Continuano i controlli a tappeto da parte dei Carabinieri della Compagnia Stella, che nelle ultime ore hanno messo in campo un’operazione ad ampio raggio nel rione Vasto e nelle zone limitrofe, con il supporto del Reggimento Campaniae del personale dell’ASL.
Obiettivo del servizio: contrastare l’illegalità diffusa e verificare il rispetto delle normative sul lavoro e sulla sicurezza alimentare.
Pasticceria ispezionata a via Pagano: gravi irregolarità
Durante le verifiche, i militari hanno ispezionato il laboratorio di una nota pasticceria in via Pagano, dove sono emerse gravi carenze igienico-sanitarie, con violazioni legate alla procedura HACCP. Le condizioni riscontrate hanno portato a una non conformità grave, tale da giustificare la sospensione dell’attività a partire dal 29 settembre.
Nel locale sono stati trovati 10 lavoratori, 4 dei quali risultati “in nero”. Tra questi, due erano cittadini extracomunitari privi di permesso di soggiorno. Sono in corso approfondimenti per accertare la loro posizione sul territorio nazionale.
Lavoro nero anche in un ristorante alla Sanità
In un’altra attività di ristorazione situata in via Arena della Sanità, i controlli hanno portato alla scoperta di un altro lavoratore in nero.
Denunce per allaccio abusivo ed evasione
Nel corso dell’operazione è stata denunciata una 64enne, sorpresa con un allaccio abusivo alla rete elettrica Enel, realizzato collegando l’impianto della propria abitazione a un’infrastruttura pubblica situata in strada.
Denunciato anche un 47enne, sottoposto agli arresti domiciliari, ma non presente in casa al momento del controllo. L’uomo è accusato di evasione.
Controlli stradali: sequestri e patenti ritirate
Non sono mancati infine i controlli alla circolazione stradale. I Carabinieri hanno sequestrato tre veicoli e ritirato sei patenti di guida.
Legalità e prevenzione: controlli a tutto campo
L’intera attività rientra nel piano di controllo straordinario del territorio, voluto per rafforzare la sicurezza nei quartieri più sensibili della città e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, dal lavoro sommerso alle violazioni penali e amministrative.
Le verifiche continueranno nei prossimi giorni anche in altri quartieri di Napoli.











