Giovedì 5 giugno, un nuovo sciame sismico ha interessato l’area dei Campi Flegrei, con la scossa più intensa registrata alle 6:48 di magnitudo 3.2. L’epicentro è stato localizzato tra Agnano e la Solfatara di Pozzuoli, a una profondità di 3 chilometri.
Secondo l’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, tra le 6:39 e le 6:50 sono stati rilevati nove eventi sismici, con magnitudo compresa tra 0.3 e 3.2 . Le scosse sono state avvertite distintamente nei quartieri occidentali di Napoli, come Bagnoli, Fuorigrotta e Pianura, causando preoccupazione tra i residenti. Al momento, non si registrano danni a persone o edifici.
Tuttavia, è stato segnalato un cedimento parziale di un muro e di una porzione di volta nell’insula Meridionalis del Parco Archeologico di Pompei, in una struttura già danneggiata durante il sisma del 1980 e attualmente in fase di restauro.
Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha dichiarato: “Le scosse sono state percepite, la comunità ovviamente è toccata da questi episodi ma ha reagito con maturità, anche consapevole che si erano subito attivati i protocolli, dal controllo delle scuole, degli edifici pubblici”.
L’ultimo bollettino settimanale dell’INGV, riferito al periodo dal 26 maggio al 1° giugno 2025, indica un’attività sismica relativamente stabile, con 49 terremoti registrati di magnitudo massima 1.9. Il sollevamento del suolo, fenomeno noto come bradisismo, prosegue a un ritmo costante di circa 15 millimetri al mese, con un innalzamento complessivo di circa 28 centimetri dall’inizio del 2024.
I parametri geochimici, come la temperatura delle fumarole e l’emissione di gas, non mostrano variazioni significative. L’INGV sottolinea che, sulla base dei dati attuali, non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine dell’attività vulcanica .
La Protezione Civile e gli enti locali continuano a monitorare la situazione con attenzione, mantenendo attivi i protocolli di sicurezza e informazione alla popolazione. Si raccomanda ai cittadini di seguire le indicazioni ufficiali e di non diffondere notizie non verificate.











