Da settembre 2025 prende il via una nuova collaborazione tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno e il Gruppo Ad Maiora, con l’obiettivo di rafforzare la didattica e la ricerca attraverso analisi dei dati, Intelligenza Artificiale e applicazioni reali del digitale al mondo delle scienze umane.
Un ponte tra scienze umane e mercato
L’intesa nasce dalla volontà di mettere in dialogo ricerca accademica e bisogni concreti delle aziende, portando dentro l’università le stesse logiche che guidano oggi il mercato. Si lavora non solo sulla digitalizzazione degli archivi, ma sulla capacità di leggerli con strumenti di machine learning, di estrarre informazioni dai testi storici e contemporanei, di analizzare in chiave semantica il linguaggio e i comportamenti online.
Come sottolinea Carmine Pinto, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici:
«Investire nell’innovazione serve a confrontarsi con la realtà del mondo attuale, vissuta quotidianamente da docenti, studenti e personale amministrativo. In questa direzione, l’incontro con il Gruppo Ad Maiora rappresenta un’opportunità straordinaria per studenti, docenti e ricercatori».
IA e dati al servizio della ricerca
La collaborazione prevede attività che si svilupperanno in spazi dotati di infrastrutture avanzate, dove sarà possibile addestrare modelli di Intelligenza Artificiale su corpora di testi, analizzare serie storiche di dati e creare strumenti di ricerca capaci di restituire informazioni utili in pochi secondi. Riferimento e coordinatore di queste attività sarà il docente di Informatica, prof. Fabio Clarizia, che seguirà da vicino lo sviluppo dei progetti congiunti tra il Dipartimento e Ad Maiora.
Perché questa collaborazione conta
“Oggi la ricerca non può più limitarsi a produrre teoria: deve saper dialogare con i bisogni del presente, dalle aziende al territorio. Integrare il metodo scientifico con competenze di digital marketing e IA significa dare agli studenti strumenti immediatamente spendibili nel lavoro e creare progetti che abbiano un impatto reale, dentro e fuori l’università.” dice Giulio Cupini, General Manager del Gruppo Ad Maiora.
Uno sguardo al futuro
Questa collaborazione non è un atto formale, ma l’inizio di un percorso di lungo termine: un laboratorio aperto in cui archivi, testi e saperi umanistici incontrano algoritmi, big data e Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è creare nuove competenze, progetti concreti e modelli di innovazione che parlino sia al mondo accademico sia a quello delle imprese.











