Un incubo durato cinque anni si è concluso nel torrido pomeriggio di ieri, sabato 26 luglio, quando i Carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Poggioreale hanno eseguito un’importante operazione contro un gruppo di estorsori.
Due persone, un uomo di 46 anni e una donna di 42, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza per estorsione. Una terza complice, una 28enne con precedenti, è stata denunciata.
Tutto è cominciato nella notte, quando una telefonata al 112 ha fatto scattare l’intervento. Dall’altra parte della linea un uomo, visibilmente scosso, ha chiesto aiuto dal proprio posto di lavoro. Ha raccontato di essere vittima da circa cinque anni di continue minacce, richieste di denaro e pressioni psicologiche da parte di due persone. Un clima di terrore che, secondo quanto ricostruito dai militari, lo aveva portato a una condizione di totale soggezione.
Scattate le indagini, i Carabinieri hanno messo in atto un’azione coordinata che ha portato a risultati immediati. Sul posto è stata recuperata una somma di denaro ritenuta provento dell’estorsione, trovata in possesso della 28enne denunciata. Poco dopo, i due arrestati sono stati sorpresi a bordo di un’auto che sarebbe stata sottratta indebitamente alla vittima come “forma di pagamento” per estinguere le richieste economiche.
Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato alla luce altri elementi fondamentali: carte di credito, documenti di proprietà intestati alla vittima e persino un immobile, formalmente di proprietà dell’uomo, ma di fatto in uso agli indagati. Una rete estorsiva che, secondo gli investigatori, era strutturata su minacce e manipolazione, al punto da condizionare gravemente la vita della vittima, ormai rassegnata a una spirale di soprusi.
I due arrestati sono stati trasferiti in carcere, mentre proseguono le indagini per accertare ulteriori responsabilità e ramificazioni del caso. I Carabinieri, coordinati dalla Procura, stanno analizzando documenti e testimonianze per ricostruire nei dettagli l’intera vicenda.











