• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 13 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Nel Conocal di Ponticelli case popolari vendute ai parenti dei pentiti con il beneplacito del consigliere

Luciana Esposito di Luciana Esposito
9 Settembre, 2025
in Cronaca, In evidenza
0
La denuncia degli abitanti di Ponticelli: “dopo le 18, gli autobus evitano le fermate nel rione Conocal”
Share on FacebookShare on Twitter

Alla redazione del nostro giornale continuano a giungere segnalazioni circa uno dei modelli di business illeciti più radicati nel quartiere Ponticelli: quello relativo alla compravendita degli alloggi popolari, saldamente gestita dal consigliere della VI Municipalità di Napoli Vincenzo Sollazzo.

ADVERTISEMENT

Un’associazione di fatti e persone confermata, per l’ennesima volta, dalle famiglie stanche di vedere spadroneggiare le logiche della camorra in un contesto in cui gli immobili di proprietà del comune rappresentano un bene preziosissimo per le famiglie a basso reddito.

Decine le abitazioni sgomberate con la forza, obbligando i legittimi assegnatari ad andare via o occupando l’alloggio approfittando della temporanea assenza degli inquilini.

Un sistema più che ben consolidato e che vede andare in scena, ormai da diversi anni, sempre lo stesso copione.

L’ennesima segnalazione che riguarda il Parco Conocal di Ponticelli, un tempo fortino dei D’Amico, oggi presidiato dai gregari dei De Micco, ma soprattutto sede del CAF gestito dal consigliere Sollazzo, adibito a base logistica e operativa dell’organizzazione dedita alla compravendita degli alloggi popolari per conto della camorra, come rivelato da Giovanni Braccia, ex braccio destro di Sollazzo, collaboratore di giustizia dallo scorso ottobre. Un legame confermato anche dalle conversazioni intercettate e riportate nell’ordinanza di custodia cautelare eseguita proprio ad ottobre del 2024 e che fece scattare le manette per circa 60 persone, tra le quali anche Braccia.

“Io e Enzo facciamo questo da una vita”: affermò Braccia per rassicurare circa il buon esito dell’operazione una famiglia interessata all’acquisto di un alloggio popolare e che per questo si era rivolta agli emissari del clan De Martino nel rione Incis. Tuttavia, il consigliere Sollazzo non è in affari solo con i cosiddetti “XX” e non occupa di sistemare la posizione delle famiglie occupanti solo nei rioni controllati da questo clan, bensì opera in maniera analoga anche nel rione Conocal, fino a qualche tempo fa, in concerto con la famiglia D’Amico.

L’appartamento occupato abusivamente in via Maria Callas con il beneplacito della camorra e segnalato alla redazione del nostro giornale – e prima ancora agli uffici competenti della polizia municipale, seppure senza nessun tipo di riscontro – un tempo era occupato da un soggetto in buoni rapporti con gli esponenti della malavita locale, ma ciò non è bastato a garantirgli l’immunità necessaria per continuare a vivere nella sua abitazione nella quale sarebbe subentrata una nuova famiglia, dopo aver versato nelle casse dell’organizzazione 20mila euro. Secondo quanto riferito da Braccia, 5mila euro spettano a Sollazzo che utilizzando un sistema consolidato nel tempo interverrà per rendere la residenza retroattiva e avviare l’iter necessario per regolarizzare la posizione della famiglia occupante.

A destare particolarmente clamore è il fatto che in questa circostanza, l’occupante è imparentato con un noto collaboratore di giustizia di Ponticelli. Un fatto che conferma la sfrontatezza e il menefreghismo della malavita contemporanea che pur di fare cassa, non guarda in faccia a nessuno. Accade nello stesso rione in cui, meno di 10 anni fa, i parenti dei pentiti furono costretti ad andare via inscenando una serie di azioni dimostrative violente e inquietanti. Alcune abitazioni furono perfino incendiate. Ma i tempi cambiano rapidamente e in un momento storico come quello contemporaneo, preservare gli affari è la priorità impellente ed ossessiva di tutte le parti in causa, soprattutto quelle che temono di finire a breve dietro le sbarre e per questo tentano una disperata corsa contro il tempo utile a mettere da parte il maggior quantitativo di denaro possibile, non solo per garantirsi la migliore assistenza legale e una detenzione dignitosa, ma anche per dare un senso al “sacrificio” da sostenere dopo l’arresto.

Un business sempre più sfrontato, capace finanche di sovvertire le regole basilari dell’ormai sempre più obsoleto codice d’onore camorristico: la compravendita degli alloggi popolari continua a dilagare, sotto l’esperta e vigile guida di un consigliere della VI Municipalità di Napoli, espressione del sindaco Manfredi, coadiuvato da un esercito di gregari in grado di procacciare le abitazioni da riassegnare, avendo la premura di selezionare quelle in cui, nella maggior parte dei casi, vivono le famiglie più vulnerabili. Ragazze madri, disabili, anziani ai quali viene scippato il diritto alla casa e anche la residenza. Una camorra che si rivela perfino capace di riaccogliere nei contesti più ostili, soggetti che in un passato recente erano stati marchiati dall’onta del disonore, in quanto imparentati con “gli infami”, i temuti collaboratori di giustizia che con le loro deposizioni consentono alla magistratura di ricostruire malefatte e intrecci camorristici.

Nel frattempo, però, decine di famiglie oneste vengono messa alla berlina e depredate di un bene primario come la casa, solo per consentire al clan di continuare a gestire degli immobili che, sulla carta, sarebbero di proprietà del Comune di Napoli, istituzione rappresentata, a Ponticelli, da un consigliere come Vincenzo Sollazzo.

ADVERTISEMENT
Prec.

Pianura: esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio

Succ.

Meteo Campania: allerta gialla di 24 ore per piogge e temporali

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
Maltempo in Campania: allerta meteo gialla per raffiche di vento e mareggiate

Meteo Campania: allerta gialla di 24 ore per piogge e temporali

Ultimi Articoli

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Per gli utenti, le pagine con contenuti di gioco d’azzardo offrono tutte le condizioni per un’esperienza confortevole. Uno degli strumenti...

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Quando si acquista arredamento online, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Prima ancora della scelta di un mobile, infatti, entrano...

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

È il brano "S.O.S", scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?