Il mese di novembre si preannuncia critico per la mobilità e alcuni servizi essenziali in Italia: diverse astensioni dal lavoro coinvolgeranno trasporti, farmacie private e settori pubblici, con possibili ripercussioni su pendolari, viaggiatori e utenti.
Trasporti in agitazione
Tra le date da segnare:
Venerdì 7 novembre: sciopero di 24 ore dei trasporti locali in diverse città («Milano, Palermo, Ponza» sono citate) e anche azioni più brevi in altre zone.
Venerdì 14 novembre: stop al traffico aereo: sciopero dei controllori di volo e del personale di alcune compagnie aeree per 4 ore.
Giovedì-Venerdì 27-28 novembre: sciopero nazionale del trasporto ferroviario di 24 ore, contestuale ad altre azioni nei trasporti, portualità e servizi.
Queste iniziative sono organizzate in gran parte dalle sigle sindacali del settore trasporti. I viaggiatori sono invitati a verificare i servizi garantiti e possibili cancellazioni o riduzioni.
Farmacie private: 6 novembre sciopero dei dipendenti
Nel settore farmaceutico, è stata proclamata per giovedì 6 novembre una astensione nazionale di 24 ore dei circa 60.000 dipendenti delle farmacie private convenzionate con il SSN, per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto il 31 agosto 2024.
I sindacati lamentano una proposta di aumento da parte dell’associazione datoriale (190 euro lordi per tre anni) giudicata “inadeguata”.
Le farmacie aderenti potrebbero chiudere o funzionare con orari ridotti; restano garantiti i servizi minimi in fasce di urgenza.
Possibili effetti e raccomandazioni
I trasporti locali (bus, metro, tram) nelle aree interessate rischiano forti disagi nei giorni indicati: utenti e pendolari dovrebbero prevedere alternative o anticipo negli spostamenti.
Nel trasporto aereo e ferroviario, in caso di cancellazioni o ritardi, è bene verificare i propri diritti e le opzioni alternative.
Le farmacie potrebbero essere chiuse o con orari ridotti: chi deve ritirare terapie, acquistare medicinali o svolgere pratiche farmacologiche è consigliato di anticiparsi o verificare prima dell’orario.
Le agitazioni non si limitano solo al trasporto e farmacie: il calendario segnala scioperi più ampi, compresi generali, nei quali potrebbero essere coinvolti altri comparti.
Le ragioni di scioperi e mobilitazioni sono diverse.
Nel trasporto, sindacati e lavoratori sollevano questioni su condizioni di lavoro, turni, risorse e investimenti nel settore. Nel caso delle farmacie private, la contesa riguarda il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, aumenti salariali e riconoscimento del ruolo dei dipendenti. In generale, il periodo è segnato da tensioni nelle relazioni industriali che riguardano più settori, in un contesto di costi elevati della vita e cambiamenti nei modelli di lavoro.
Novembre si configura come un mese di forti mobilitazioni in cui pendolari, viaggiatori e utenti di servizi essenziali devono tenere alta l’attenzione.











