• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 7 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Calciatore 18enne accoltellato a Chiaia: il dolore della madre, le scuse del minore che l’ha aggredito

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
29 Dicembre, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Chi è il 18enne calciatore dell’Angri accoltellato a Chiaia: asportata la milza
Share on FacebookShare on Twitter

Una lite nata per uno sguardo di troppo o forse da contrasti precedenti, degenerata in violenza estrema. L’unico fatto certo è che nella notte tra il 26 e il 27 dicembre a Chiaia, nel cuore della movida napoletana, quattro minorenni hanno ridotto in fin di vita il 18enne Bruno Petrone, giovane centrocampista dell’Angri, colpito con più fendenti da un gruppo di minorenni.

ADVERTISEMENT

Sono cinque i minori coinvolti nell’aggressione. Nelle ore successive all’aggressione si sono presentati spontaneamente dai carabinieri e si sono autoaccusati del grave accoltellamento del 18enne. Dopo le prime indagini, quattro di loro sono stati fermati con un provvedimento della Procura per i minorenni. Hanno tra i 15 e i 17 anni e sono tutti incensurati. Il quindicenne, indicato come l’autore materiale delle coltellate, durante l’interrogatorio ha chiesto scusa, limitandosi a dire: «Mi dispiace». L’arma utilizzata è stata successivamente ritrovata in casa del 15enne, figlio di un commerciante.

Bruno Petrone è stato trasportato d’urgenza in ospedale e sottoposto a un delicato intervento chirurgico per sportare la milza. Le sue condizioni restano serie, anche se i medici parlano di un lieve miglioramento.

A raccontare le ore più difficili è Dorotea, la madre del giovane calciatore in un intervista rilasciata al “Corriere della Sera”.

«Sono entrata nella stanza di Bruno e sono riuscita a dargli un bacio. Lui mi ha stretto la mano facendomi intendere di stare tranquilla. Poi, con il labiale, senza parlare, mi ha chiesto: ‘Potrò tornare a giocare?’». Una domanda semplice, che racchiude tutta la paura e la speranza di un ragazzo di 18 anni il cui sogno rischia ora di essere spezzato.

La madre spiega di non riuscire ancora a comprendere fino in fondo come si sia arrivati a tanta violenza: «Bruno non è una testa calda. Non riesco ancora a capire cosa sia successo davvero», racconta.

La famiglia si era trasferita a Napoli da Minturno per permettere a Bruno di inseguire il suo sogno calcistico, dopo l’ingaggio in una squadra locale.

«Abbiamo deciso di aiutarlo a realizzare il suo sogno. Ora penso forse che abbiamo sbagliato tutto. Succede ovunque, ma qui ci sono troppe armi, troppa violenza e gli episodi sono troppo frequenti», dice Dorotea.

Le sue parole diventano un atto d’accusa contro un clima che percepisce come fuori controllo: «Sembra di vivere un episodio di Gomorra ogni sera, non si può, non si può. Una mamma spera sempre il meglio per un figlio e pensa: “a me non succede”. Ma poi accade quello che non deve accadere».

Bruno, intanto, continua a lottare: «Sta migliorando, anche se non è ancora fuori pericolo. Ma che un figlio torni a casa sano e salvo non può essere un elemento affidato alla fortuna», conclude la madre.

Un episodio che riaccende il dibattito sulla violenza giovanile, sull’uso sempre più diffuso delle armi tra minorenni e sulla sicurezza nelle zone della movida, dove una banale discussione può trasformarsi in un dramma.

ADVERTISEMENT
Prec.

Massimiliano Manfredi è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Campania

Succ.

Mamma e figlia morte dopo aver mangiato pesce: ipotesi epatite fulminante da intossicazione

Può interessarti

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, chi è il 49enne di Sant’Anastasia sottoposto a fermo
Cronaca

Mario Landolfi, l’autore del duplice omicidio di Sant’Anastasia, tenta il suicidio in carcere

6 Giugno, 2026
Agnano, spari fuori dalla discoteca: tre indagati per il tentato omicidio di un minorenne
Cronaca

Un “like” sui social gli costa una gambizzazione: la storia che racconta il potere dell’intimidazione a Napoli

5 Giugno, 2026
Arrestate 8 persone lungo le vie della Napoli by night
Cronaca

Napoli e provincia: Sei interventi al giorno per violenza di genere

5 Giugno, 2026
A San Giorgio a Cremano nasce “Casa Massimo Troisi”
Arte & Spettacolo

4 giugno 1994: muore Massimo Troisi, il poeta dei sentimenti

4 Giugno, 2026
Morti sul lavoro, 500 bare in piazza Plebiscito a Napoli
Cronaca

Due morti in 48 ore: il lavoro che continua a uccidere tra Napoli e provincia

3 Giugno, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Incidente sul lavoro a Napoli est: operaio di 63 anni muore travolto da un mezzo pesante

3 Giugno, 2026
Succ.
Mamma e figlia morte dopo aver mangiato pesce: ipotesi epatite fulminante da intossicazione

Mamma e figlia morte dopo aver mangiato pesce: ipotesi epatite fulminante da intossicazione

Ultimi Articoli

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, chi è il 49enne di Sant’Anastasia sottoposto a fermo

Mario Landolfi, l’autore del duplice omicidio di Sant’Anastasia, tenta il suicidio in carcere

di Redazione Napolitan
6 Giugno, 2026
0

Ha tentato di togliersi la vita nel carcere di Poggioreale, dove era detenuto da alcune settimane con l'accusa di aver...

Agnano, spari fuori dalla discoteca: tre indagati per il tentato omicidio di un minorenne

Un “like” sui social gli costa una gambizzazione: la storia che racconta il potere dell’intimidazione a Napoli

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

Un semplice "like" a una foto pubblicata sui social. Un gesto quotidiano, quasi automatico, che milioni di persone compiono ogni...

Social World Film Festival: 16a edizione dal 5 al 12 luglio a Vico Equense

Social World Film Festival: 16a edizione dal 5 al 12 luglio a Vico Equense

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

È stata presentata oggi in conferenza stampa al Ministero della Cultura a Roma la 16a edizione del Social World Film Festival,...

Al via a Castellabate le riprese di “Bentornati al Sud”

Al via a Castellabate le riprese di “Bentornati al Sud”

di Redazione Napolitan
5 Giugno, 2026
0

Castellabate si prepara al grande ritorno: lunedì 8 giugno prenderanno il via nel borgo cilentano le riprese dell'atteso Bentornati al Sud. A sedici anni dall'uscita in sala del...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?