• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 3 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Il testamento del giornalista ucciso a Gaza da Israele

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
11 Agosto, 2025
in Fratelli d'Italia, In evidenza
0
Il testamento del giornalista ucciso a Gaza da Israele
Share on FacebookShare on Twitter

Il giornalista palestinese Anas Al-Sharif, corrispondente di Al Jazeera, è stato ucciso in un attacco aereo israeliano a Gaza, insieme ad altri quattro colleghi. Poco prima della sua morte, Al-Sharif aveva condiviso un video su X in cui denunciava i bombardamenti israeliani e lanciava un appello: “Non dimenticate Gaza” .

ADVERTISEMENT

Inoltre, aveva redatto un messaggio postumo, scritto il 6 aprile, che avrebbe dovuto essere pubblicato solo in caso di sua morte. Il testo inizia con le parole: “Questo è il mio testamento. Se queste mie parole vi giungono, sappiate che Israele è riuscito a uccidermi e a mettere a tacere la mia voce” . Nel messaggio, Al-Sharif esprimeva il suo impegno nel raccontare la sofferenza del suo popolo e affidava la Palestina e la sua famiglia alla memoria collettiva. 

Il Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ) ha denunciato l’attacco come un tentativo deliberato di sopprimere la copertura mediatica della crisi umanitaria a Gaza, sottolineando che oltre 180 giornalisti sono stati uccisi nel conflitto in corso.

“Questo è il mio testamento. Se queste mie parole vi giungono, sappiate che Israele è riuscito a uccidermi e a mettere a tacere la mia voce.

Ho profuso tutte le mie energie e le mie forze per essere un sostegno e una voce per il mio popolo, fin da quando ho aperto gli occhi alla vita nei vicoli e nei quartieri del campo profughi di Jabalia. Speravo di poter tornare con la mia famiglia e i miei cari nella nostra città natale, Ashkelon (al-Majdal) occupata, ma la volontà di Dio era più grande e il Suo giudizio è vincolante. Ho vissuto il dolore in tutti i suoi dettagli e ho assaporato ripetutamente il dramma e la perdita. Nonostante ciò, non ho mai esitato a trasmettere la verità così com’è, senza falsificazioni o distorsioni. Che Dio sia testimone contro coloro che sono rimasti in silenzio; contro coloro che hanno accettato la nostra uccisione; contro coloro che hanno assediato il nostro respiro e non hanno lasciato che i resti dei nostri bambini e delle nostre donne si muovessero nei loro cuori; e contro coloro che non hanno fermato il massacro a cui il nostro popolo è stato sottoposto per più di un anno e mezzo.

“Vi affido la Palestina, il battito cardiaco di ogni persona libera in questo mondo. Vi affido il suo popolo e i suoi giovani bambini oppressi, che non hanno vissuto abbastanza a lungo per sognare e vivere in sicurezza e pace. I loro corpi puri sono stati schiacciati da migliaia di tonnellate di bombe e missili israeliani, fatti a pezzi, e i loro resti sparsi sui muri. Vi prego di non essere ridotti al silenzio dalle restrizioni, né a essere paralizzati dai confini. Siate ponti verso la liberazione del Paese e del suo popolo.

Vi affido la mia famiglia, la pupilla dei miei occhi, la mia amata figlia Sham, che non ho mai avuto l’opportunità di vedere crescere come sognavo. Vi affido il mio caro figlio Salah, per il quale ho desiderato essere un sostegno e un compagno finché non sarebbe diventato forte. Vi affido la mia amata madre, grazie alle cui preghiere sono arrivato fin qui, sono state la mia fortezza e la luce che ha illuminato il mio cammino. Vi affido anche la mia compagna di una vita, la mia amata moglie, Umm Salah Bayan. La guerra ci ha separato per molti giorni e mesi, eppure è rimasta salda come un tronco d’ulivo che non si piega, paziente e contenta.

Se dovessi morire, morirò saldo nei miei principi. Non dimenticate Gaza”.

ADVERTISEMENT
Prec.

“Restate a Napoli”: martedì 12 agosto Massimiliano Gallo con “Anni 90…noi che volevamo la favola!”

Succ.

“Restate a Napoli”: lunedì 11 agosto secondo appuntamento con Gino Rivieccio

Può interessarti

Aurora, Samuel e Samuel: le tre giovani vittime dell’esplosione a Ercolano
Cronaca

Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato

2 Ottobre, 2026
Napoli: “finanziere infedele”recluta del clan. Finanziere in fin di vita per catturare terroristi
Cronaca

Cancelleria a prezzi bassi grazie alla frode: maxi sequestro da 12,6 milioni nel Napoletano

1 Ottobre, 2026
Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta
In evidenza

Caro affitti, gli studenti tornano in tenda alla Federico II: a Napoli riparte la protesta

1 Ottobre, 2026
Terra Fuochi: Triassi, con team a lavoro per dare risposte sul legame tra ambiente e tumori
Cronaca

Ecomafia 2026, Campania prima in Italia per illegalità ambientale: oltre 15 reati al giorno

1 Ottobre, 2026
Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità
In evidenza

Stragi Falcone e Borsellino, dalla Fnsi riparte l’appello per il diritto alla verità

30 Settembre, 2026
VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio
Cronaca

VIDEO-Clan Mazzarella, arrestato Giuseppe Del Prete: è ritenuto ai vertici del sodalizio

30 Settembre, 2026
Succ.
Sabato 8 e domenica 9 ottobre, a Scampia, weekend con i Virtuosi di San Severo e Gino Rivieccio

"Restate a Napoli": lunedì 11 agosto secondo appuntamento con Gino Rivieccio

Ultimi Articoli

Ischia: cameriere finisce in ospedale per un complimento ad una donna, 45 giorni di prognosi

Scampia, 12enne trovata sola in casa con 400 grammi di hashish: denunciata la madre

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

La bambina si era nascosta sotto il letto nell’appartamento popolare occupato abusivamente. I Carabinieri hanno trovato droga, coltelli, banconote false...

Domenica 4 marzo: prima Giornata per le Malattie Neuromuscolari

L’appello dell’Anaao a Fico: “La sanità senza medici non si può fare”

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

Le dimissioni volontarie dei medici nel 2025 hanno superato per la prima volta i pensionamenti. L’Anaao Assomed Campania scrive al...

Aurora, Samuel e Samuel: le tre giovani vittime dell’esplosione a Ercolano

Ercolano, esplosione nella fabbrica di botti: condanna definitiva per un imputato

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

La pena scende da 17 anni e 6 mesi a 14 anni e mezzo, ma diventa definitiva per Pasquale Punzo,...

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

Napoli, controlli ad alto impatto nel Vasto: tre denunciati

di Redazione Napolitan
2 Ottobre, 2026
0

Controlli a tappeto nel quartiere Vasto e nelle aree limitrofe. I Carabinieri della Compagnia Napoli Stella, insieme ai militari del...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?