Napoli celebra il 25 aprile, una data simbolica che quest’anno assume un valore ancora più forte: ricorrono infatti gli 80 anni della Liberazione dal nazifascismo. In città sono previsti diversi momenti di mobilitazione, tra cui un presidio antifascista e un corteo che attraverserà le strade del centro.
Tra gli appuntamenti principali segnalati dalla locandina c’è il presidio antifascista in Piazza del Plebiscito, davanti alla Prefettura, in programma dalle ore 14 alle 16.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle mobilitazioni promosse da realtà associative e politiche che intendono ribadire i valori della Resistenza e della Costituzione. Tra i temi al centro della manifestazione: il no a nuove misure considerate restrittive sul diritto di manifestare, la difesa delle libertà civili, il rifiuto di ogni forma di censura e la richiesta di scioglimento delle organizzazioni neofasciste.
La giornata sarà caratterizzata anche dal corteo della Liberazione, con uno “spezzone” denominato No Kings.
Il pre-concentramento è previsto in Piazza Mancini alle ore 11, da cui partirà il corteo che attraverserà la città, coinvolgendo cittadini, studenti, associazioni e movimenti.
L’obiettivo è quello di portare in strada una partecipazione ampia e trasversale, capace di unire memoria storica e attualità.
Le iniziative si affiancano a quelle promosse dall’ANPI, storicamente impegnata nella difesa dei valori antifascisti e nella trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
A Napoli, il 25 aprile rappresenta da sempre un momento di grande partecipazione civile, in una città insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per il ruolo avuto durante le Quattro Giornate del 1943.
Le celebrazioni del 25 aprile non sono solo un momento commemorativo, ma anche un’occasione per riflettere sul presente. I temi portati in piazza, dalla tutela dei diritti alla difesa degli spazi democratici, mostrano come l’eredità della Resistenza continui a essere attuale.
Tra presidi, cortei e iniziative diffuse, Napoli si conferma ancora una volta una città profondamente legata ai valori della libertà e dell’antifascismo.
A ottant’anni dalla Liberazione, il messaggio che arriva dalle piazze è chiaro: la memoria non è solo passato, ma uno strumento per leggere il presente e costruire il futuro.











