• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 29 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

17 giugno: una Giornata per ricordare le vittime degli errori giudiziari, nel nome di Enzo Tortora

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
17 Giugno, 2025
in News
0
17 giugno: una Giornata per ricordare le vittime degli errori giudiziari, nel nome di Enzo Tortora
Share on FacebookShare on Twitter

Il 17 giugno potrebbe presto diventare una data simbolica per la coscienza civile del Paese: è infatti in discussione in Parlamento una proposta di legge per istituire la Giornata nazionale in memoria delle vittime degli errori giudiziari. Una data scelta non a caso: fu proprio il 17 giugno 1983 che Enzo Tortora, noto giornalista e conduttore televisivo, venne arrestato ingiustamente con accuse poi risultate completamente infondate. Un caso che ha segnato in modo indelebile la storia della giustizia italiana.

ADVERTISEMENT

La mattina del 17 giugno 1983, Tortora fu prelevato dalla polizia in un hotel romano, accusato di associazione camorristica e traffico di droga. Le accuse si basavano esclusivamente sulle dichiarazioni di alcuni pentiti della Nuova Camorra Organizzata. Le immagini del conduttore in manette fecero il giro d’Italia, diventando simbolo di una giustizia che aveva perso il senso del limite.Nonostante la sua assoluta innocenza, fu condannato in primo grado e passò 13 mesi tra carcere e arresti domiciliari. Solo nel 1986 fu completamente assolto, e l’assoluzione fu confermata nel 1987. Morì nel 1988, poco più di un anno dopo la fine del suo calvario, logorato nella salute e nell’animo.

La proposta di legge, avanzata da diversi gruppi parlamentari, intende istituire ufficialmente il 17 giugno come giornata di riflessione e memoria per tutte le persone che, come Tortora, hanno subito una detenzione ingiusta o una condanna infondata.

La giornata non prevede effetti civili o festività, ma intende promuovere:iniziative pubbliche per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema degli errori giudiziari; percorsi formativi nelle scuole, per insegnare ai più giovani l’importanza della presunzione d’innocenza, della proporzionalità delle misure cautelari e del rispetto per la dignità umana; dibattiti istituzionali e culturali per migliorare le garanzie processuali.

La proposta ha trovato ampio sostegno, ma anche alcune resistenze. L’Associazione Nazionale Magistrati ha espresso perplessità, temendo che una giornata del genere possa alimentare diffidenza nei confronti della magistratura. Alcuni partiti politici hanno rinviato la calendarizzazione del provvedimento, provocando proteste da parte di esponenti civili, familiari di vittime di errori giudiziari e della famiglia Tortora.Tuttavia, il senso della giornata non è quello di criminalizzare la magistratura, ma di chiedere maggiore responsabilità, trasparenza e attenzione, ricordando che nessun sistema è infallibile e che l’errore giudiziario è una realtà che può cambiare per sempre la vita di un innocente.

Enzo Tortora è diventato il simbolo di una ferita che ancora oggi fa discutere. La sua storia ha ispirato la legge Vassalli (1988) che riconosce il diritto al risarcimento per l’ingiusta detenzione, ma il problema resta attuale: ogni anno, centinaia di cittadini risultano vittime di arresti e condanne sbagliate, come attestano i dati della Corte di Cassazione e del Ministero della Giustizia.

Istituire la Giornata del 17 giugno non è solo un gesto di memoria: è un impegno a non dimenticare e a lavorare affinché il sistema giudiziario italiano sia sempre più giusto, garantista e umano.

ADVERTISEMENT
Prec.

17 giugno 1983: l’arresto di Enzo Tortora sconvolse l’Italia

Succ.

Siemens e Omniverse: simulazioni virtuali per l’industria intelligente

Può interessarti

Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
“San Gennaro Day”: Rocco Hunt inviato speciale da New York
News

Belén Rodríguez ricoverata e poi dimessa a Milano: cosa è successo e le ultime notizie

26 Maggio, 2026
Fotografano la scheda elettorale in cabina: 4 persone denunciate dai carabinieri nel napoletano
In evidenza

Elezioni comunali in Campania, cresce la presenza femminile: le donne elette sindaca

26 Maggio, 2026
San Giorgio a Cremano: casa confiscata alla criminalità assegnata a donna vittima di violenze
In evidenza

Sicurezza, scattano le zone a vigilanza rafforzata in tre comuni del Napoletano

26 Maggio, 2026
Succ.
Siemens e Omniverse: simulazioni virtuali per l’industria intelligente

Siemens e Omniverse: simulazioni virtuali per l’industria intelligente

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?