

La vicenda rappresenta un caso emblematico dell’impatto delle dinamiche social sulle comunità locali: da un lato, l’energia e la capacità di coinvolgimento delle piattaforme di condivisione; dall’altro, la necessità di governare in modo sostenibile gli effetti del turismo di massa, evitando che la viralità si traduca in caos organizzativo. 

Resta da vedere se questa nuova chiamata a raccolta di Rita De Crescenzo si tradurrà in una presenza ordinata e rispettosa dei luoghi o se riaccenderà, ancora una volta, le tensioni tra entusiasmo social e realtà di una piccola comunità turistica. 

ADVERTISEMENT
Prec.

Addio ad Anna Falcone, sorella del giudice antimafia Giovanni Falcone

Succ.

I Re Magi nel presepe napoletano: storia, tradizione, leggende e suggestioni

Può interessarti

L’ultimo 2 Giugno di Briciola: la mascotte dei Carabinieri a cavallo va in pensione
Fenomeni Virali

L’ultimo 2 Giugno di Briciola: la mascotte dei Carabinieri a cavallo va in pensione

2 Giugno, 2026
Edo Running Style: la corsa “giapponese” del passato che diventa virale sui social
Fenomeni Virali

Edo Running Style: la corsa “giapponese” del passato che diventa virale sui social

27 Maggio, 2026
Alunna di 10 anni scrive alla Premier Meloni: “La scuola non è un lusso”
Fenomeni Virali

Alunna di 10 anni scrive alla Premier Meloni: “La scuola non è un lusso”

21 Maggio, 2026
Preparano la cena e trovano una rana viva nell’insalata: choc dopo l’apertura della confezione sigillata
Fenomeni Virali

Preparano la cena e trovano una rana viva nell’insalata: choc dopo l’apertura della confezione sigillata

21 Maggio, 2026
Il fenomeno virale del momento: la “frutta realistica” conquista i social
Fenomeni Virali

Il fenomeno virale del momento: la “frutta realistica” conquista i social

23 Aprile, 2026
Chi è Rinat Akhmetov, il magnate che ha comprato l’immobile più caro della storia
Fenomeni Virali

Chi è Rinat Akhmetov, il magnate che ha comprato l’immobile più caro della storia

23 Aprile, 2026
Succ.
I Re Magi nel presepe napoletano: storia, tradizione, leggende e suggestioni

I Re Magi nel presepe napoletano: storia, tradizione, leggende e suggestioni

Ultimi Articoli

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

Incendio all’Ospedale del Mare di Ponticelli: ipotesi dolosa, la Procura apre un’inchiesta

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Proseguono le indagini sull’incendio che nel pomeriggio di domenica 21 giugno ha interessato l’Ospedale del Mare di Ponticelli, nella zona...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Dal 41 bis alla libertà: assolto Raffaele Teatro, cade l’accusa di mandante dell’omicidio Feldi

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Da detenuto al 41 bis e condannato all'ergastolo a uomo libero nel giro di pochi mesi. È una sentenza destinata...

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

Lorenzo Spasiano, chi era il 21enne ucciso sotto casa a Miano

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Aveva appena 21 anni, lavorava come operaio e non risultavano a suo carico precedenti penali o collegamenti con ambienti criminali....

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

Lorenzo Spasiano ucciso sotto casa a Miano: operaio di 21 anni assassinato con un colpo al torace

di Redazione Napolitan
23 Giugno, 2026
0

Un solo colpo di pistola, esploso da distanza ravvicinata, ha spezzato la vita di Lorenzo Spasiano, operaio di 21 anni incensurato,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?