• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

4 gennaio 1947: la mafia uccide segretario della Camera del Lavoro e dirigente comunista

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
3 Gennaio, 2026
in Cronaca
0
4 gennaio 1947: la mafia uccide segretario della Camera del Lavoro e dirigente comunista
Share on FacebookShare on Twitter

Il 4 gennaio 1947 rimane una delle date più drammatiche nella storia sindacale e civile della Sicilia. In quella sera fredda di inverno, Accursio Miraglia, 51 anni, segretario della Camera del Lavoro di Sciacca e dirigente del Partito Comunista Italiano, fu assassinato in un agguato mafioso davanti alla porta di casa sua da sicari armati, ponendo fine alla vita di uno dei più appassionati difensori dei diritti dei lavoratori e dei contadini nel secondo dopoguerra italiano.

ADVERTISEMENT

Accursio Miraglia non era solo un sindacalista: era un uomo profondamente radicato nella sua comunità, un leader dal forte impegno civile e sociale. Oltre al ruolo di segretario della Camera del Lavoro, Miraglia aveva contribuito a fondare, il 5 novembre 1945, la cooperativa agricola “La Madre Terra” insieme a centinaia di contadini e braccianti, con l’obiettivo di ottenere l’assegnazione delle terre incolte ai lavoratori secondo i decreti agrari dell’epoca. 

Il progetto cooperativo rappresentava una concreta speranza per migliaia di contadini poveri che lottavano per la riforma agraria e per un nuovo modello di sviluppo sociale e produttivo in Sicilia. La sua iniziativa, che in pochi anni portò alla redistribuzione di diverse centinaia di ettari, lo rese però una spina nel fianco del latifondismo e della mafia agraria locale, sempre restia a perdere il controllo della terra e dei rapporti di potere nel territorio. 

La sera del 4 gennaio 1947, intorno alle 21:30, Miraglia stava tornando a casa dopo una riunione presso la sezione locale del suo partito quando fu colpito da una raffica di mitra e colpi di pistola da parte di uomini della criminalità organizzata, davanti alla sua abitazione a Sciacca. Era accompagnato da alcuni compagni di partito, ma uno degli assalitori, armato, lo colpì mortalmente a pochi passi dalla porta di casa. 

La brutalità dell’agguato e l’evidente matrice mafiosa del delitto fecero immediatamente scalpore nell’intera isola, suscitando indignazione tra i lavoratori, i contadini e i gruppi antifascisti italiani. 

La morte di Miraglia venne duramente condannata dai sindacati, dai partiti di sinistra e dall’opinione pubblica nazionale. La CGIL agrigentina organizza ogni anno in Sicilia iniziative commemorative per ricordare il sacrificio del sindacalista e il valore del suo impegno civile, spesso ricordando le parole che Miraglia stesso amava ripetere: “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio”, motto di lotta e dignità che ancora oggi risuona nelle celebrazioni e nei cortei. 

Nel 2025, in occasione del 78° anniversario dell’omicidio, alla commemorazione ha preso parte anche Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, sottolineando come la testimonianza di uomini come Miraglia sia ancora attuale nella lotta contro le mafie, l’ingiustizia sociale e la povertà. 

La vicenda di Accursio Miraglia è simbolica non solo per la sua violenta conclusione, ma per l’insieme delle battaglie che ha condotto: dalla fondazione di una cooperativa di contadini al pieno sostegno alla riforma agraria, dal ruolo di guida sindacale alla capacità di unire comunità contadine e lavoratori nel nome della giustizia sociale. 

Il suo assassinio rappresenta una delle molte vittime della mafia agraria nel secondo dopoguerra, in un periodo segnato da forti tensioni sociali e da una dura opposizione agli interessi dei grandi latifondisti e delle cosche locali, contrapposti al desiderio di emancipazione economica e civile delle classi più deboli. 

ADVERTISEMENT
Prec.

4 gennaio 1992: uccisi il sovrintendente di Polizia Salvatore Aversa e la moglie Lucia Precenzano

Succ.

4 gennaio 1982: ucciso l’imprenditore Piero Pisa, vittima del racket

Può interessarti

Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona
Cronaca

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

14 Maggio, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

14 Maggio, 2026
VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti
Cronaca

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

14 Maggio, 2026
Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri
Cronaca

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

14 Maggio, 2026
AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Bozza automatica
Cronaca

Ponticelli, tensione e paura nei rioni in cui vivono i parenti dei “pazzignani”: si temono altri agguati

13 Maggio, 2026
Succ.
4 gennaio 1982: ucciso l’imprenditore Piero Pisa, vittima del racket

4 gennaio 1982: ucciso l’imprenditore Piero Pisa, vittima del racket

Ultimi Articoli

Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Era uscito come ogni sera dopo una giornata di lavoro. Indossava ancora la tuta da imbianchino quando i killer lo...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Torna protagonista di un drammatico fatto di cronaca Stefano Addeo, il docente di tedesco originario di Marigliano finito al centro...

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

All'alba di oggi, giovedì 14 maggio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza...

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Ancora un episodio di violenza domestica. Nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio, i Carabinieri della stazione Rione Traiano insieme ai...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?