• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 30 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
1 Giugno, 2025
in In evidenza, News
0
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Share on FacebookShare on Twitter

La Polizia Postale ha identificato l’autore delle minacce rivolte sui social a Ginevra, la figlia di otto anni della premier Giorgia Meloni. Si tratta di Stefano Addeo, 65 anni, docente di tedesco presso il liceo statale Enrico Medi di Cicciano, in provincia di Napoli. Residente a Marigliano, Addeo è prossimo alla pensione. Il suo profilo Facebook evidenziava da tempo un forte dissenso politico nei confronti della presidente del Consiglio, espresso attraverso insulti e commenti offensivi.  

ADVERTISEMENT

Il post incriminato, pubblicato su Instagram, augurava alla figlia della premier “la stessa sorte della ragazza di Afragola”, riferendosi al recente femminicidio di Martina Carbonaro, 14 anni, uccisa dall’ex fidanzato. Il messaggio ha suscitato un’ondata di indignazione bipartisan e una ferma condanna da parte delle istituzioni. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti del docente, sottolineando l’importanza del decoro e della dignità nella professione insegnante.  

Addeo ha successivamente rimosso il post e ha presentato le sue scuse, definendo il gesto “stupido” e “scritto d’impulso”. Ha dichiarato di non aver mai fatto politica in classe e di essere stato travolto da minacce e insulti dopo la diffusione del messaggio. Nonostante le scuse, ha ribadito di non rinnegare le proprie idee politiche.  

Un passo indietro pubblico, dopo aver scatenato le reazioni inorridite e preoccupate sia del mondo politico che della gente comune.

“E’ stato un gesto stupido, scritto d’impulso”, ha affermato il docente nel corso di un’intervista rilasciata ai media e ha spiegato di aver scritto il post utilizzando l’intelligenza artificiale alla quale aveva chiesto di scrivere un post cattivo indirizzato alla premier.

Il docente riferisce di aver ricevuto minacce di morte, insulti e lanci di pomodori contro le vetrine di casa.

Solidarietà alla premier è arrivata anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha telefonato a Giorgia Meloni. Nel colloquio, si è appreso, il capo dello Stato ha espresso la propria vicinanza a lei e alla figlia Ginevra per le gravi minacce social ricevute.

Saranno adottati già nella giornata di martedì 3 giugno i provvedimenti disciplinari nei confronti di Stefano Addeo, il docente di Tedesco di un istituto superiore della provincia di Napoli, autore di un post sulla figlia di Giorgia Meloni. Domani benché sia festa – a quanto si apprende – si inizierà a discutere sul caso arrivando a decidere i provvedimenti da adottare probabilmente già nella giornata di martedì 3 giugno.

Ieri il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara aveva sostenuto che “la figura del docente è di straordinaria importanza nella formazione dei giovani, non solo nell’impartire saperi ma anche nell’educare al rispetto verso gli altri. È indispensabile – aveva aggiunto – che i docenti siano per primi sempre consapevoli della responsabilità e del valore sociale del loro ruolo. Non possiamo più tollerare comportamenti di singoli che sui social o in pubblico tradiscono quel decoro e quella dignità che devono caratterizzare una professione così delicata. Il ministero sanzionerà quanti non sono degni di far parte della nostra scuola”.

ADVERTISEMENT
Prec.

Incendio doloso a Giugliano: distrutti gli alloggi destinati a sei famiglie rom 

Succ.

Femminicidio Afragola: Martina Carbonaro morta dopo lunghi minuti di agonia

Può interessarti

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato
Cronaca

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

30 Maggio, 2026
Tommaso Schisa: l’esempio di cui i giovani aspiranti boss di Ponticelli avevano bisogno
Cronaca

Quando il clan dichiarò guerra al proprio figlio: il giorno in cui Tommaso Schisa scelse di collaborare

30 Maggio, 2026
Trema la camorra di Ponticelli: si è pentito Tommaso Schisa, figlio della “pazzignana” Luisa De Stefano
Cronaca

Perché il pentimento di Tommaso Schisa terrorizzava la camorra più di cento carabinieri

30 Maggio, 2026
Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa
Cronaca

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

30 Maggio, 2026
Ponticelli: ecco come i clan alleati gestivano la compravendita delle case popolari
Cronaca

Gabriella Onesto, l’ergastolo e il prezzo della vendetta

30 Maggio, 2026
Succ.
Afragola, ore d’ansia per Martina: 14enne scomparsa nel nulla, ricerche in corso

Femminicidio Afragola: Martina Carbonaro morta dopo lunghi minuti di agonia

Ultimi Articoli

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

Afragola, incendiato lo striscione con il volto di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dall’ex fidanzato

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Ad Afragola qualcuno ignoti hanno dato fuoco allo striscione che ritraeva il volto di Martina Carbonaro, la 14enne vittima di...

Gabriella Onesto: la donna che provò a fermare il pentimento di Tommaso Schisa

Gli incubi di Gabriella Onesto e quella frase terribile: «Tommaso Schisa meglio morto che pentito»

di Luciana Esposito
30 Maggio, 2026
0

Durante le notti introdotte dalla decisione di Tommaso Schisa di collaborare con la giustizia, Gabriella Onesto smette praticamente di dormire....

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

Giugno al Parco di Ercolano: due occasioni per visitare gratis

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte gratuitamente per due domeniche consecutive nel mese di giugno, offrendo a...

“Weekend di fuoco” in Campania: torna il gran caldo

Caldo: Vaia, “Non solo emergenze stagionali: contro caldo e zanzare occorrono interventi strutturali”.

di Redazione Napolitan
30 Maggio, 2026
0

"Con temperature così elevate già alla fine di maggio, soprattutto gli anziani devono prestare la massima attenzione, restando in casa...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?