• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Processo esplosione fabbrica fuochi d’artificio abusiva Ercolano: attesa per la sentenza

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Dicembre, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Esplosione fabbrica abusiva Ercolano: denunciato il proprietario dell’immobile
Share on FacebookShare on Twitter

Il processo a carico dei presunti responsabili dell’esplosione della fabbrica abusiva di fuochi d’artificio di Ercolano entra in una fase decisiva. L’incidente, avvenuto in un’abitazione trasformata illegalmente in laboratorio pirotecnico, provocò la morte di tre giovani lavoratori che quel giorno si trovavano lì per il loro primo giorno di lavoro per una paga di 20 euro giornalieri. Le vittime erano state impiegate “in nero”, senza alcuna formazione, dispositivi di protezione o consapevolezza del rischio a cui erano esposte.

ADVERTISEMENT

L’immobile utilizzato come laboratorio non aveva alcuna autorizzazione ed era privo dei più elementari sistemi di sicurezza: nessun impianto antincendio, nessuna ventilazione adeguata, nessuna misura di prevenzione. All’interno venivano fabbricati e assemblati ordigni pirotecnici artigianali utilizzando materiali altamente infiammabili. La combinazione di polveri, solventi e precursori chimici rendeva l’ambiente una bomba a orologeria.

L’esplosione fu devastante: distrusse l’intera struttura, investì le abitazioni vicine e rese evidente la portata dell’attività clandestina.

Al centro del processo ci sono due uomini ritenuti responsabili della gestione del laboratorio e dell’organizzazione della produzione dei fuochi d’artificio illegali. A loro vengono contestati reati molto gravi: omicidio volontario con dolo eventuale per la morte dei tre giovani; fabbricazione e detenzione illegale di esplosivi; impiego di manodopera irregolare; violazioni sistematiche delle norme sulla sicurezza del lavoro.

Un terzo imputato è accusato di aver fornito materiali esplodenti e componenti chimici necessari alla produzione, pur essendo consapevole della destinazione illecita. Nei confronti di quest’ultimo l’accusa ipotizza un concorso nella produzione abusiva e nella gestione del laboratorio clandestino.

Secondo le indagini, le vittime erano state reclutate con la promessa di un guadagno facile, senza essere informate della reale natura del lavoro. Venivano retribuite con compensi irrisori a fronte di un impiego rischiosissimo. Nessuno dei ragazzi sapeva maneggiare materiali esplosivi né aveva ricevuto indicazioni sulle norme minime di sicurezza. Chi organizzava l’attività era pienamente consapevole della pericolosità delle operazioni e dei materiali utilizzati, ma aveva scelto deliberatamente di ignorare ogni regola.

Durante le udienze, i familiari delle vittime hanno richiesto giustizia con forza, ricordando la giovane età dei ragazzi e la totale assenza di tutela che li ha portati alla morte. In tribunale si sono vissuti momenti di forte tensione emotiva, soprattutto durante le arringhe difensive. La madre delle due gemelle rimaste uccise, presente a ogni udienza, ha più volte denunciato la leggerezza con cui si tenta di ridimensionare la responsabilità degli imputati.

ADVERTISEMENT
Prec.

Scoperta e sequestro a Ercolano: 65 tonnellate di vestiti usati accumulate in una fabbrica abusiva

Succ.

2 dicembre 1991:commerciante ucciso per aver prestato aiuto a un pensionato

Può interessarti

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro
Cronaca

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro

14 Maggio, 2026
Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona
Cronaca

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

14 Maggio, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

14 Maggio, 2026
VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti
Cronaca

VIDEO-Arzano: arrestate 17 persone per l’omicidio di un innocente e le estorsioni per i detenuti

14 Maggio, 2026
Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri
Cronaca

Napoli: accoltella la moglie con le forbici dopo mesi di minacce e violenze, 66enne arrestato dai carabinieri

14 Maggio, 2026
AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Succ.
2 dicembre 1991:commerciante ucciso per aver prestato aiuto a un pensionato

2 dicembre 1991:commerciante ucciso per aver prestato aiuto a un pensionato

Ultimi Articoli

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro

Bracciante ucciso da una baby gang mentre andava al lavoro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Si chiamava Bakari Sako, aveva 35 anni ed era originario del Mali. All’alba dello scorso 9 maggio stava andando a...

Realtà virtuale per formare i pediatri di emergenza del futuro

Realtà virtuale per formare i pediatri di emergenza del futuro

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Parte oggi, 14 maggio, ad Acconia di Curinga, in Calabria, l'edizione 2026 dei "Clinical Games Campus", il laboratorio nazionale di...

Rosario Coppola, 52enne ucciso ad Arzano: possibile vittima di uno scambio di persona

Rosario Coppola, l’imbianchino ucciso per errore ad Arzano: la storia dell’ennesima vittima innocente

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Era uscito come ogni sera dopo una giornata di lavoro. Indossava ancora la tuta da imbianchino quando i killer lo...

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Prof napoletano autore del post contro la figlia di Meloni tenta il suicidio: si è lanciato dal balcone

di Redazione Napolitan
14 Maggio, 2026
0

Torna protagonista di un drammatico fatto di cronaca Stefano Addeo, il docente di tedesco originario di Marigliano finito al centro...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?