• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 11 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Omicidio Maimone, Valda chiede scusa in aula: “Non vado fiero di ciò che ho fatto”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
20 Novembre, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
Omicidio di Mergellina, lo zio di Valda: “Pio confessò l’omicidio e voleva pentirsi”
Share on FacebookShare on Twitter

Un’aula silenziosa, gli sguardi tesi, e poi la voce di un ragazzo di appena vent’anni che rompe l’attesa. È così che Francesco Pio Valda, condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio del 18enne Francesco Pio Maimone, ha deciso di prendere la parola davanti ai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Napoli. Dichiarazioni spontanee, pronunciate con difficoltà, nelle quali ha voluto rivolgersi non solo alla famiglia della vittima ma anche ai suoi coetanei.

ADVERTISEMENT

“Voglio dare un messaggio a tutti i miei coetanei: non vado fiero di quello che ho fatto e non avevo il coraggio di chiedere scusa ai genitori”, ha detto con voce bassa ma ferma. “Chiedo ancora scusa”. Parole che hanno attraversato l’aula 318 del Nuovo Palazzo di Giustizia, cariche del peso di un delitto che ha sconvolto l’intera città.

Valda è accusato di aver ucciso Francesco Pio Maimone, giovane pizzaiolo 18enne di Pianura, estraneo alla rissa avvenuta sul lungomare di Napoli, colpito mortalmente da uno dei proiettili esplosi durante una lite scoppiata per un banale pestone che avrebbe rovinato a Valda le scarpe griffate. Un omicidio efferato, figlio di un’escalation di violenza che ha strappato la vita a un ragazzo che quella notte era semplicemente uscito con gli amici per trascorrere una serata spensierata e che invece non ha mai più fatto ritorno a casa.

Qualche settimana fa l’imputato aveva già fatto recapitare alla Corte una memoria scritta di suo pugno: alcune pagine in cui chiedeva perdono alla famiglia Maimone, raccontando i suoi pensieri, le sue paure, il peso della responsabilità. Quelle stesse pagine sono state lette in udienza, suscitando un forte dibattito sulla sincerità delle parole dell’imputato.

Oggi, però, Valda ha voluto metterci la faccia, pronunciando personalmente quelle scuse che – ha spiegato – non aveva mai avuto il coraggio di esprimere direttamente ai genitori della vittima. Dichiarazioni che la Corte valuterà insieme al resto del quadro processuale, mentre il processo d’appello continua con le posizioni degli altri imputati, amici e familiari del giovane ritenuti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda.

Le parole di Valda, per quanto tardive, aprono uno spiraglio di umanità, ma non cancellano il dolore di una tragedia che ha lasciato un segno profondo nel cuore di Napoli.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, infiltrazioni mafiose negli appalti ospedalieri: condanne pesanti e molte assoluzioni

Succ.

La Palestina al XVII Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

Può interessarti

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali
Cronaca

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali

10 Luglio, 2026
Angelo Vassallo: storia di un omicidio annegato nel mistero
Cronaca

Omicidio Vassallo, rinviata la prima udienza del processo. La Fondazione: «Dopo sedici anni basta ostacoli, si arrivi alla verità»

10 Luglio, 2026
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Carabinieri accusati di infedeltà, la Corte d’Appello ribalta l’assoluzione: tre condanne a Napoli

10 Luglio, 2026
Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero
Cronaca

Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero

10 Luglio, 2026
Controlli dei carabinieri nel vesuviano: sequestrati droga, bombe a mano e ordigni artigianali
Cronaca

Controlli dei carabinieri nel vesuviano: sequestrati droga, bombe a mano e ordigni artigianali

10 Luglio, 2026
Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Succ.

La Palestina al XVII Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli

Ultimi Articoli

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali

Una diretta su TikTok, poi il pestaggio e le estorsioni: a Ponticelli la camorra punisce anche gli affronti virtuali

di Luciana Esposito
10 Luglio, 2026
0

Una diretta su TikTok, centinaia di utenti collegati, provocazioni rivolte al clan De Micco di Ponticelli e, pochi giorni dopo,...

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

Morte della giovane paziente, gli Ordini dei Medici della Campania: «Basta processi mediatici»

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

«Il dolore di una famiglia merita rispetto, silenzio, verità e giustizia. Non merita di diventare materiale da talk show, da...

Angelo Vassallo: storia di un omicidio annegato nel mistero

Omicidio Vassallo, rinviata la prima udienza del processo. La Fondazione: «Dopo sedici anni basta ostacoli, si arrivi alla verità»

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

Un rinvio di natura tecnica che non incide sul merito del processo, ma che inevitabilmente riaccende l'amarezza di una famiglia...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Carabinieri accusati di infedeltà, la Corte d’Appello ribalta l’assoluzione: tre condanne a Napoli

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

La Corte d'Appello di Napoli ha ribaltato la sentenza di primo grado e condannato tre carabinieri del Nucleo investigativo di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?