Una notte di divertimento e movida nel centro di Palermo si è trasformata in panico e sangue nella notte tra sabato 20 e domenica 21 dicembre, quando una donna di 33 anni è rimasta gravemente ferita da un colpo di arma da fuoco nel pieno della zona più frequentata della città.
L’episodio è avvenuto intorno alle 2.30 di notte in piazza Nascè, a pochi passi da via Quintino Sella e dalle strade della cosiddetta movida palermitana, dove locali, bar e ristoranti attirano ogni fine settimana centinaia di giovani e turisti. Secondo una prima ricostruzione investigativa, una raffica di colpi di fucile è stata esplosa mentre la folla affollava la piazza e i locali adiacenti, gettando nel caos la zona.
La 33enne, identificata come V.P., non era l’obiettivo principale della sparatoria: era seduta in un locale della zona quando uno dei proiettili l’ha raggiunta alla spalla, ferendola in modo grave. Soccorsa immediatamente dal personale del 118, la donna è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Villa Sofia, dove è attualmente ricoverata in condizioni serie ma non in pericolo di vita.
Subito dopo gli spari, le forze dell’ordine hanno isolato e transennato l’area di piazzetta Nascè per consentire i rilievi scientifici e raccogliere elementi utili alle indagini. Gli inquirenti stanno esaminando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per cercare di ricostruire con precisione la dinamica e identificare il veicolo e i responsabili.
Secondo le prime ipotesi investigative, i colpi sarebbero partiti da un’auto in movimento — probabilmente una Smart — che si è poi allontanata a forte velocità verso la zona nord del capoluogo siciliano. Nel corso della fuga, il veicolo avrebbe anche investito due pedoni all’altezza di via Mazzini, facendo perdere le proprie tracce mentre le forze dell’ordine intensificano le ricerche.
La pista maggiormente battuta dagli investigatori è quella di un possibile regolamento di conti tra bande o gruppi criminali, ma al momento non è esclusa alcuna ipotesi, e si attende l’esito degli approfondimenti tecnici e delle testimonianze raccolte sul posto.
Questo episodio si inserisce in un contesto urbano dove, purtroppo, gli atti di violenza con armi da fuoco non sono del tutto isolati, soprattutto nelle aree di centro storico frequentate da giovani e turisti. Negli ultimi anni Palermo ha già vissuto episodi gravi di sparatorie o risse finite nel sangue in zone di movida, alimentando il dibattito sulla sicurezza notturna nel capoluogo siciliano.
Le autorità continuano le indagini con la speranza di identificare e assicurare alla giustizia i responsabili di questa sparatoria che ha trasformato una serata di festa in un momento di grande allarme per la comunità palermitana.











