Nella giornata odierna, domenica 28 dicembre, la Procura per i Minorenni di Napoli ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di quattro minorenni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, ritenuti coinvolti nella brutale aggressione ai danni di un 18enne, avvenuta nella notte del 27 dicembre nei luoghi della movida napoletana.
Il provvedimento è stato eseguito dal Nucleo Operativo Napoli Centro, al termine di un’intensa e rapida attività investigativa avviata subito dopo i fatti. L’aggressione si è consumata in un’area affollata, alla presenza di numerosi giovani e passanti, durante una serata che avrebbe dovuto essere di svago e che invece si è trasformata in un teatro di violenza.
Determinante è stato il tempestivo intervento dei Carabinieri della Compagnia Napoli Centro, giunti immediatamente sul posto. I militari hanno avviato fin da subito serrate indagini, raccogliendo numerose testimonianze e procedendo all’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati, presenti nella zona.
Proprio l’analisi approfondita dei filmati si è rivelata decisiva. Le immagini estrapolate hanno consentito agli investigatori di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e di individuare i ciclomotori utilizzati dagli aggressori, a bordo dei quali il gruppo avrebbe raggiunto il luogo dell’attacco prima di scagliarsi violentemente contro il giovane.
Secondo quanto emerso, gli aggressori sarebbero stati cinque minorenni. Nella serata di ieri, infatti, cinque ragazzi si sono presentati spontaneamente presso la Caserma “Pastrengo”, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli. Qui sono stati lungamente interrogati dal sostituto della Procura per i Minorenni, alla presenza dei rispettivi legali e genitori, come previsto dalla normativa.
Al termine degli interrogatori, solo quattro dei cinque minorenni sono stati ritenuti gravemente indiziati di reato e, per questo motivo, sottoposti a provvedimento di fermo. I quattro giovani sono stati quindi condotti presso il Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della violenza tra giovanissimi, sempre più spesso protagonista delle notti della movida cittadina, e sull’urgenza di interventi di prevenzione e controllo nei luoghi di aggregazione. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e ricostruire ogni dettaglio di una vicenda che ha profondamente colpito la città.











