Ricorre oggi, 10 ottobre,e l’obesity day, la giornata istituita per contrastare una delle piaghe più dilaganti dell’era moderna: il sovrappeso che coinvolge gran parte della popolazione e non risparmia nemmeno i bambini.
L’obesità è una condizione medica caratterizzata da un eccesso di grasso corporeo che può compromettere la salute. È considerata una malattia cronica multifattoriale, influenzata da fattori genetici, ambientali, comportamentali e psicologici. Negli ultimi decenni, i dati indicano un aumento costante dei casi a livello mondiale, rendendo l’obesità una vera emergenza sanitaria.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), oltre 1 miliardo di persone nel mondo è obesa o in sovrappeso.
In Italia, circa il 46% degli adulti è in sovrappeso e 10-11% è obeso.
Tra i bambini e gli adolescenti (6‑17 anni), la percentuale di eccesso ponderale supera il 30% in alcune regioni del Sud Italia, con la Campania che registra i valori più alti.
L’obesità aumenta con l’età e tende a persistere dall’infanzia all’età adulta se non trattata tempestivamente.
Le cause dell’obesità sono molteplici e interconnesse:
- Alimentazione scorretta: consumo eccessivo di zuccheri, grassi saturi e cibi ultraprocessati.
- Sedentarietà: mancanza di attività fisica regolare.
- Fattori genetici: alcune mutazioni genetiche influenzano il metabolismo e l’accumulo di grasso.
- Fattori psicologici: stress, ansia e disturbi del comportamento alimentare.
- Fattori socioeconomici: difficoltà di accesso a cibi sani e spazi per l’attività fisica.
L’obesità aumenta il rischio di numerose patologie:
- Diabete di tipo 2
- Malattie cardiovascolari (ipertensione, infarto, ictus)
- Disturbi articolari e muscoloscheletrici
- Alcuni tipi di tumore (colon, mammella, prostata)
- Disturbi respiratori (apnea notturna)
Diagnosi
- Indice di massa corporea (BMI): rapporto tra peso e altezza.
- Sovrappeso: BMI 25‑29,9
- Obesità: BMI ≥30
- Valutazione della composizione corporea tramite plicometria o bioimpedenziometria.
- Analisi dei fattori di rischio metabolici come glicemia, colesterolo e pressione arteriosa.
Strategie di prevenzione e trattamento
- Stile di vita sano
- Alimentazione equilibrata: frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre.
- Attività fisica regolare: almeno 150 minuti a settimana di esercizio moderato.
- Supporto medico e psicologico
- Dietisti, nutrizionisti e psicologi aiutano a stabilire obiettivi sostenibili.
- Trattamenti farmacologici
- Farmaci specifici per ridurre l’appetito o l’assorbimento dei grassi, indicati solo sotto controllo medico.
- Chirurgia bariatrica
- Per i casi di obesità grave (BMI ≥40 o ≥35 con patologie associate), interventi come il bypass gastrico possono essere efficaci.
Impatto sociale ed economico
L’obesità comporta costi elevati per il sistema sanitario, riduce la produttività e influisce negativamente sulla qualità della vita. La prevenzione, a partire dall’infanzia, è fondamentale per ridurre il peso sociale e sanitario di questa malattia.
L’obesità non è solo una questione estetica: è una malattia complessa che richiede attenzione, prevenzione e supporto medico. Piccoli cambiamenti nello stile di vita, una dieta equilibrata e attività fisica regolare possono fare la differenza.











