Rocco Amato, un giovane originario di Francolise, in provincia di Caserta, è stato ritrovato senza vita domenica scorsa nel quartiere Eixample di Barcellona, dopo che la sua scomparsa era stata denunciata da amici e familiari alcuni giorni prima.
Rocco non dava più segni di vita da giorni: cellulare sempre staccato, nessun messaggio, nessuna risposta. L’allarme era subito rimbalzato sul web e tra conoscenti, con appelli e richieste di informazioni nella speranza di ritrovarlo. Il giovane, che da tempo viveva in Spagna — pare risiedesse a Barcellona da circa due anni — sognava una vita indipendente lontano da casa, spesso spostandosi e coltivando la passione per i viaggi e la musica.
Il corpo è stato rinvenuto nel quartiere Eixample. Secondo le prime ipotesi, il decesso potrebbe essere legato a una caduta, forse accidentale: si parla di un possibile incidente verificatosi dopo un inciampo, con Rocco che sarebbe precipitato da un piano elevato. Tuttavia, le autorità spagnole — che hanno avviato un’indagine — non escludono nessuna pista. L’esito dell’autopsia, già eseguita, non è ancora stato reso noto, e restano dubbi sul possibile spostamento del corpo dopo il decesso, elemento che complica ulteriormente la ricostruzione dei fatti.
La notizia ha colpito profondamente non solo la famiglia, già raggiunta a Barcellona dal consolato italiano, ma anche la piccola comunità di Francolise. Molti lo ricordano come un ragazzo solare, socievole, con la passione per la musica e per la vita.










